Aiut Alpin Dolomites soccorso alle Tofane

Aiut Alpin Dolomites soccorso alle Tofane

Luglio 2019: durante la salita della via Alverà alle Tofane il più anziano di due alpinisti francesi, padre e figlio,  è caduto per circa sei metri lungo la parete verticale. Nell’urto ha riportato la frattura di una caviglia, con conseguente impossibilità di procedere sulla via di arrampicata.

Poiché l’elicottero HEMS di base a Pieve di Cadore (in provincia di Belluno, così come la montagna luogo dell’incidente) era impegnato su di un altro intervento viene allertata l’Aiut Alpin Dolomites di Pontives (Bolzano).

H-135.T3 Aiut Alpin Dolomites

L’equipaggio dell’ H-135.T3 dell’ AAD, giunto sul posto, effettua un paio di ispezioni del fianco della montagna fino a quando localizza i due scalatori a circa metà via di arrampicata. Il verricellamento risulta difficilmente praticabile, quindi si decide per un recupero con corda fissa da 60 metri, per approntare la quale l’elicottero atterra su una piazzola naturale ai piedi delle Tofane.

Aiut Alpin Dolomites H-135.T3 alle Tofane

In pochi minuti le mani esperte del soccorritore e del tecnico preparano il tiro di corda assicurato al gancio baricentrico (con doppia sicurezza per trasporto di carico umano).

Il medico rimane a terra mentre l’elicottero raggiunge i due malcapitati: appena il tempo di vedere l’elicottero posizionarsi sulla verticale degli alpinisti che già si allontana dalla parete con il suo grappolo di tre persone appese 60 metri più sotto.

Aiut Alpin Dolomites elisoccorso Tofane

Precisione e rapidità sbalorditive, frutto di costante addestramento e smisurata esperienza data da innumerevoli missioni reali.

I due alpinisti vengono depositati, con delicatezza, sulla stessa piazzola naturale già citata, dove il medico presta le prime cure. Il successivo volo sarà in direzione dell’ospedale.

Uno dei tanti, molti interventi quotidiani che contraddistinguono l’attività estiva ed invernale della Aiut Alpin Dolomites, in uno dei luoghi di montagna più affascinanti e frequentati da persone provenienti da tutto il mondo.

I libri pubblicati da Dino Marcellino approfondiscono l’argomento elisoccorso, soccorso aereo, sar search and rescue.  Vedi la pagina pubblicazioni/ libri   www.operazionivolo.com/libri     Contatta l’autore per l’acquisto ed info.

15° Stormo Aeronautica Militare Search and Rescue

15° Stormo dell’ Aeronautica Militare: reparto dedicato al Search and Rescue / Combat SAR / Personnel Recovery , è l’oggetto di questo articolo pubblicato dalla rivista “Air Med & Rescue”,  inserito nel numero speciale dedicato al “Military SAR”
Issue 97  –  June 2019

L’articolo completo sul sito web di AirMed&Rescue al seguente link:  https://www.airmedandrescue.com/features/italian-air-force-15th-wing

Per approfondire l’argomento SAR CombatSAR PersonnelRecovery Medevac si consiglia il libro “Salvando Vite – Saving Lives”. Informazioni su questo sito web alla pagina Pubblicazioni/libri.

Libri elicotteri elisoccorso – Aeronautica Militare

VARDIREX 2018 – ESERCITO: CI PUOI CONTARE, SEMPRE.

VARDIREX 2018 – ESERCITO, A.N.A. E PROTEZIONE CIVILE RISPONDONO ALL’EMERGENZA.

L’Italia è un Paese soggetto ad eventi naturali catastrofici, purtroppo sempre più frequenti e disastrosi. Ne sono testimoni i recenti eventi sismici del centro Italia, ma anche le inondazioni che flagellano il territorio da nord a sud, frane e valanghe, nonchè tragici avvenimenti correlati alle attività umane, quale il recente crollo del ponte Morandi a Genova.

Non per nulla l’Italia si è dotata di un complesso sistema di Protezione Civile, capillare ed efficente; ne fanno parte tutti quegli organismi civili e militari che hanno le potenzialità per fornire soccorso, supporto, assistenza a vario titolo. A seconda della dimensione e gravità dell’evento possono essere attivate la totaità di esse, oppure solo alcune.

Una partecipazione pressochè costante è fornita dall’ESERCITO il quale, grazie alla sua struttura, agli equipaggiamenti, alla elevatissima capacità logistica che è prerogativa di una Forza Armata, è in grado di produrre in breve tempo il necessario spiegamento di forze e mezzi specializzati più idonei a fronteggiare la situazione di crisi, in coordinamento con gli altri Enti della Protezione Civile.  Operare in contesto allargato, quindi non solo militare ma in collaborazione con altri enti civili, comporta la necessità di un addestramento mirato per una integrazione delle rispettive capacità, conoscenze, modalità operative.

Le TRUPPE ALPINE costituiscono una delle principali componenti dell’Esercito, i cui Reparti sono schierati lungo tutto l’arco alpino del nord Italia ed in Abruzzo. Esse mantengono, in ogni regione ove sono presenti, un assetto capacitivo, denominato Pu.Ca. ovvero Pubblica Calamità, pronto in stand-by con mezzi e materiali. Inoltre ogni Reparto, a livello di Reggimento, dispone di una squadra di soccorso alpino, creata per autosoccorso, idonea e disponibile per essere impiegata anche di notte ed in particolari situazioni di emergenza, anche quando i normali sistemi di comunicazione non sono utilizzabili. Dette squadre, in sinergia con gli assetti Pu.Ca. e le altre componenti dell’Esercito, costituiscono un prezioso strumento di soccorso anche per le emergenze civili.

Ed è proprio nell’ottica di una maggiore collaborazione ed integrazione fra diverse organizzazioni che le Truppe Alpine prevedono fasi di addestramento congiunto durante le loro esercitazioni ricorrenti; ad esempio, nel corso dell’anno 2018, squadre di soccorritori del CNSAS, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri hanno preso parte alla esercitazione invernale CaSTA ed a quella estiva 5 Torri.

L’esercitazione più recente si è svolta dal 17 al 20 Ottobre 2018, concepita espressamente come esercitazione di Protezione Civile, nel corso della quale sono stati simulati eventi calamitosi quali terremoto ed alluvione: denominata “VARDIREX 2018-Various Disaster Relief Management Exercise” l’esercitazione si è svolta contemporaneamente su tre aree operative differenti, in Veneto, Abruzzo e Piemonte, ed ha schierato sul campo 800 uomini dell’ESERCITO e dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI, con il supporto del Dipartimento della PROTEZIONE CIVILE e dell’ AERONAUTICA MILITARE.

L’area operativa Piemontese.

Nei pressi di Fossano, in provincia di Cuneo, una alluvione ha prodotto danni al territorio, difficoltà alla circolazione, ingenti danni alle abitazioni. Una famiglia di cinque persone dispersa ed un ponte crollato i punti di maggiore criticità.  La Prefettura di Cuneo invia, fra gli altri, un messaggio di allertamento al Comando Forze Operative, il quale a sua volta, tramite la Sala Operativa presso il Comando Brigata Alpina Taurinense in Torino, allerta le sale operative del 32° Reggimento Genio Guastatori di stanza a Fossano ed il 2° Reggimento Alpini.  L’esercitazione è strutturata con assetto C2, Comando e Controllo, il quale garantisce il simultaneo e veloce flusso di informazioni, coordinato poi con gli assetti della Protezione Civile e dei comuni coinvolti.

Ripristinare la viabilità interrotta a causa del crollo del ponte è di primaria importanza al fine di poter fra affluire i soccorsi nell’area alluvionata; nell’arco di tre ore l’assetto Pu.Ca. del 32° Reggimento Genio Guastatori è attivo ed un suo Plotone procede alla costruzione di un ponte Bailey per il superamento di un torrente.

Il ponte Bailey è un ponte logistico realizzato con elementi componibili in acciaio; nell’occasione, in sole 8 ore, è stato varato un ponte del peso di 25 Ton., con una luce di 18 metri ed una carreggiata di 3,8 metri.  Ciò consente all’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI -ANA, unitamente al Reggimento Logistico della Taurinense, di far affluire in loco la colonna mobile ed allestire un campo di prima accoglienza per gli sfollati, equipaggiato anche di un Posto Medico Avanzato dotato anche di personale per il supporto psicologico.

Grazie all’impiego dei droni della Protezione Civile viene individuata la famiglia dispersa, per il cui recupero si rende necessario l’intervento di una squadra di soccorritori militari del 2° Reggimento Alpini, la quale viene elitrasportata sul posto tramite un elicottero AB-205 del 34° Gruppo Squadroni Toro dell’ Aviazione dell’Esercito, giunto dalla base di Venaria Reale nei pressi di Torino.  Data l’impossibilità all’atterraggio la squadra di soccorso si cala nei pressi dei malcapitati utilizzando la tecnica del fast-rope: i soccorritori si calano a terra molto rapidamente tramite un canapo fissato alla carlinga dell’elicottero mentre quest’ultimo si mantiene in volo stazionario.

Nel frattempo un secondo Plotone del 32° R.G.G. provvede alla rimozione macerie, mentre altro personale dell’Esercito viene richiesto per compiti di presidio delle aree sfollate e vigilanza anti-sciacallaggio, in concorso alle Forze dell’Ordine; persone infortunate ed isolate vengono soccorse sul posto dal personale specializzato dell’ A.N.A., barellate e trasportate, anche utilizzando tecniche alpinistiche per superare ostacoli e piccoli corsi d’acqua.

Infine, nelle parole del Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, Comandante le Truppe Alpine, l’essenza dell’esercitazione: “noi non vogliamo occupare spazi e competenze che sono di altri, ma in ambienti così vasti come l’arco alpino, piuttosto che che eventi catastrofici di piccole e grandi dimensioni, siamo un assetto equipaggiato ed addestrato ad operare al meglio, e lo possiamo fare in sinergia con le altre organizzazioni. In particolare con l’ Associazione Nazionale Alpini condividiamo un linguaggio comune, avendo lo stesso background, ed anche gli stessi valori.

Occorre evidenziare come, oltre agli interventi in occasione dei singoli eventi di emergenza, l’Esercito sia quotidianamente impegnato in supporto al nostro Paese; le operazioni più evidenti: 7000 uomini partecipano all’Operazione Strade Sicure in supporto delle Forze dell’Ordine, l’impiego degli assetti specializzati nella bonifica di residuati bellici (solo negli ultimi tre anni sono stati condotti più di 7000 interventi di rimozione e bonifica), gli elicotteri dell’AVES Aviazione dell’Esercito contribuiscono alla lotta contro gli incendi boschivi.

Libro dedicato al soccorso. Contatta info@operazionivolo.com

Libro Aeronautica Militare – Soccorso Aereo

Libro Aeronautica Militare – Soccorso Aereo

SALVANDO VITE – SAVING LIVES.  Nuovo libro sull’Aeronautica Militare e Soccorso Aereo: una storia lunga oltre 80 anni, una storia che continua di giorno in giorno. Uomini e donne, aerei ed elicotteri, il meglio della professionalità e della tecnologia al servizio di chi è in pericolo di vita. Una capacità di soccorso a 360 gradi, sia in favore del personale militare che dei civili, in Italia ed all’estero. Il libro “SALVANDO VITE-Operazioni di Soccorso dell’Aeronautica Militare” spiega ed illustra ampiamente l’organizzazione, le tecniche, le missioni, gli equipaggiamenti, l’addestramento e la storia: S.A.R. – CombatSAR, Personnel Recovery, Trasporti Sanitari, Medevac, Rifornimento in volo di elicotteri.

Aeronautica Militare – Soccorso Aereo: combat sar, sar, medevac, personnel recovery, trasporti sanitari, elisoccorso, rifornimento in volo

Una visione insolita dell’ Aeronautica Militare, vista non solo come arma aerea a difesa dei nostri cieli ma anche come strumento di pace e solidarietà.  Il libro accompagna il lettore a bordo dei velivoli nel corso di missioni reali e di addestramento. Il primo capitolo tratta brevemente la storia del soccorso aereo in Italia, con una speciale dedica all’elicottero che ne è stato protagonista per decenni, l’ HH-3F Pelican; mammajut !  Il secondo capitolo è dedicato alla formazione degli equipaggi di volo, ed in particolare sono descritti il 70° ed il 72° Stormo. Piloti di elicottero e di aerei, gli specialisti, vale a dire l’Operatore di Bordo OB (on Board Operator) che espleta anche la mansione di verricellista e l’ Aerosoccorritore ARS Air Rescuer.

Il terzo capitolo analizza i tre modelli di elicottero in uso al 15° Stormo nonchè lo Stormo stesso, i suoi Centri SAR e C/SAR : 80° Centro C/SAR Decimomannu, 81° Centro Addestramento Equipaggi Cervia-Pisignano, 82° Centro C/SAR Trapani-Birgi, 83° Centro C/SAR Cervia-Pisignano, 84° Centro C/SAR Gioia del Colle, 85° Centro C/SAR Pratica di Mare. Gli elicotteri, dal più anziano HH-212 al recente Leonardo (Agusta Westland) HH-139A, per finire all’ultimo arrivato il Leonardo (AgustaWestland) HH-101A Caesar.  Macchine ed equipaggi che ritroviamo nei due capitoli successivi dedicati all’addestramento per missioni SAR e Combat, attività quali le SATER e le Grifone, organizzazioni internazionali come lo EAG European Air Group e l’ EPRC European Personnel Recovery Centre.   Uno spazio è dedicato anche a quelle organizzazioni che collaborano fattivamente con l’ Aeronautica Militare, od alle quali la Forza Aeree fornisce supporto:  la Croce Rossa Italiana ed il CNSAS Corpo Nazionale Soccorso Alpino Speleologico.

Il sesto capitolo illustra l’attività di trasporto aereo sanitario d’urgenza, svolta con velivoli trireattori Dassault Falcon 50 ed Easy del 31° Stormo con sede a Ciampino-Roma.  Lo Stormo mantiene sempre, H-24 365 giorni anno, almeno un velivolo pronto al decollo in brevissimo tempo con il quale è possibile raggiungere qualsiasi destinazione, in Italia ed all’estero.

L’ultima parte “operativa” del libro è riservata alla 46° Brigata Aerea con base a Pisa San Giusto: SAR oceanico, trasporti sanitari con imbarco di ambulanza, trasporto aereo in biocontenimento gestito dalla Infermeria Centrale di Pratica di Mare, una attività complessa e delicata, tanto che in Europa solo le forze aeree di Italia e Gran Betagna sono equipaggiate ed abilitate per condurla efficacemente ed in sicurezza. E non ultima l’attività di rifornimento in volo di elicotteri, l’ HAAR; novità assoluta, per la prima volta in Italia ripresa sia da bordo dei velivoli rifornitori KC-130J della 46° , sia dal cockpit dell’elicottero HH-101A Caesar del 15° Stormo.

In chiusura uno sguardo ad alcune aziende operanti nel settore aeronautico e soccorso aereo.  Protagonisti nella progettazione, costruzione, manutenzione delle meravigliose macchine volanti descritte nel volume: Airgreen, Alidaunia, BMA Buizza Agency, BPG Radio Comunicazioni, Data F, Kong, Secondo Mona, Sima, Zoll Medical Equipments.

SALVANDO VITE – SAVING LIVES  edizione bilingue Italiano/Inglese

Copertina rigida – Formato album 297 x 210 mm ,  216 pagine, oltre 320 foto colori,  prezzo Euro 35 +spese spedizione

Per informazioni: info@operazionivolo.com    oppure   dino.marcellino@live.it

Libro soccorso aereo Aeronautica Militare – book Italian Air Force Rescue Operations

Book Italian Air Force Rescue Operations.

The new book, the fourth published by Dino Marcellino, counts 216 pages and 320+ images printed in high quality .  All images and words copyright by Operazioni Volo / Dino Marcellino.

For more detail have a look to  www.operazionivolo.com/libri/   and/or write to the author info@operazionivolo.com

The author flew on-board the planes and helicopters operated daily by the Italian Air Force for Air Rescue missions, photographing crews in action in the more disparate environments and engagements:

15° Stormo HH-212 – 80° C/SAR – Decimomannu air base

15° Stormo HH-139A

15th Wing HH-101A Caesar

31° Stormo Dassault Falcon Easy

46 Brigata Aerea Pisa KC-130J Air to Air Refuelling (Eurofighter Typhoon – 4° Stormo)

in the cockpit of a 15° Stormo HH-101A engaged in Helicopter Air to Air Refuelling from KC-130J

HH-101A Dettagli / HH-101A Caesar details

Aeronautica Militare Salvando Vite – Saving Lives

AERONAUTICA MILITARE

Nel mese di luglio 2018 pubblico il mio quarto libro dedicato al mondo dell’aviazione, degli elicotteri e del soccorso.  Il titolo del nuovo volume è  SALVANDO VITE – SAVING LIVES e tratta le Operazioni di Soccorso dell’ AERONAUTICA MILITARE ITALIANA.    216 pagine riccamente illustrate (oltre 320 foto colori) vi portano in missione con uomini e donne dell’Arma Azzurra, a bordo di aerei ed elicotteri, su terra e mare, con una unica missione: salvare vite.

Racconti di vita vissuta, operazioni reali ed addestramenti, tecniche ed equipaggiamenti; il tutto vissuto a bordo di una ampia gamma di aeromobili: HH-212   HH-139A   HH-101A   KC-130J   Falcon 50   Falcon 900 ed altri.
15° Stormo, 31° Stormo, 46 Brigata Aerea, 70° Stormo, 72° Stormo, Infermeria Centrale,
Search and escue, Combat SAR, Personnel Recovery, Medevac, Biocontenimento, Rifornimento in volo HAAR

Per maggiori informazioni accedere alla pagina www.operazionivolo.com/libri/