VIGILI DEL FUOCO Nucleo elicotteri e SAF

Addestramento congiunto di due specialità del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco : Nucleo Elicotteri Bologna ed elisoccorritori SAF

Il soccorso su roccia, in parete, con l’utilizzo di elicotteri e personale elisoccorritore, è una attività complessa che richiede specifico addestramento e ricorrenti esercitazioni al fine di mantenere lo skill acquisito.

Una insolita aula briefing sulla sommità della Pietra di Bismantova

Sono quattro i livelli che identificano le capacità di soccorso del personale VVF, nella fattispece i soccorritori SAF, acronimo per Speleo-Alpino-Fluviale: dal livello basico 1A, all’ 1B, 2A, 2B. Quest’ultimo, il più elevato, qualifica ad operare con elicotteri e lo si ottiene dopo almeno quattro anni di esperienza come livello 2A.
Un percorso lungo, mirato a garantire preparazione, prestazioni e sicurezza adeguate ad una attività esigente sia dal punto di vista tecnico che fisico, e non priva di rischi.

VVF SAF addestramento

AB-412 VVF Nucleo Elicotteri Bologna – avvicinamento alla parete per verricellamento

Le immagini del servizio sono state realizzate sulla Pietra di Bismantova, un imponente massiccio roccioso che sorge isolato nell’Appennino Reggiano, le cui pareti verticali si sviluppano per circa 300 metri; caratteristiche queste che la rendono il luogo ideale sia per l’addestramento del personale SAF sia per gli equipaggi degli elicotteri.

Elicottero AB-412  VF-60  dei Vigili del Fuoco –  Nucleo Elicotteri Bologna

Elisoccorritori SAF – qualifica 2B  –  Vigili del Fuoco regione Emilia Romagna.

 

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Antincendio Forestale in Italia

Antincendio Forestale in Italia.  Articolo pubblicato nel numero di luglio della rivista Air Intrnational.  Sei pagine da non perdere, foto esclusive e spiegazione delle modalità di gestione ed intervento dei mezzi aerei e di terra per le operazioni A.I.B.

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15° Stormo Aeronautica Militare Search and Rescue

15° Stormo dell’ Aeronautica Militare: reparto dedicato al Search and Rescue / Combat SAR / Personnel Recovery , è l’oggetto di questo articolo pubblicato dalla rivista “Air Med & Rescue”,  inserito nel numero speciale dedicato al “Military SAR”
Issue 97  –  June 2019

L’articolo completo sul sito web di AirMed&Rescue al seguente link:  https://www.airmedandrescue.com/features/italian-air-force-15th-wing

Per approfondire l’argomento SAR CombatSAR PersonnelRecovery Medevac si consiglia il libro “Salvando Vite – Saving Lives”. Informazioni su questo sito web alla pagina Pubblicazioni/libri.

Libri elicotteri elisoccorso – Aeronautica Militare

Libro elicotteri elisoccorso – Aeronautica Militare

Libro Elicotteri elisoccorso: se ti interessa il mondo dell’aviazione, elicotteri, elisoccorso e soccorso aereo, nonchè l’Aeronautica Militare Italiana, non puoi perderti i quattro libri pubblicati da Operazioni Volo:
– SOS Italian Helicopter Rescue Operations from Mediterranean Sea to MontBlanc
– Elisoccorso sulle Alpi – Helicopter Rescue in the Alps  Italia/Francia/Svizzera (in esaurimento)
– Elicotteri al Lavoro – Helicopters at Work
– Salvando Vite – Saving Lives  Aeronautica Militare Italiana/Italian Air Force

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– Helicopter Rescue in the Alps  –  rescue ops in Italy France Switzerland  (few copies available)
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DUAL USE – Forze Armate

Il giorno 7-maggio-2019, sulla base aerea di Pratica di Mare, le Forze Armate (Aeronautica Militare, Esercito, Marina Militare, Carabinieri) sono state protagoniste di un evento dimostrativo delle loro capacità Dual Use, vale a dire la possibilità e capacità di impiego sia in ambito prettamente militare che civile.

