NEWS

NOTIZIE DAL MONDO IN ORDINE CRONOLOGICO

LEONARDO SPERIMENTA NUOVE TECNOLOGIE AERONAUTICHE E SOLUZIONI DI VOLO ‘INNOVATIVE E SOSTENIBILI’ NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA CLEAN SKY 2LEONARDO TESTS ‘INNOVATIVE AND SUISTANABLE’ FLIGHT SOLUTIONS AND AERONAUTICAL TECHNOLOGIES UNDER CLEAN SKY 2 PROGRAMME
Source: Leonardo
Caselle, 19 Febbraio 2024
Primo volo a Torino del dimostratore tecnologico europeo integrato sul velivolo Leonardo C-27J per testare innovative superfici morphing, con tecnologie adattive ed algoritmi di controllo digitale del volo. – A European technological demonstrator integrated into a Leonardo C-27J aircraft makes its debut flight in Turin to test innovative morphing surfaces with adaptive technologies and digital flight control algorithms

Il velivolo C-27J Flying Test Bed, dimostratore tecnologico del programma europeo Clean Sky 2, ha concluso a Torino-Caselle la campagna di dimostrazione tecnologica REG IADP – Regional Integrated Aircraft Demonstration Platform. La dimostrazione in volo porta a conclusione il ciclo di sviluppo tecnologico avviato 10 anni fa in ambito europeo con il coordinamento di Leonardo ed il coinvolgimento di un’importante filiera nazionale integrata con un ecosistema europeo altamente qualificato, con oltre 100 partner tra PMI, Centri di Ricerca, Università ed Industrie.
Le attività di volo consentiranno di validare le soluzioni progettate dagli ingegneri di Leonardo, a Torino e Pomigliano d’Arco, in grado di contribuire in misura significativa alla riduzione dei consumi e quindi dell’impatto ambientale dei futuri velivoli.
Leonardo ha reso disponibile il velivolo C-27J Spartan, famoso per le sue eccellenti prestazioni di volo e per le capacità multi-missione, come Flying Test Bed europeo per sperimentare configurazioni alari innovative dotate di particolari superfici mobili – Innovative Wingtip e Morphing Winglet – capaci di cambiare forma durante il volo tramite sistemi digitali e tecnologia attiva ed adattiva.
La movimentazione di queste particolari superfici avviene grazie ad avanzati attuatori elettromeccanici con unità locali di controllo digitale ed un flight control computer centrale che, a bordo del velivolo, agisce da supervisore verificando e regolando in tempo reale le prestazioni del sistema attivo di controllo e distribuzione del carico aerodinamico (Load Control & Alleviation) per ottimizzare l’assetto del velivolo, le prestazioni ed i consumi di combustibile nelle varie fasi del volo.
In particolare, la WingTip è equipaggiata con una parte mobile di circa 80 centimetri capace di compiere una rotazione massima di ±15 gradi, mentre la WingLet è una aletta d’estremità verticale con altezza di circa 1 metro ed è composta da due parti mobili indipendenti, ciascuna con rotazione massima compresa tra +5 gradi e -15 gradi. “Registriamo un risultato tecnologico straordinario reso possibile grazie ad un eccellente ecosistema aeronautico europeo guidato da Leonardo che ha brillantemente interpretato il ruolo di coordinatore di innovazione e sostenibilità – ricorda Aurelio Calcedonio Boscarino, responsabile della Strategia e dell’Innovazione nella Divisione Velivoli di Leonardo – ed è solo con la corsa all’innovazione che si può essere sostenibili e competitivi. L’attività conferma l’eccellenza delle competenze di Leonardo nella progettazione di nuove configurazioni ed architetture con soluzioni innovative per il controllo del volo dei velivoli, nonché la capacità di evolvere per rispondere alla sfida più grande che sarà tenere il passo con la trasformazione digitale per garantire lo sviluppo di un’industria aeronautica e di una solida filiera europea capaci di garantire una crescita sostenibile e competitiva a livello globale.
La disponibilità dei dati sperimentali rappresenterà un asset tecnologico strategico anche per il potenziale che potrà esprimere nell’addestramento di algoritmi di intelligenza artificiale per il controllo del volo e la maturazione di futuri sistemi digitali ad elevata affidabilità e crescenti livelli di autonomia per ottimizzare le prestazioni e le caratteristiche dei futuri velivoli in ogni fase del volo, riducendo pesi, consumi di combustibile e costi nell’intero ciclo di vita”. Tale traguardo arriva a pochi giorni da un altro obiettivo tecnologico importante previsto dal programma europeo Clean Sky 2: il dimostratore della nuova fusoliera Pax Cabin Demonstrator.
Infatti, il 10 gennaio scorso, il dimostratore in scala reale di fusoliera di velivolo regionale è stato trasferito dai Laboratori Grandi Strutture di Leonardo a Pomigliano d’Arco al Fraunhofer Institut, a Valley, in Germania. Questo dimostratore è il risultato di una collaborazione tra Leonardo e venti partner europei, tra cui università, centri di ricerca, PMI e industrie. Lungo 7,3 metri e con un diametro di 3,4 metri, il Pax Cabin Demonstrator è stato realizzato utilizzando componenti strutturali in materiale composito assemblati con sistemi automatici avanzati. L’obiettivo dello sviluppo tecnologico è migliorare il comfort a bordo attraverso soluzioni innovative di condizionamento ambientale e componenti di cabina, quali servizi di bordo e sedili. Dopo i test vibro-acustici eseguiti con successo nei laboratori di Leonardo, la dimostrazione si completerà sotto la direzione dell’azienda presso il Centro di Ricerca tedesco con i test di comfort, validando le tecnologie integrate ai più alti livelli di maturità traguardabili nell’ambito della ricerca.
Le attività di ricerca e i due dimostratori tecnologici sono stati co-finanziati dall’Unione Europea nel contesto del programma Horizon 2020 e concorrono a maturare le tecnologie necessarie per lo sviluppo della futura generazione di velivoli a ridotte emissioni, elemento essenziale per concretizzare l’impegno della Commissione Europea nel conseguire la neutralità climatica del trasporto aereo entro il 2050.
Le tecnologie sviluppate nel contesto del programma Clean Sky concorreranno in sinergia con quelle che saranno sviluppate nel programma Clean Aviation a garantire riduzioni nette di gas serra (GHG) di almeno il 30%, rispetto allo stato dell’arte del 2020 con l’obiettivo di consentire l‘entrata in servizio di nuovi aeromobili con ridotto impatto ambientale non oltre il 2035 e promuovere la sostituzione del 75% della flotta mondiale di aviazione civile entro il 2050. Leonardo è tra i partner fondatori di Clean Sky 2 Joint Undertaking – oggi Clean Aviation JU – che è il principale programma di ricerca tecnologica in Europa per trasformare l’aviazione verso un futuro sostenibile.

The C-27J Flying Test Bed, a technological demonstration aircraft in the European Clean Sky 2 programme, concluded at Turin’s Caselle airport the Regional Integrated Aircraft Demonstration Platform (REG IADP) campaign. The in-flight demonstration concluded a technological development cycle that began 10 years ago in Europe under Leonardo’s coordination, with the involvement of national aeronautical excellences integrated with a highly qualified European ecosystem of over 100 partners, inclusive of SMEs, Research Centres, Universities and Industries.
In-flight activities will validate the technical solutions conceived and designed by Leonardo’s engineers in Turin and Pomigliano d’Arco, making a significant contribution to reducing the fuel consumption – and therefore towards a sustainable and climate neutral aviation – of the future aircraft.Leonardo made available its C-27J Spartan aircraft, renowned for its outstanding flight performance and multi-mission capabilities, as a European Flying Test Bed for experimenting innovative wing configurations featuring special mobile surfaces – Innovative Wingtips and Morphing Winglets – capable of changing shape during flight through active, adaptive technology and digital systems.
These unusual surfaces are manoeuvred by advanced electromechanical actuators with digital local control units and a central flight control computer on board of the aircraft which acts as a supervisor, checking and regulating the performance of the active Load Control & Alleviation system in real time to optimise the aircraft asset, performance and fuel consumption during the flight.
The WingTip is equipped with a mobile part measuring about 80 centimetres, capable of rotating by up to ±15 degrees, while the Winglet is a vertical flap about 1 metre high at the tip of the wing, composed of two independent mobile parts, each with a maximum rotation of +5 to -15 degrees. “We are registering extraordinary technological results, made possible by an excellent European aeronautical ecosystem in which Leonardo is at the helm, brilliantly playing the part of innovation and sustainability coordinator,” notes Aurelio Calcedonio Boscarino, in charge of Strategy and Innovation at Leonardo’s Aircraft Division. This activity confirms the excellence of Leonardo’s in the design of new configurations and architectures featuring innovative aircraft flight control solutions, and the ability to evolve in response to the biggest challenge, which will be keeping up with the digital transformation, to guarantee the development of an aeronautical industry and a solid European supply chain capable of guaranteeing sustainable, and competitive worldwide growth.
The availability of experimental data will represent a strategic technological asset, also because of its potential for training artificial intelligence algorithms for maturing flight controls and future digital systems offering great reliability and incremental levels of autonomy, with reduced workload, in order to optimise the characteristics and performance of future aircraft during all the phases of the flight, reducing overall weight, fuel consumption and costs, while optimizing the product throughout the life cycle”.
This milestone comes only a few days after another important technological achievement under the European Clean Sky 2 programme: the new fuselage Pax Cabin Demonstrator.
On January 10, a full-scale demonstrator of a regional aircraft fuselage was taken from Leonardo’s Large Structures Laboratory in Pomigliano d’Arco to the Fraunhofer Institute in Valley, Germany. The demonstrator is the result of Leonard’s collaboration with twenty European partners, including universities, research centres, SMEs and industries.
Measuring 7.3 metres in length and having a diameter of 3.4 metres, the Pax Cabin Demonstrator structural components are made in composite materials assembled by using advanced automated systems. The goal of technological development is to improve onboard comfort with innovative environmental conditioning solutions and cabin components, such as onboard services and special seats. After passing vibration and acoustic testing in Company General Use Leonardo’s laboratories, the demonstration will be completed at the German research facility under the Leonardo’s supervision, conducting comfort tests and validating the technologies integrated at the highest levels of maturity that can be achieved in research.
The research programme and the technological demonstrators were co-financed by the European Union within the framework of the Horizon 2020 programme, and will help develop the technologies required for a future generation of low-emissions aircraft: an essential element giving concrete form to the European Commission’s commitment to achieving climate neutrality in air transportation by 2050.
The technologies developed under the Clean Sky programme, in synergy with those that will be developed under the Clean Aviation programme, contribute to guaranteeing a net reduction in greenhouse gases (GHGs) of at least 30% over the state of the art in 2020, aiming to permit the entry into service of a new generation of aircraft no later than 2035 and promoting replacement of 75% of the world’s civil aviation fleet by 2050. Leonardo is a founding partner of the Clean Sky 2 Joint Undertaking, now Clean Aviation JU, Europe’s biggest technological research programme steering aviation towards a sustainable future.


LEONARDO: THE C-27J SPARTAN GLOBAL FLEET SETS MAJOR MILESTONE ACHIEVING 250,000 FLIGHT HOURS IN OPERATIONS
Source: Leonardo
Roma, 18 December 2023
Image Italian Air Force – Troupe Azzurra
The military transport aircraft has been chosen by operators in 16 countries across all continents
Significant operational achievements through a wide range of defence and civil protection missions in the most challenging environments and operating conditions, where other aircraft can’t be deployed
A wide spectrum of aircraft configurations, including fire-fighting, Maritime Patrol (MP), C3ISR, and special operations

Leonardo celebrates a major operational milestone achieved by the C-27J Spartan global fleet, which has now logged 250,000 flight hours. Chosen by military operators in 16 countries worldwide, the C-27J has been deployed since its entry into service into the most challenging terrains, environmental and operating contexts, from the Andes to Afghanistan.
Dario Marfè, Senior Vice President of Commercial, CSS&T & Proprietary Programmes Business of Leonardo’s Aircraft Division, said: ‘The Spartan embodies the very essence of the national security concept, proving to be the ideal solution for defence force operations and making a vital contribution to population support and civil protection tasks. In a world impacted by many emergencies, like the Covid-19 pandemic, the Spartan has sustained support to communities in need.”
The aircraft’s capabilities, which have been extensively demonstrated in many challenging operations, with its modular design have grown over the years to meet evolving requirements in the market, both in terms of technical characteristics and military/civil missions, leading to the latest standard, designated the C-27J Spartan Next Generation. This configuration features state-of-the-art avionics and winglets for greater efficiency and enhanced operational performance. Core avionics include a glass cockpit with five multi-functional colour screens, a radar system for tactical transport missions and advanced communication systems. The system architecture ensures interoperability with other transport aircraft. The addition of winglets further enhances the overall aerodynamics performance, by increasing the lift-drag ratio with benefits, including even better hot and high runway performance, increased payload, range, endurance and the overall deriving reduction in operating costs. The winglet design includes parts produced with modern 3D Additive Manufacturing technology.
The inherent growth potential and versatility of the C-27J leverages a solid basic design, a wide-ranging in-service experience as well as an established strong industrial know-how and expertise backing the type’s ability to meet evolving market needs. The C-27J can be provided with in-flight refuelling, self-protection, secure communications and ballistic protection systems to operate in high-threat environments. With multiple roll-on/roll-off mission kits easily installed and transportable roll-on/roll-off mission systems, the C-27J can be quickly reconfigured into the configuration required for the current mission. A wide spectrum of mission configuration/versions also include fire-fighting, Maritime Patrol (MP), Command-Control-
Communications, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (C3ISR) and special operations versions.

LEONARDO: LA FLOTTA MONDIALE DI AEREI C-27J SPARTAN RAGGIUNGE LE 250.000 ORE DI VOLO IN MISSIONI OPERATIVE
Fonte: Leonardo
Roma, 18 Dicembre 2023
Immagine Aeronautica Militare – Troupe Azzurra
L’aereo da trasporto militare C-27J è stato scelto da 16 paesi in tutti i continenti
Un significativo risultato svolgendo, in diverse aree geografiche, un’ampia gamma di missioni militari e di protezione civile nelle condizioni ambientali e operative più sfidanti nelle quali altri velivoli non possono essere impiegati
L’ampio spettro di configurazioni e versioni disponibili comprende antincendio, pattugliamento marittimo, Command-Control-Communications (C3), Intelligence, Surveillance and Reconaissance (ISR) e operazioni speciali

Leonardo celebra un’importante risultato operativo per la flotta mondiale di aerei C-27J Spartan, con il raggiungimento di 250.000 ore di volo. Scelto da operatori militari in 16 paesi, fin dal suo ingresso in servizio il C-27J è stato impiegato nelle condizioni ambientali e operative più sfidanti, dalle Ande all’Afghanistan.
Dario Marfè, Senior Vice President of Commercial, CSS&T & Proprietary Programs Business della Divisione Velivoli di Leonardo, ha dichiarato: “Lo Spartan rispecchia bene l’essenza stessa del concetto di sicurezza nazionale, dimostrandosi il miglior assetto per le operazioni delle forze di difesa e per il loro fondamentale contributo al supporto della popolazione. In un mondo colpito non solo dalla pandemia ma da molte altre emergenze, lo Spartan ha dimostrato di poter garantire un sostegno efficace e senza sosta alle comunità che ne hanno avuto bisogno”.
Le capacità del velivolo, ampiamente dimostrate in molteplici e complesse operazioni, e il suo design modulare sono cresciute nel corso degli anni in risposta all’evoluzione dei requisiti di mercato, sia in termini di caratteristiche tecniche sia per missioni militari e civili, portando allo standard più recente denominato C-27J Spartan Next Generation. Questa configurazione presenta avionica allo stato dell’arte e ‘winglet’ alle estremità alari per ancora maggior efficienza e prestazioni operative. L’avionica include un cockpit con cinque display multi-funzione a colori, un radar per missioni di trasporto tattico e sistemi di comunicazione avanzata. L’aggiunta delle ‘winglet’ accresce ulteriormente le generali prestazioni aerodinamiche a beneficio del comportamento dell’aereo in condizioni hot&high, maggior capacità di carico, raggio d’azione, autonomia e una generale riduzione dei costi operativi. Il design delle ‘winglet’ comprende parti prodotte con moderna tecnologia di additive manufacturing in 3D.
L’intrinseco potenziale di crescita e la versatilità del C-27J beneficiano di un solido design di base, di un’ampia e diversificata esperienza operativa e di un forte e consolidato know-how industriale che consentono all’aereo di soddisfare sempre nuove esigenze di mercato. Il C-27J può essere equipaggiato con sistema di rifornimento in volo, sistemi di auto-protezione, comunicazioni sicure e protezione balistica per operare in ambienti caratterizzati da un elevato livello di minaccia. Con molteplici kit di missione roll-on/off facilmente installabili e trasportabili, il C-27J può essere rapidamente riconfigurato secondo le specifiche esigenze di ogni operazione. L’ampio spettro di configurazioni e versioni comprende anche antincendio, pattugliamento marittimo, Command-Control-Communications (C3), Intelligence, Surveillance and Reconaissance (ISR) e operazioni speciali.


AIRBUS HELICOPTERS e le FORZE ARMATE TEDESCHE firmano il più grande contratto per H145M
Fonte: AIRBUS
Donauwörth, 14 dicembre 2023 
La Bundeswehr tedesca e Airbus Helicopters hanno firmato un contratto per l’acquisto di un massimo di 82 elicotteri multiruolo H145M (62 ordini fermi più 20 opzioni). Si tratta del più grande ordine mai effettuato per l’H145M e, di conseguenza, anche il più grande per il sistema di gestione delle armi HForce. Il contratto include anche sette anni di supporto e servizi, per garantire un’entrata in servizio ottimale. L’esercito tedesco riceverà 57 elicotteri, mentre le forze speciali della Luftwaffe ne riceveranno cinque.

“Siamo orgogliosi che la Bundeswehr abbia deciso di ordinare fino a 82 elicotteri H145M”, ha dichiarato Bruno Even, CEO di Airbus Helicopters. “L’H145M è un robusto elicottero multiruolo e l’Aeronautica militare tedesca ha acquisito una notevole esperienza operativa con la sua flotta di H145M LUH delle Forze per Operazioni Speciali. Ci assicureremo che la Bundeswehr riceva gli elicotteri secondo il programma di consegna molto ambizioso, che prevede le prime consegne nel 2024, meno di un anno dopo la firma del contratto.
L’H145M è un elicottero militare multiruolo che offre un’ampia gamma di capacità di missione. In pochi minuti, l’elicottero può essere riconfigurato da un ruolo di attacco leggero con armi balistiche e guidate assiali e un sistema di autoprotezione all’avanguardia, a una versione per operazioni speciali che include attrezzature per la discesa rapida. I pacchetti di missione completi includono capacità di verricellamento e di trasporto esterno di carichi. Inoltre, il nuovo H145M tedesco include opzioni per le future capacità di missione, tra cui la possibilità di operare con l’integrazione di sistemi Manned-Unmanned Teaming e aggiornamenti dei sistemi di comunicazione e collegamento dati.

La versione base degli H145M ordinati sarà equipaggiata con dotazioni fisse, tra cui il sistema di gestione delle armi HForce, sviluppato da Airbus Helicopters. Questo consente alla Bundeswehr di addestrare i propri piloti sullo stesso tipo di elicottero utilizzato per le operazioni e i combattimenti. Si eliminano così costosi trasferimenti e si raggiungono i massimi livelli di professionalizzazione.
L’H145M è la versione militare del collaudato elicottero leggero bimotore H145. La flotta globale della Famiglia H145 ha accumulato più di sette milioni di ore di volo ed è utilizzata dalle forze armate e di polizia di tutto il mondo per le missioni più impegnative. La Bundeswehr opera già 16 elicotteri H145M LUH SOF e 8 elicotteri H145 LUH SAR. L’esercito statunitense impiega quasi 500 elicotteri della Famiglia H145 dal nome UH-72 Lakota. Gli attuali operatori dell’H145M sono Ungheria, Serbia, Thailandia e Lussemburgo; Cipro ha ordinato sei velivoli.
Alimentato da due motori Turbomeca Arriel 2E, l’H145M è dotato di sistema di controllo digitale del motore (FADEC). L’elicottero è inoltre dotato della suite avionica digitale Helionix che, insieme alla gestione innovativa dei dati di volo, include un autopilota a 4 assi ad alte prestazioni, che riduce notevolmente il carico di lavoro del pilota durante le missioni. L’impronta acustica particolarmente bassa rende l’H145M l’elicottero più silenzioso della propria categoria.
@BaainBw @bundeswehrInfo @AirbusHeli



NATIONAL INDUSTRY LEADERS WELCOME ITALY, JAPAN & UK GOVERNMENT AGREEMENT ON THE NEXT GENERATION GLOBAL COMBAT AIR PROGRAMME

Source: LEONARDO
Rome – 14 December 2023

The national defence industry leaders on the Global Combat Air Programme (GCAP) – Leonardo (Italy), Mitsubishi Heavy Industries (Japan) and BAE Systems (UK) – have warmly welcomed the signing of the Convention on the Establishment of the “Global Combat Air Programme – GCAP International Government Organisation (the GIGO)” by their respective governments.
Ministers from Italy, Japan and UK signed the treaty, which marks an important agreement in the shared design and delivery of a next generation fighter aircraft by 2035. The agreement, signed just 12 months since the formation of the GCAP programme, reinforces its momentum and the strong trilateral cooperation amongst the partners.
Discussions on the future joint industrial construct to deliver GCAP are continuing, with representatives from Leonardo, Mitsubishi Heavy Industries and BAE Systems meeting recently in Tokyo. In September this year, the industry partners announced a Collaboration Agreement to support ongoing discussions on long-term working arrangements and maturity of the concept and capability requirements for the next generation combat aircraft.

Herman Claesen, Managing Director, Future Combat Air Systems, BAE Systems’ Air sector, said: “We welcome the agreement signed by the governments of Italy, Japan and the UK today, and the continued progress with our industrial partners to advance the future joint business construct that will enable us to deliver the next generation combat aircraft. We’re proud to represent the UK on this exciting and forward-leaning partnership, which will deliver a crucial and affordable defence capability and help to maintain our sovereign combat air skills in the UK.”

Guglielmo Maviglia, Director GCAP programme, Leonardo, said: “We welcome the announcement made by our governments today and we are proud to be part of the GCAP along with our partners. GCAP will see the development of an innovative next generation core platform underpinned by advanced and disruptive technology that is charting a transformational new approach to international industrial collaboration. Through its ambition, the programme will protect and enhance the competitiveness of our industries at international level and will measure the industrial competitiveness of the entire system.”

Hitoshi Shiraishi, Senior Fellow, GCAP, Mitsubishi Heavy Industries, said: “We would like to very much welcome the signing of the treaty by the governments of Italy, the UK and Japan. In addition, following the conclusion of this treaty, we would like to work even more closely with our partners in Italy and the UK to promote GCAP. We will also work to ensure that GCAP contributes to strengthening Japan’s defence capabilities.”

Today’s GCAP announcement also confirmed the joint GCAP government headquarters will be hosted in the UK and the first CEO will come from Japan. In addition, the future business construct will also be headquartered in the UK and the first leader will be from Italy.
GCAP is a hugely significant programme for the security, political and economic prosperity for Italy, Japan and UK and through effective knowledge and technology transfer will help to evolve and deliver important sovereign combat air capability in each nation for generations to come.
Today, there are around 9000 people working on GCAP worldwide and more than 1000 suppliers across the partner nations.

LE INDUSTRIE NAZIONALI DANNO IL BENVENUTO ALL’ACCORDO GOVERNATIVO DI ITALIA, GIAPPONE E REGNO UNITO SUL GLOBAL COMBAT AIR PROGRAMME DI NUOVA GENERAZIONE
Fonte: LEONARDO
Roma – 14 dicembre 2023
I leader nazionali dell’industria della difesa del Global Combat Air Program (GCAP) – Leonardo (Italia), Mitsubishi Heavy Industries (Giappone) e BAE Systems (Regno Unito) – hanno accolto calorosamente la firma della Convenzione sull’istituzione del “GCAP International Government Organization (GIGO)” da parte dei rispettivi governi.
I ministri di Italia, Giappone e Regno Unito hanno firmato il trattato, che rappresenta un importante accordo nella progettazione condivisa e nella consegna di un aereo da combattimento di nuova generazione entro il 2035. L’accordo, firmato a soli 12 mesi dalla costituzione del programma GCAP, ne rafforza lo slancio e la forte cooperazione trilaterale tra i partner.
Le discussioni sulla futura struttura aziendale congiunta per la realizzazione del GCAP proseguono e i rappresentanti di BAE Systems, Leonardo e Mitsubishi Heavy Industries si sono incontrati di recente a Tokyo. A settembre di quest’anno, i partner industriali hanno annunciato un accordo di collaborazione per sostenere le discussioni in corso sugli accordi di collaborazione a lungo termine e sulla maturità dei requisiti di capacità per la prossima generazione di aerei da combattimento.

Herman Claesen, Managing Director, Future Combat Air Systems, BAE Systems Air, ha dichiarato: “Accogliamo con entusiasmo l’accordo firmato oggi dai governi di Italia, Giappone e Regno Unito e i continui progressi compiuti con i nostri partner industriali verso una collaborazione congiunta che ci consentirà di fornire la nuova generazione di velivoli da combattimento. Siamo orgogliosi di rappresentare il Regno Unito in questa partnership entusiasmante e lungimirante, che fornirà una capacità di difesa cruciale e contribuirà a mantenere la sovranità del Regno Unito nella capacità di combattimento aereo “.

Guglielmo Maviglia, Direttore programma GCAP, Leonardo, ha aggiunto: “E’ con grande entusiasmo che accogliamo l’annuncio fatto oggi dai nostri governi e siamo orgogliosi di far parte del GCAP insieme ai nostri partner. Il GCAP, che vedrà lo sviluppo di una piattaforma tecnologica innovativa, sta delineando una nuova via per la collaborazione industriale su scala internazionale. Grazie alla sua ambizione, il programma tutelerà ed accrescerà la competitività delle nostre industrie a livello internazionale a beneficio dell’intero sistema.

Hitoshi Shiraishi, Senior Fellow, GCAP, Mitsubishi Heavy Industries, ha sottolineato: “Desideriamo esprimere il nostro apprezzamento per la firma del trattato da parte dei governi di Italia, Regno Unito e Giappone. A conclusione di questo trattato, lavoreremo ancora più a stretto contatto con i nostri partner in Italia e Regno Unito per promuovere il GCAP. Ci impegneremo anche per garantire che il GCAP contribuisca a rafforzare le capacità di difesa del Giappone”.

La dichiarazione ministeriale trilaterale odierna conferma che le cariche apicali della nuova organizzazione governativa GIGO e della futura organizzazione Industriale saranno inizialmente assegnate rispettivamente a Giappone e Italia e che le rispettive sedi saranno basate nel Regno Unito.
Il Global Combat Air Programme è un programma estremamente significativo per la sicurezza, la prosperità politica ed economica dell’Italia, del Giappone e del Regno Unito e, attraverso un efficace trasferimento di conoscenze e tecnologie, contribuirà a sviluppare la capacità di combattimento aereo e a garantire la sovranità tecnologica di ogni nazione a beneficio delle future generazioni.
Oggi sono circa 9000 le persone che lavorano al programma GCAP in tutto il mondo e più di 1000 i fornitori nelle nazioni partner.

LEONARDO AND PRATT & WHITNEY CANADA ACHIEVE FIRST 100% SAF FLIGHT WITH PT6C-67C-POWERED AW139 HELICOPTER
Source: LEONARDO
Rome, 07/12/2023
– Leonardo and Pratt & Whitney Canada today announced the successful completion of the first flight for a AW139 intermediate twin helicopter, powered by PT6C-67C engines, using 100% Sustainable Aviation Fuel (SAF). Accomplished at Leonardo’s facility in Cascina Costa di Samarate (Italy) on 21 November, the 75-minute flight and ground tests evaluated engine performance with multiple power variation and other systems. The test showed an outstanding response to the new fuel with no significant differences compared to the use of Jet A1 fuel.
This goal marks a historic first for both Leonardo’s helicopters and the Pratt & Whitney Canada PT6 engine family. Earlier this year in-service AW139 helicopters carried out flights with SAF, blended with traditional jet fuel under the current certification standards, in Japan, Malaysia, and most recently UAE. All main civil-certified types within the Leonardo’s helicopter product range are certified for operations using SAF with a blended ratio of up to 50%.
The 100% SAF demonstration flight of the AW139 is a further testament to the outstanding design and performance of the aircraft and its systems, ranking as the most successful helicopter in its class with an unrivalled and growing impact. With more than 1,100 AW139s in service worldwide and almost 4 million flight hours logged to date, this result shows another tangible benefit of the aircraft’s possibilities to the many operators carrying out missions in all weather and environmental conditions as they aim for more ambitious sustainability goals.
Gian Piero Cutillo, Leonardo Helicopters MD, said “With this latest result we are demonstrating how we can support the rapid evolution of sustainability requirements in aviation as the industry aims at a greater use of SAF in operations. We did so with the world-class AW139 testifying that this technology allows more sustainable operations keeping the same level of high performance, significantly contributing to lower CO2 emissions. We’re committed to joining forces with aviation partners and suppliers, authorities, energy leaders and rotorcraft service providers to incentivise the use of SAF to sustain carbon footprint reduction.”
“This first flight effectively demonstrates engine functionality and is an important part of our long-standing efforts to support the development of future specifications for 100% SAF, a core part of our sustainable propulsion strategy,” said Maria Della Posta, president, Pratt & Whitney Canada. “This is the first time a PT6 engine has flown using 100% SAF. This milestone builds on its unrivalled legacy of success and underlines how the engine family can contribute to a more sustainable future in aviation. Since entering the market 60 years ago, the PT6 engine family has clocked more than 500 million flight hours, 8.3 million of which were on PT6C turboshaft engines.”

LEONARDO E PRATT & WHITNEY CANADA CELEBRANO IL PRIMO VOLO CON IL 100% DI CARBURANTE SAF PER UN ELICOTTERO AW139
Fonte: LEONARDO
Roma, 07/12/2023
– Leonardo e Pratt & Whitney Canada hanno annunciato oggi di aver completato con successo il primo volo di un elicottero AW139, alimentato con motori PT6C-67C, utilizzando carburante SAF (Sustainable Aviation Fuel) al 100%. Effettuato presso lo stabilimento Leonardo di Cascina Costa di Samarate (VA) il 21 novembre, dopo un accurato collaudo a terra, il volo della durata di 75 minuti ha permesso di valutare vari sistemi e le prestazioni dell’impianto propulsivo con molteplici variazioni di potenza. Il test ha evidenziato una risposta straordinaria all’uso del SAF senza significative differenze rispetto al carburante convenzionale di tipo Jet A1.
Il risultato stabilisce un primato storico sia per gli elicotteri di Leonardo che per la famiglia di motori Pratt & Whitney Canada PT6. Elicotteri AW139 avevano effettuato nel corso dell’anno voli con una miscela di SAF e carburante tradizionale secondo gli attuali standard certificativi in Giappone, Malesia e, più recentemente, negli Emirati Arabi Uniti. Tutti gli elicotteri civili appartenenti alla gamma prodotti di Leonardo sono certificati per operazioni con l’impiego di SAF con una miscela che può arrivare al 50%.
Il volo dimostrativo dell’AW139 con SAF al 100% fornisce ulteriore prova della bontà del design e delle elevate prestazioni dell’elicottero e dei suoi sistemi. L’AW139 resta oggi il modello di maggior successo nella sua classe, con una presenza di mercato crescente e senza rivali. Con oltre 1100 elicotteri di questo tipo oggi in servizio e quasi quattro milioni di ore di volo accumulate dalla flotta fino ad oggi, questo risultato mostra un ulteriore concreto beneficio delle possibilità offerte dall’AW139 ai molti operatori che svolgono missioni in ogni condizione climatica e ambientale, in un momento in cui puntano ad obiettivi di sostenibilità ancora più ambiziosi.
Gian Piero Cutillo, Leonardo Helicopters MD, ha dichiarato “Con questo risultato stiamo dimostrando come possiamo rispondere alla rapida evoluzione dei requisiti di sostenibilità in campo aeronautico, proprio mentre l’industria di settore punta ad un uso più esteso del SAF in missioni operative. Lo abbiamo fatto con il nostro best-seller AW139, dando prova che questa tecnologia permette operazioni più sostenibili mantenendo al contempo lo stesso elevato livello di prestazioni e contribuendo significativamente alla riduzione delle emissioni di CO2. Siamo quindi impegnati a lavorare con autorità, player nel campo dell’industria energetica e fornitori di servizi elicotteristici allo scopo di incentivare l’uso di carburante SAF”.
“Questo volo dimostra in modo efficace la funzionalità del motore ed è una parte importante degli sforzi messi in campo da tempo per supportare lo sviluppo di future specifiche per l’uso del 100% di SAF, un elemento centrale nella nostra strategia nel campo dei sistemi propulsivi”, ha dichiarato Maria Della Posta, Presidente di Pratt & Whitney Canada. “E’ la prima volta che un motore PT6 vola con il 100% di SAF. Un traguardo raggiunto grazie ad un successo consolidato e senza rivali, dando prova che questa famiglia di motori può contribuire ad un futuro più sostenibile del settore aeronautico. Fin dal suo ingresso sul mercato 60 anni fa, la famiglia di motori PT6 ha accumulato oltre 500 milioni di ore di volo, di cui 8,3 milioni con la versione PT6C”.

SCUOLA DELL’AVIAZIONE DELL’ESERCITO ITALIANO: BREVETTATI GLI ISTRUTTORI DI VOLO E TECNICI DI BORDO AUSTRIACI .
Fonte: COMAVES
Viterbo, 1 dicembre 2023
Si è svolta a Viterbo, nella scuola di volo dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), la cerimonia di consegna al personale militare austriaco dei brevetti da “Istruttore Militare di Volo” e “Tecnico di bordo”, sul nuovo elicottero UH-169 prodotto dalla ditta Leonardo S.p.A.
L’attività di Advance Training svolta dalla Forza Armata rientra nel programma di cooperazione che l’Esercito Italiano intrattiene con i principali Paesi partner e alleati.
Il corso a favore dell’Austria è iniziato lo scorso aprile e si è sviluppato in due fasi: la prima teorica della durata di sette settimane e la seconda pratica della durata di sei settimane. Il brevetto è stato conseguito da 10 piloti e 8 tecnici di bordo austriaci effettuando 560 ore di volo, di cui 100 al simulatore Full Flight Simulator (FFS) e 460 su velivolo UH-169.
A presenziare la cerimonia, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, il Capo di Stato Maggiore delle Forze Aeree Austriache, Generale di Brigata Gerfried Promberger e il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, nel suo indirizzo di saluto al personale presente, ha voluto evidenziare che “Questo è un momento importante e sono felice di essere qui per sottolineare quanto il personale “con le stellette” nella integrazione europea ci crede da tempo e continuerà a perseguirla”.  

FIRST SAF-POWERED ROTORCRAFT FLIGHT IN UAE AND MIDDLE EAST SET BY ABU DHABI AVIATION’S AW139 COMMERCIAL HELICOPTER
Source: Leonardo
Abu Dhabi, 30/11/2023
Abu Dhabi Aviation (ADA) accomplished two flights with a Leonardo AW139 helicopter powered by SAF (Sustainable Aviation Fuel) in Abu Dhabi on 28 and 30 November, marking a first in the UAE and Middle East.
ADA and Leonardo are actively committed to reducing the impact that aviation has on global carbon emissions
Abu Dhabi Aviation (ADA) and Leonardo are pleased to announce today that ADA’s AW139 intermediate twin-engine helicopter accomplished two flights powered by aviation fuel blended with SAF (Sustainable Aviation Fuel) in Abu Dhabi on 28 and 30 November (the latter carrying on board UAE dignitaries and industry representatives). These flights using SAF on an ADA commercial helicopter marked a first in the UAE and Middle East. This initiative and achievement demonstrate ADA and Leonardo’s capability and active commitment in reducing the impact that aviation has on global carbon emissions.
In this context, Mr Nader Ahmed Al Hammadi, Chairman of Abu Dhabi Aviation, affirmed that Abu Dhabi Aviation is keen on collaborating with its strategic partners to expedite carbon removal from the aviation sector, contribute to achieving the country’s climate targets, enhance fuel efficiency, and preserve it. He added, “We reaffirm ADA’s commitment to supporting the UAE’s efforts in the aviation sector to ensure sustainable growth and its adoption in the future.”
Gian Piero Cutillo, Leonardo Helicopters’ MD, said “The SAF flights in the UAE performed by ADA’s AW139 have shown what’s possible in support of the rapid evolution of sustainability requirements in aviation. This technology can deliver real benefits in the region and widely across geographies, for all missions and can be readily available. We’re committed to joining forces with authorities, energy industry leaders and rotorcraft service providers to incentivise the use of SAF to sustain carbon footprint reduction.”
His Excellency Saif Mohammed Al Suwaidi, the Director General of the General Civil Aviation Authority, stated that the civil aviation sector in the UAE is making significant strides towards enhancing the use of sustainable aviation fuel (SAF), and highlighted that the success of the first helicopter flight using SAF is an important step that supports the ongoing efforts towards reducing carbon emissions in the aviation sector. He added, “On the twenty-fourth of this month, at the conclusion of the third ICAO Conference on Aviation and Alternative Fuels, which was hosted by the UAE, the world witnessed the launch of the Dubai Framework for Sustainable Aviation Fuel, which represents the beginning of the path towards a more sustainable future in aviation, aiming to achieve our ambitious goal of reaching zero emissions by 2050 “.
ADA and Leonardo have been collaborating for over 15 years with the operator acquiring a total of 33 aircraft to date, most of which are AW139s. Recently, ADA set a 100,000 flight hour milestone with its Leonardo helicopter fleet. The ADA’s fleet of Leonardo helicopters was extended to comprehensive localised support, maintenance, and overhaul services in the UAE around ten years ago with the establishment of the AgustaWestland Aviation Services Joint Venture and subsequent training and simulation capabilities.
The world’s most important helicopter programme since its certification in 2004 and the bestselling type in its category, the AW139 has logged orders for over 1,300 units from more than 290 operators in over 80
countries to date for all missions. The global AW139 fleet has nearly 4 million flight hours logged to date. The type features state-of-the-art avionics with advanced navigation and collision avoidance systems to enhance situational awareness and reduce pilots’ workload, unmatched speed, power margins and overall performance, the widest cabin in its category featuring high modularity for rapid reconfiguration, a unique 60+ min run-dry capable main gear box for enhanced reliability and safety and up to 1,000 certified kits. The AW139 is powered by two Pratt & Whitney Canada PT6C-67C engines that provide exceptional power capability with each engine producing 1,700 shaft horsepower (shp) thermodynamic. The AW139 is supported by advanced digital capabilities for maintenance and training, both in terms of fleet flight data management and simulation for pilots, cabin crews and technicians. This year AW139 helicopters carried out demonstration flights with SAF in Japan and Malaysia.
ABU DHABI AVIATION
Abu Dhabi Aviation is a national shareholding company and the largest commercial helicopter operator in MENA region, established in 1976. The company owns a fleet of nearly 60 aircrafts, including more than 50 helicopters and several fixed-wing aircrafts. ADA also operates aircrafts for various entities. ADA has won multiple international aviation awards. It has completed more than 1,000,000 safe flying hours. ADA was the very first rotary wing AOC in the UAE established in 1976. ADA is the leading helicopter operator & maintainer in the MENA region conducting oil & gas on shore, off shore operations as well as HEMS, VIP transport & many other aviation services in the UAE & also World Wide. ADA is also a capable Leonardo MRO with both base, line & shop capability.
LEONARDO
Leonardo is a leading global Aerospace, Defence and Security (AD&S) company. With 51,000 employees worldwide, it operates in the fields of Helicopters, Electronics, Aircraft, Cyber & Security and Space, and is a key partner in major international programmes including Eurofighter, NH-90, FREMM, GCAP and Eurodrone. Leonardo has significant industrial capabilities in Italy, the UK, Poland, the US and Israel and also operates through subsidiaries, joint ventures and stakes, including Leonardo DRS (80.9%), MBDA (25%), ATR (50%), Hensoldt (25.1%), Telespazio (67%), Thales Alenia Space (33%) and Avio (29.6%). Listed on the Milan Stock Exchange (LDO), Leonardo reported new orders of €17.3 billion in 2022, with an order backlog of €37.5 billion and consolidated revenues of €14.7 billion. The company is included in the MIB ESG index and has been part of the Dow Jones Sustainability Indices (DJSI) since 2010.

PRIMO VOLO ELICOTTERISTICO CON CARBURANTE SAF NEGLI EMIRATI ARABI UNITI E IN MEDIO ORIENTE EFFETTUATO CON UN AW139 DELL’OPERATORE ABU DHABI AVIATION
Fonte: LEONARDO
Abu Dhabi, 30/11/2023
Abu Dhabi Aviation (ADA) ha effettuato due voli con un elicottero AW139 di Leonardo alimentato con carburante SAF (Sustainable Aviation Fuel) il 28 e 30 novembre a Abu Dhabi, stabilendo un primato regionale nel campo degli aeromobili ad ala rotante
ADA e Leonardo sono attivamente impegnati a ridurre l’impatto globale che il settore aeronautico ha con le emissioni di CO2
– Abu Dhabi Aviation (ADA) e Leonardo hanno annunciato oggi il completamento di due voli con un elicottero AW139 dell’operatore emiratino alimentato con una miscela di carburante convenzionale e SAF (Sustainable Aviation Fuel), avvenuti a Abu Dhabi il 28 e il 30 novembre, ospitando a bordo di ques’ultimo volo autorità degli EAU e rappresentanti dell’industria. Si tratta dei primi voli SAF in campo elicotteristico effettuati nel paese mediorientale e nella regione. Il risultato ottenuto con tali iniziative dimostrano la capacità e il reale impegno di ADA e Leonardo verso la riduzione dell’impatto globale delle emissioni di CO2 generate dal settore aeronautico.
In tale occasione, il Presidente di Abu Dhabi Aviation Mr. Nader Ahmed Al Hammadi ha affermato che la società è impegnata a collaborare con i suoi partner strategici per accelerare l’azzeramento della presenza di CO2 in campo aeronautico, contribuire a raggiungere gli obiettivi del paese sul clima, aumentare e mantenere efficienza nell’impiego di carburante. Ha poi aggiunto “Intendiamo ribadire l’impegno di ADA a supporto degli sforzi degli Emirati Arabi Uniti in campo aeronautico per garantire una crescita sostenibile e l’adozione del SAF in futuro”.
Gian Piero Cutillo, Leonardo Helicopters MD, ha evidenziato “Questi voli SAF effettuati negli Emirati Arabi Uniti da un elicottero AW139 operato da Abu Dhabi Aviation hanno dimostrato ciò che è possibile fare al fine di supportare la rapida evoluzione dei requisiti di sostenibilità in campo aeronautico. Questa tecnologia può produrre reali benefici nella regione mediorientale, in tutte le aree geografiche nel mondo e per tutte le missioni e può essere resa disponibile in tempi ragionevoli. Siamo impegnati a lavorare con autorità, player nel campo dell’industria energetica e fornitori di servizi elicotteristici allo scopo di incentivare l’uso di carburante SAF per sostenere la riduzione di CO2”.
HE Saif Mohammed Al Suwaidi, Direttore Generale della General Civil Aviation Authority, ha dichiarato che il settore dell’aviazione civile in EAU sta compiendo significativi passi in avanti per incrementare l’uso di SAF, sottolineando che il successo del primo volo di un elicottero con l’impiego di tale carburante è un importante risultato a supporto degli sforzi del settore per la riduzione delle emissioni di CO2. Ha poi aggiunto “Il 24 novembre, a conclusione della terza conferenza dell’ICAO (International Civil Aviation Organization) sull’aviazione e i carburanti alternativi e ospitata dagli Emirati Arabi Uniti, il mondo ha assistito al lancio di un quadro operativo sul carburante SAF a Dubai che rappresenta l’inizio di un percorso verso un futuro più sostenibile per l’aviazione, al fine di raggiungere l’ambizioso obiettivo di ‘zero emissioni’ entro il 2050”.
ADA e Leonardo collaborano da oltre 15 anni. L’operatore ha acquisito fino ad oggi un totale di 33 elicotteri, prevalentemente AW139. Recentemente, ADA ha raggiunto le 100.000 ore di volo con la sua flotta di elicotteri Leonardo. A questa si aggiungono servizi completi di supporto locale, manutenzione e revisione stabiliti nel paese circa dieci anni fa con la creazione della joint venture AgustaWestland Aviation Services e con l’aggiunta successivamente di capacità nel campo dell’addestramento e della simulazione.
Il programma elicotteristico più importante al mondo dalla sua certificazione nel 2004 e il modello più venduto nella sua categoria, l’AW139 ha registrato ad oggi ordini per oltre 1300 unità, da più di 290 operatori in oltre 80 paesi, per tutti i tipi di missioni. La flotta globale di AW139 ha quasi raggiunto 4 milioni di ore di volo registrate fino ad oggi. Questo modello presenta avionica allo stato dell’arte con sistemi di navigazione e anti-collisione avanzati per incrementare la consapevolezza operativa e ridurre il carico di lavoro dei piloti. Non ha rivali in termini di velocità, margini di potenza e prestazioni generali e presenta la cabina più ampia nella sua categoria con elevata modularità per una rapida riconfigurazione, oltre alla capacità unica della trasmissione di continuare a funzionare regolarmente per oltre 60 minuti anche in assenza di lubrificante per una ancora maggiore affidabilità e sicurezza. Oltre 1000 kit di missione sono stati certificati per l’AW139 fino ad oggi. L’AW139 è alimentato da due motori Pratt & Whitney Canada PT6C-67C che forniscono elevata potenza, pari a 1700 cavalli ciascuno. L’AW139 è supportato da avanzate capacità digitali per la manutenzione e l’addestramento, sia in termini di gestione dei dati di flotta sia di simulazione per piloti, operatori in cabina e tecnici manutentori. Quest’anno gli elicotteri AW139 hanno effettuato voli dimostrativi con carburante SAF in Giappone e Malesia.
Abu Dhabi Aviation
Abu Dhabi Aviation, fondata nel 1976, è il più grande operatore commerciale di elicotteri nella regione MENA. Possiede una flotta di quasi 60 aeromobili, tra cui più di 50 elicotteri e diversi aerei. Opera aeromobili per diverse istituzioni. Ha vinto numerosi premi aeronautici internazionali. Ha conseguito il traguardo di più di 1.000.000 di ore di volo. ADA è stato il primo operatore aereo ad ala rotante certificato negli Emirati Arabi Uniti dal 1976. E’ il principale operatore e manutentore di elicotteri nella regione MENA, conduce operazioni on-shore e off-shore, servizi EMS, trasporto VIP e molti altri servizi di aviazione negli Emirati Arabi Uniti e in tutto il mondo. ADA è anche un centro di manutenzione, riparazione e revisione di Leonardo.

L’NH90 SEA TIGER DELLA MARINA TEDESCA EFFETTUA IL VOLO INAUGURALE
Fonte: AIRBUS
Donauwörth, 30 novembre 2023
Il primo NH90 Sea Tiger è decollato puntualmente per il suo volo inaugurale presso lo stabilimento di Airbus Helicopters a Donauwörth, in Germania. Nel 2020 la Bundeswehr tedesca ha ordinato 31 elicotteri multiruolo NH90 Sea Tiger per le operazioni navali della Marina tedesca.
Airbus Helicopters sta attualmente entrando in una fase di qualificazione che si concentrerà sui test di volo dell’elicottero e dei nuovi sistemi da installare a bordo dell’NH90 Sea Tiger. L’inizio delle consegne è previsto per la fine del 2025.
Gli elicotteri sostituiranno la flotta di Mk88A Sea Lynx della Marina tedesca, entrati in servizio nel 1981. La Bundeswehr gestisce attualmente 18 elicotteri da trasporto navale NH90 Sea Lion, consegnati secondo i tempi previsti tra il 2019 e il 2023.
Il Sea Tiger è l’ultima versione del collaudato NH90 NFH (Naval Version). È stato progettato specificamente per soddisfare le esigenze della Marina tedesca di avere un elicottero all’avanguardia per la guerra antisommergibile. Le novità includono un nuovo sistema elettro-ottico e misure di supporto elettronico (ESM) migliorate. Sulla parte superiore, il Sea Tiger è equipaggiato con un sonar subacqueo attivo, boe sonar passive e armi (siluri e missili). Le missioni dei Sea Tiger destinati a operazioni navali includono, oltre alla ricognizione e al trasporto, l’ingaggio di obiettivi sopra e sotto la superficie.
135 elicotteri navali NH90 sono già stati consegnati a sei nazioni e hanno completato oltre 90.000 ore di volo in operazioni di ricerca e soccorso, missione umanitarie e militari. In tutto il mondo sono attualmente in servizio più di 500 elicotteri NH90 che hanno accumulato oltre 370.000 ore di volo.
NHIndustries è la più grande joint venture elicotteristica ed è responsabile della progettazione, produzione e supporto dell’NH90, uno dei modelli leader tra gli elicotteri militari di ultima generazione. L’azienda raccoglie il meglio dell’industria elicotteristica e della difesa europea, essendo costituita da Airbus Helicopters (62,5%), Leonardo (32%) e GKN Fokker (5,5%). Ognuna delle aziende che la costituiscono ha una lunga tradizione nel campo aerospaziale e contribuisce con le migliori capacità e competenze alla realizzazione del prodotto finale. 

AEROPORTO DI TORINO: PRIMI 11 MESI DA RECORD
Fonte: SAGAT SpA – Torino Airport
Caselle Torinese, 29 novembre 2023.
Si conferma nel 2023 un recupero post Covid superiore alla media dell’industria. I passeggeri in arrivo dall’estero guidano la crescita.
• 1 milione 343 mila stranieri in arrivo nello scalo negli ultimi 12 mesi, in crescita del 72% rispetto ai corrispondenti 12 mesi pre-pandemia
• Nel 2023, anche miglior ottobre e miglior novembre di sempre
• Entro pochi giorni atteso il superamento del record annuale di traffico
– L’aeroporto di Torino registra nuovi record di traffico. Il mese di ottobre 2023, con 395.240 passeggeri trasportati, è stato infatti il miglior ottobre di sempre e ha chiuso una stagione Summer che ha contato 2,8 milioni di passeggeri, stabilendo il primato di miglior Summer di sempre, in crescita del +25% rispetto all’estate 2019 pre-pandemia. Il 2019 è infatti l’anno di riferimento per l’aviazione e per il turismo, al fine di misurare la ripresa post Covid.
Nei primi 9 mesi del 2023 l’Aeroporto di Torino non solo ha recuperato il traffico pre-pandemico, ma è cresciuto del +14,7%, a fronte di una lieve ripresa a livello nazionale del +1,6% e di una contrazione europea del -3,9% e mondiale del -2,7%.*
Anche il mese di novembre che sta per terminare sarà il miglior novembre di sempre, contribuendo così al superamento del numero di passeggeri trasportati a Torino in tutto il 2022 già all’inizio di dicembre. Il precedente record di traffico (4,2 milioni di passeggeri) sarà dunque battuto con un mese di anticipo.
Oltre all’aumento dei volumi di passeggeri trasportati, l’accresciuto numero di tratte dirette (passate da 36 a 44, in incremento di 8 rotte rispetto all’inverno 18/19, pari a +22%; e passate da 31 a 40, in incremento di 9 rotte rispetto all’estate 2019, pari a +29%) con numerosi paesi esteri, ha cambiato la composizione del traffico.
Attraverso l’utilizzo dei big data (analisi della presenza e dei flussi della popolazione in base al dato di posizione sul territorio rilevato sulle celle telefoniche) è stato possibile conoscere il profilo del passeggero, analizzandone la provenienza e confrontando il periodo pre-Covid con gli ultimi 12 mesi. Se pre-pandemia il 58,4% dei passeggeri era outgoing (residenti nel nostro bacino di riferimento che lasciavano il territorio) e il 41,6% incoming (residenti in Paesi esteri e altre regioni italiane che si recavano nel nostro territorio), negli ultimi 12 mesi i passeggeri incoming, con il 50,2%, costituiscono ora la maggioranza del nostro traffico.
In dettaglio, nel corso delle due stagioni Winter e Summer, crescono complessivamente del +72% i flussi incoming dall’estero (per un totale di 1 milione e 343 mila stranieri in arrivo nello scalo), mentre la componente di turismo italiano cresce del 15% (per un totale di 901 mila turisti italiani in arrivo).
Se nella stagione Winter 18-19 i passeggeri incoming dall’estero erano stati 421mila, nella stagione Winter 22-23 sono stati 625 mila (+204 mila passeggeri), in crescita dunque del +48,5%. Sostanzialmente stabili i volumi di turisti dall’Italia (+1,6%).
Dopo i buoni risultati invernali, è stata la stagione dei voli estivi a rivelare il ruolo decisivo dei collegamenti internazionali nell’arrivo di visitatori dall’estero nel nostro territorio.
Sono stati infatti 718 mila i turisti stranieri arrivati all’aeroporto di Torino nell’estate del 2023, raddoppiando di fatto il numero dei turisti esteri arrivati nell’estate del 2019, quando erano stati 361 mila. Con un delta positivo di 357 mila turisti stranieri in più, la crescita arriva al +99%. In significativo aumento anche il numero di turisti provenienti dall’Italia (+28%).
Sul podio dei mercati esteri per numero di turisti in arrivo, Gran Bretagna, Spagna e Francia, seguiti nell’ordine da Albania, Paesi Bassi, Belgio, Germania, Svezia, Romania e Danimarca a chiudere la top ten. Seguono Polonia, Irlanda, Lituania, Stati Uniti, Cechia, