VIGILI DEL FUOCO Nucleo elicotteri e SAF

Addestramento congiunto di due specialità del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco : Nucleo Elicotteri Bologna ed elisoccorritori SAF

Il soccorso su roccia, in parete, con l’utilizzo di elicotteri e personale elisoccorritore, è una attività complessa che richiede specifico addestramento e ricorrenti esercitazioni al fine di mantenere lo skill acquisito.

Una insolita aula briefing sulla sommità della Pietra di Bismantova

Sono quattro i livelli che identificano le capacità di soccorso del personale VVF, nella fattispece i soccorritori SAF, acronimo per Speleo-Alpino-Fluviale: dal livello basico 1A, all’ 1B, 2A, 2B. Quest’ultimo, il più elevato, qualifica ad operare con elicotteri e lo si ottiene dopo almeno quattro anni di esperienza come livello 2A.
Un percorso lungo, mirato a garantire preparazione, prestazioni e sicurezza adeguate ad una attività esigente sia dal punto di vista tecnico che fisico, e non priva di rischi.

VVF SAF addestramento

AB-412 VVF Nucleo Elicotteri Bologna – avvicinamento alla parete per verricellamento

Le immagini del servizio sono state realizzate sulla Pietra di Bismantova, un imponente massiccio roccioso che sorge isolato nell’Appennino Reggiano, le cui pareti verticali si sviluppano per circa 300 metri; caratteristiche queste che la rendono il luogo ideale sia per l’addestramento del personale SAF sia per gli equipaggi degli elicotteri.

Elicottero AB-412  VF-60  dei Vigili del Fuoco –  Nucleo Elicotteri Bologna

Elisoccorritori SAF – qualifica 2B  –  Vigili del Fuoco regione Emilia Romagna.

 

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Il nuovo Drago dei Vigili del Fuoco

Il 18 Aprile 2019 è una data importante per il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, giornata nella quale sono stati ufficialmente consegnati al Corpo, con cerimonia tenutasi presso gli stabilimenti Leonardo Helicopters di Vergiate,  i primi due elicotteri AW-139, marche di registrazione VF-139 e VF-140.  L’introduzione in servizio della nuova macchina si innesta in un progetto di ampiamento e potenziamento del settore aeronautico del Corpo Nazionale VVF.

La nuova macchina amplia le capacità di intervento del Corpo, sia per le prestazioni in velocità e carico utili ma anche per le dotazioni di bordo che consentono di effettuare missioni e porre in essere metodologie di lavoro sino ad oggi impensabili.
Quindi un nuovo modo di fare soccorso-tecnico, in tutte le molteplici e variegate tipologie di missione alle quali i VVF sono chiamati a rispondere in emergenza. Le dotazioni della macchina richiedono figure nuove,  alla formazione delle quali si sta lavorando da tempo.

Attualmente, oltre alle due macchine consegnate, vi è un ordine confermato per altri sei esemplari e l’opzione per ulteriori sette macchine. Il programma prevede l’acquisizione di tutte le macchine entro 4 / 5 anni in modo tale da coprire il fabbisogno di tutti i 15 reparti volo dislocati sul territorio nazionale.

AW-139 Vigili del Fuoco

Inizialmente i primi due elicotteri saranno basati a Ciampino, presso il Centro Aviazione del Corpo, per una fase di studio da parte dei piloti e degli istruttori, alla quale seguiranno i corsi di formazione ed addestramento degli equipaggi per arrivare alla piena operatività nei prossimi sei mesi.

Una nuova era per il Corpo VVF, una giornata importante culmine di anni di lavoro, iniziato nel 2015 dalla commissione che ha studiato il requisito ed il capitolato tecnico, passando poi attraverso il bando pubblico avvenuto nel 2017.

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VVF in azione antincendio boschivo

Il Nucleo Elicotteri Vigili del Fuoco di Torino in attività antincendio boschivo nei pressi di Cumiana (To)
La zona prealpina / alpina piemontese è sovente soggetta a forti venti nel mese di gennaio, i quali associati alla siccità generano (quasi sempre con la colpa dolosa dell’uomo) incendi boschivi.