L’evento, definito ‘Duplice uso sistemico: impiego innovativo delle Forze Armate al servizio del Paese’, ha  in realtà mostrato capacità di organizzazione-coordinamento-dispiegamento acquisite ed utilizzate da tempo in favore della popolazione civile; di innovativo la volontà di “mettere a sistema” ciò che uomini e donne delle Forze Armate fanno da sempre. Nelle parole del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta il concetto del progetto Duplice Uso Sistemico: favorirà la rimodulazione del concetto di Difesa, contribuendo in tal modo ad accrescere la resilienza del Sistema-Paese e a rendere la Difesa stessa ancora più moderna e sostenibile. In questo senso, il mio lavoro come Ministro della Difesa sarà finalizzato a rendere l’Italia un Paese più sicuro sotto ogni aspetto” , spiegando inoltre che “lo scopo sotteso del progetto duplice uso sistemico nel suo complesso è quello di avviare un percorso interministeriale per sollecitare una riflessione comune sul tema di difesa collettiva, mappare le capacità a duplice uso della Difesa e, in tal senso, recepire indicazioni circa le ulteriori capacità che la Difesa potrebbe sviluppare e mettere a disposizione” .

La simulazione di un evento calamitoso, un terremoto che ha generato uno tsunami sulla costa laziale, ha permesso di inscenare una situazione di emergenza nazionale in seguito alla quale il Comitato Operativo della Protezione Civile richiede il concorso della Difesa per le attività di soccorso, soccorso aereo, decontaminazione da sostanze chimico-batteriologiche-radioattive, trasporto di malati altamente infettivi, tutela del patrimonio artistico-culturale.

Si sono quindi susseguite una serie di attività dimostrative che hanno ben evidenziato le capacità operative delle Forze Armate e la qualità allo stato dell’arte delle dotazioni ed equipaggiamenti a loro assegnati.
Le Forze Aeree di Italia e Gran Bretagna sono le uniche in Europa ad essere attrezzate e qualificate ad effettuare il trasporto in bio-contenimento di pazienti altamente contagiosi; una eccellenza ben evidenziata dalla dimostrazione inscenata sul tarmac di Pratica di Mare (chi volesse approfondire l’argomento può consultare il libro “Salvando Vite” dedicato al soccorso aereo in Aeronautica Militare  www.operazionivolo.com/libri/ ).

L’Esercito, con il 7° Reggimento Difesa CBRN Cremona, effettua una ricognizione d’area per rivelazione ed identificazione in movimento di agenti CBRN; attività effettuata da un veicolo da ricognizione VBR NBC Plus, il quale, al termine dell’operazione, viene decontaminato grazie all’utilizzo di un sistema di grande capacità in uso allo stesso 7° Reggimento.

Un’altra simulazione vede protagonisti una coppia di F-35A che scortano fino all’atterraggio un velivolo Piaggio P-180  il quale risulta essere contaminato; una unità CBRN dell’Aeronautica Militare provvede alla successiva fase di decontaminazione.

Altra demo inscena un intervento, a cura della “Unie4Heritage” dei Carabinieri, per il recupero di beni culturali da un edificio distrutto dallo tsunami.

Il dispiegamento quasi simultaneo di elicotteri HH-139A appartenenti all’ Aeronautica Militare, SH-90 della Marina Militare ed AB-412 dell’ Esercito, ha evidenziato la capacità di soccorso aereo delle Forze Armate, nonchè del loro intervento coordinato.  (per approfondire l’argomento soccorso aereo/elisoccorso consultare i libri SOS e SALVANDO VITE, www.operazionivolo.com/libri/ ).

REMOTE International Meeting HEMS SAR

REMOTE 2018.           SIAARTI  ‘Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva’ è l’unica società scientifica italiana della disciplina “anestesia-rianimazione”, ed è stata costituita con lo scopo di promuovere, curare e gestire l’aggiornamento professionale e la formazione del personale, nonché valutare le innovazioni tecnologiche e farmacologiche, promuovere la ricerca scientifica e la collaborazione con altre discipline e professioni. Nella sfera d’interesse della SIAARTI rientra anche a pieno titolo il settore elisoccorso poiché il medico anestesista-rianimatore è una figura chiave del sistema di soccorso extra-ospedaliero ed in particolare dell’eliambulanza.

