15° Stormo Aeronautica Militare

Il numero di Giugno 2020 della rivista ‘AirMed&Rescue’  è dedicato al SAR militare. Non poteva mancare il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, del quale ho curato il portrait pubblicato così come la copertina realizzata con una mia immagine scattata con l’82° CSAR di Trapani.

AirMed&Rescue June 2020

Libro elicotteri aviazione

Libro elicotteri aviazione.
Quanto lavoro per produrre un libro.

Avete mai pensato a quanto lavoro, e lasciatemi dire quanta passione, occorre per produrre un libro, nel nostro caso di aviazione?
Innanzitutto necessita il materiale fotografico e la documentazione, per reperire i quali vi sono fondamentalmente due possibilità:

– una può essere quella di utilizzare il materiale che si trova consultando archivi aziendali, uffici stampa ecc. Il prodotto finale, al di là delle necessarie autorizzazioni all’uso di materiali di altrui proprietà, sarà un ‘già visto’ poichè essendo materiale già utilizzato per altre pubblicazioni non rappresenta una novità.

– la seconda è produrre in proprio fotografie e testi, il che è una attività dispendiosa, sia in termini di tempo che di denaro, ma è anche la parte dinamica e piacevole del lavoro. Il vantaggio enorme, dal mio punto di vista irrinunciabile, è il proporre ai lettori una novità assoluta, per la quale vale la pena di acquistare il libro.
Questo è il concetto, molto semplificato, alla base dei miei lavori, e poichè ho già pubblicato quattro ‘titoli’ miei, oltre ad altri due prodotti su commissione, posso asserire che è un criterio vincente.

Realizzare il materiale vuol dire muoversi sul territorio nazionale (ed all’estero se necessario), vivere le attività operative – addestramenti e missioni reali – volare in ogni condizione di tempo, di luogo, di ambiente.

Tutto le immagini ed i documeti/interviste raccolti verranno elaborati al ritorno in sede, per poi procedere alla preparazione di una bozza del libro. E’ questa una fase complesssa e laboriosa: scrivere i testi in italiano ed inglese (così sono i mei libri), selezionare le foto ed adattare testi ed immagini in modo tale da ottimizzare gli spazi-pagina ed allo stesso tempo tenendo presente che il conteggio finale di pagine deve rispettare dei criteri ben precisi.

Il tutto passa nella mani del grafico, il cui lavoro sarà condiviso passo passo: modifiche, aggiustamenti, correzzioni…
Quando hai nelle tue mani, o meglio nel tuo computer, il file definitivo, pronto per la stampa, verrebbe da dire che il gioco è fatto. In realtà inizia un’altra fase delicata, da seguire attentamente e molto insidiosa: un errore in fase di messa a punto della stampa e tutto il lavoro precedente è sprecato.

Ma quanto è lunga una macchina da stampa? E quanto è veloce la stampa dei fogli da otto pagine per lato?  Vi posso assicurare che non c’è tempo da perdere, l’uscita dei fogli è rapidissima e nel mentre occorre fare tutti i controlli del caso: colori e tonalità, registro ecc. L’operatore provvede ad estrarre un foglio a campione ogni pochi minuti, senza fermare la macchina ed apportando in tempo reale eventuali correzzioni. Un lavoro impegnativo che richiede specifiche capacità, una professionalità chiave al fine di realizzare una stampa eccellente.

Parallelamente alla stampa delle pagine interne occorre stampare la copertina, con procedimento a parte perchè ha un formato diverso, più grande in quanto deve rivestire con le dovute pieghe interne il foglio di cartone, abbinato al quale va a costituire la copertina rigida. La copertina cartonata è un valore aggiunto, ritengo che un’opera di pregio non possa farne a meno; essa viene prodotta in due fasi: la stampa e la successiva plastificazione.

I bancali con la tiratura dei fogli sono pronti per la spedizione al rilegatore che provvederà al taglio, piegatura, cucitura ed assemblaggio con la copertina. Dopo di che non rimane che procedere alla divulgazione del nuovo prodotto editoriale, commercializzazione e spedizione.
Il contattare i clienti è una fase che non definirei lavoro, bensì un piacere; molti di loro sono diventati amici, altri condividono lo stesso interesse e passione, i libri sono diventati una specie di collante fra tutte queste persone ed il sottoscritto. Quindi un lavoro/piacere che non è solo una mera operazione di marketing, attività che in ogni caso richiede anch’essa molto tempo ma che di solito riserva le più belle soddisfazioni che ripagano di tanto lavoro.

Il tutto è reso possibile anche grazie alla collaborazione di alcune aziende del settore, la cui partecipazione consente di contenere i costi in modo tale da offrire il prodotto finale ad un prezzo equo, che se può sembrarvi caro credetemi non lo è.

Non rimane che augurarvi buona lettura: se vi fa piacere visitate la pagina pubblicazioni/libri dove trovate le informazioni specifiche di ogni singolo libro, e se desiderate ulteriori informazioni o procedere all’acquisto  scrivetemi a  info@operazionivolo.com

 

Italian Air Force P-72A 41st Stormo

Italian Air Force P-72A  41st Stormo

Il 41° Stormo dell’ Aeronautica Militare, con base a Sigonella in Sicilia, ha introdotto in servizio il multiruolo P-72A, pattugliatore ad ampio spettro d’azione, con capacità C4ISR.  Il mio report illustra la macchina, l’evoluzione del Reparto, le capacità operative nei vari scenari. Per l’articolo completo consultare la casa editrice al seguente link:

airforcesmonthly.keypublishing.com

Vuoi saperne di più sull’Aeronautica Militare e sul suo impegno nel delicato compito del Soccorso Aereo?  Non perdere il libro SALVANDO VITE, 206 pagine dense di storia, tecnica, racconti ed oltre 300 foto esclusive a colori.

SOS – Elisoccorso sulle Alpi – Elicotteri al lavoro – Salvando Vite

 

DUAL USE – Forze Armate

Il giorno 7-maggio-2019, sulla base aerea di Pratica di Mare, le Forze Armate (Aeronautica Militare, Esercito, Marina Militare, Carabinieri) sono state protagoniste di un evento dimostrativo delle loro capacità Dual Use, vale a dire la possibilità e capacità di impiego sia in ambito prettamente militare che civile.

L’evento, definito ‘Duplice uso sistemico: impiego innovativo delle Forze Armate al servizio del Paese’, ha  in realtà mostrato capacità di organizzazione-coordinamento-dispiegamento acquisite ed utilizzate da tempo in favore della popolazione civile; di innovativo la volontà di “mettere a sistema” ciò che uomini e donne delle Forze Armate fanno da sempre. Nelle parole del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta il concetto del progetto Duplice Uso Sistemico: favorirà la rimodulazione del concetto di Difesa, contribuendo in tal modo ad accrescere la resilienza del Sistema-Paese e a rendere la Difesa stessa ancora più moderna e sostenibile. In questo senso, il mio lavoro come Ministro della Difesa sarà finalizzato a rendere l’Italia un Paese più sicuro sotto ogni aspetto” , spiegando inoltre che “lo scopo sotteso del progetto duplice uso sistemico nel suo complesso è quello di avviare un percorso interministeriale per sollecitare una riflessione comune sul tema di difesa collettiva, mappare le capacità a duplice uso della Difesa e, in tal senso, recepire indicazioni circa le ulteriori capacità che la Difesa potrebbe sviluppare e mettere a disposizione” .

La simulazione di un evento calamitoso, un terremoto che ha generato uno tsunami sulla costa laziale, ha permesso di inscenare una situazione di emergenza nazionale in seguito alla quale il Comitato Operativo della Protezione Civile richiede il concorso della Difesa per le attività di soccorso, soccorso aereo, decontaminazione da sostanze chimico-batteriologiche-radioattive, trasporto di malati altamente infettivi, tutela del patrimonio artistico-culturale.

Si sono quindi susseguite una serie di attività dimostrative che hanno ben evidenziato le capacità operative delle Forze Armate e la qualità allo stato dell’arte delle dotazioni ed equipaggiamenti a loro assegnati.
Le Forze Aeree di Italia e Gran Bretagna sono le uniche in Europa ad essere attrezzate e qualificate ad effettuare il trasporto in bio-contenimento di pazienti altamente contagiosi; una eccellenza ben evidenziata dalla dimostrazione inscenata sul tarmac di Pratica di Mare (chi volesse approfondire l’argomento può consultare il libro “Salvando Vite” dedicato al soccorso aereo in Aeronautica Militare  www.operazionivolo.com/libri/ ).

L’Esercito, con il 7° Reggimento Difesa CBRN Cremona, effettua una ricognizione d’area per rivelazione ed identificazione in movimento di agenti CBRN; attività effettuata da un veicolo da ricognizione VBR NBC Plus, il quale, al termine dell’operazione, viene decontaminato grazie all’utilizzo di un sistema di grande capacità in uso allo stesso 7° Reggimento.

Un’altra simulazione vede protagonisti una coppia di F-35A che scortano fino all’atterraggio un velivolo Piaggio P-180  il quale risulta essere contaminato; una unità CBRN dell’Aeronautica Militare provvede alla successiva fase di decontaminazione.

Altra demo inscena un intervento, a cura della “Unie4Heritage” dei Carabinieri, per il recupero di beni culturali da un edificio distrutto dallo tsunami.

Il dispiegamento quasi simultaneo di elicotteri HH-139A appartenenti all’ Aeronautica Militare, SH-90 della Marina Militare ed AB-412 dell’ Esercito, ha evidenziato la capacità di soccorso aereo delle Forze Armate, nonchè del loro intervento coordinato.  (per approfondire l’argomento soccorso aereo/elisoccorso consultare i libri SOS e SALVANDO VITE, www.operazionivolo.com/libri/ ).

AXALP 2018

SWISS AIR FORCE LIVE FIRE EVENT

Il poligono dell’ Axalp Ebenfluh, situato nel cuore delle Alpi Svizzere, è utilizzato per l’addestramento al tiro dei piloti della Forza Aerea Svizzera. Qui, ogni anno nel mese di ottobre, la Swiss Air Force organizza una dimostrazione “live” delle capacità professionali dei propri piloti.

Lo show, seppur breve essendo concentrato in una ora e trenta minuti circa, ha conquistato risonanza mondiale per diversi fattori: il “firing range” è il più elevato d’Europa a circa 2200 metri di quota, l’ambiente è affascinante, le difficoltà del volo militare ad elevate prestazioni in un ambiente ostile quale è una vallata alpina in alta quota, la vicinanza dei velivoli agli spettatori, la reale attività di sparo con la possibilità di verificare visivamente i target colpiti dai proiettili.

L’edizione 2018 ha visto per l’ultima volta la partecipazione dei caccia leggeri Northrop F-5E Tiger II, esibiti sia nei tiri e sia in volo in formazione con la Patrouille Suisse.

Il caccia, in uso sin dal 1978, verrà radiato dal servizio a breve ed il tema della sua sostituzione, così come quella di alcuni altri apparati della Luftwaffe svizzera, sono stati oggetto di un ampio briefing pre-attività svoltosi sulla base di Meiringen, a cura del Comandante delle Forze Aeree Svizzere, Generale Bernhard Muller.

Il messaggio trasmesso è la necessità di rinnovamento della Forza Aerea al fine di essere adeguatamente equipaggiata per far fronte alle sfide del futuro, ed a svolgere al meglio i compiti istituzionali: difesa globale, supporto alle autorità civili, promozione della pace. Affinchè ciò sia fattibile nei prossimi anni si renderà necessario sostituire, in ordine di tempo, sistemi missilistici contraerei, radar, artiglieria contraerea, sistemi terrestri di trasporto e combattimento. Nel 2025 il caccia F/A-18 Hornet sarà al termine della vita operativa, mentre la flotta di elicotteri da trasporto sarà obsoleta nel 2030.  Tutto ciò in un contesto politico e di sicurezza, a livello mondiale, in continua evoluzione. Dal tempo dell’attentato alle torri gemelle, 11 settembre 2011, abbiamo assistito ad una escalation di conflitti, crisi, attentati; prevedere cosa avverrà in futuro è impossibile, ma l’ammodernamento delle forze armate è un fatto già attuale, per far fronte al quale  occorrerà un aumento annuo del budget per le spese militari dell’ 1,4% .

L’ Air Force Live Fire Event del 2018 ha visto, oltre ai tiri “live” di F-5E ed F/A-18, anche la dimostrazione di una intercettazione di un velivolo civile sospetto da parte di due caccia F/A-18 ed il volo in formazione di velivoli Pilatus PC-7 e F/A-18 Hornet. Purtroppo il forte vento ha condizionato l’attività di volo, con l’annullamento delle dimostrazioni antincendio e soccorso degli elicotteri.

In ogni caso è stato possibile apprezzare la proverbiale organizzazione e professionalità svizzera, sia per le attività di volo quanto per l’accoglienza.

Alla Forza Aerea Svizzera va il mio personale ringraziamento per l’ospitalità e disponibilità riservatemi.

HEMS 118 Piemonte a Pinerolo

Piazzola HEMS Ospedale di Pinerolo (Torino) – AW-139  118 Piemonte – Società Airgreen
118 Piemonte HEMS Airgreen AW-139<br /> Piazzola HEMS ed Ospedale di Pinerolo (To)<br /> 29-12-2017

Se vuoi saperne di più sull’elisoccorso e soccorso aereo consulta la pagina ‘ Pubblicazioni/Libri’, troverai anteprime e dettagli dei libri a tema pubblicati da OperazioniVolo, autore Dino Marcellino.
– SOS Operazioni di soccorso con elicotteri dal Mar Mediterraneo al Monte Bianco (lingua inglese)
– ELICOTTERI AL LAVORO: HEMS diurno e nottruno e varie altre attività con elicotteri.
– SALVANDO VITE: il Soccorso Aereo in Aeronautica Militare, con elicotteri ed aerei.

CONTATTA L’AUTORE :  dino@operazionivolo.com

In quota sul Tirreno

Rifornimento in volo Da KC-767 a Eurofighter Typhoon

Le FrecceTricolori da un punto di vista insolito

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