   In Italia vi sono circa 60 basi HEMS presso le quali operano oltre 500 medici anestesisti-rianimatori, la cui selezione non sempre è dettata da criteri che rispecchiano le effettive competenze e conoscenze ed avviene in modo eterogeneo. La SIAARTI si è quindi posta il problema di come migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi medici collegati all’elisoccorso; una questione di non poco conto, nell’affrontare la quale ci si è ben presto resi conto che la soluzione non può essere ricondotta esclusivamente all’aspetto sanitario, bensì coinvolge tutte le discipline e professioni che contribuiscono al funzionamento dell’elisoccorso, nonché le industrie del settore.

   SIAARTI ha trovato in Leonardo, industria leader nella produzione di elicotteri di nuova generazione per i servizi di urgenza e ricerca e soccorso, una azienda partner con la quale confrontarsi per migliorare il sistema HEMS, definendo con essa un accordo di collaborazione che ha come obiettivo la crescita delle capacità di missione delle eliambulanze, l’efficienza dei servizi medici, la definizione di linee guida.   L’approccio scientifico e tecnologico, da parte di Leonardo e SIAARTI, alle più disparate problematiche del settore ha attratto interesse e partecipazione di tutte le componenti l’elisoccorso (industrie, personale sanitario, soccorso alpino, piloti e tecnici, enti civili e militari), non solo italiane ma anche delle più grandi organizzazioni mondiali.

 

   Per comprendere le finalità di detto approccio occorre fare una premessa: dopo la Seconda Guerra Mondiale l’avvento di una macchina polivalente quale l’elicottero ha permesso, in un primo tempo, di ridurre drasticamente i tempi delle missioni di ricerca e recupero di persone disperse; il passo successivo fu portare il soccorso medico al paziente sul luogo dell’incidente, stabilizzandolo per poi trasferirlo con l’elicottero all’ospedale più vicino. Una modalità di intervento che, grazie allo sviluppo di macchine sempre più performanti, si è evoluta nella possibilità di non limitarsi a portare il paziente all’ ospedale più vicino, ma bensì a quello più idoneo (specializzato) per la cura della singola patologia. Ciò può implicare tratte di volo lunghe, nel corso delle quali sarebbe opportuno iniziare il trattamento del paziente velocizzando così i tempi di ospedalizzazione; è questa una delle sfide dell’elisoccorso del futuro.

   Ed è proprio per rispondere a simili sfide, e cominciare a progettare un nuovo modello di elisoccorso,  che SIAARTI, in collaborazione con Leonardo, ha organizzato il meeting internazionale ‘Remote’, svoltosi l’1 e 2 dicembre 2018 presso gli stabilimenti Leonardo di Vergiate.  Remote rappresenta il culmine di un anno di attività nello sviluppo di un programma di lavoro mirato, che costituisce nello stesso tempo il punto di partenza per un impegno comune, nazionale ed internazionale, per avviare un processo di integrazione che metta in sinergia le rispettive esperienze, competenze e conoscenze; il target è il servizio hems del futuro, costruito intorno al paziente e per il paziente. Nelle intenzioni degli organizzatori il meeting Remote ha voluto rappresentare un impegno nell’identificare i principali problemi che limitano le attività di soccorso, per poi dare concrete risposte, su basi scientifiche e tecniche, entro il prossimo convegno Remote 2019: definizione di linee guida e standard per i medici, lo studio di nuove configurazioni interne dei futuri elicotteri, l’integrazione di nuovi apparati sanitari che consentano all’elicottero di diventare un effettivo ospedale volante.

   La validità del progetto è testimoniata dalla partecipazione di oltre 600 esperti del settore, provenienti da tutto il mondo, così come da numerose aziende del settore medico ed aeronautico, oltre ovviamente alla Leonardo Helicopters che non solo ha ospitato l’evento ma è anche parte in causa dell’accordo di collaborazione con SIAARTI. Possiamo affermare che è stata scritta una pagina di storia dell’elisoccorso; ora, cosa non da poco, non rimane che concretizzare la visione del futuro.

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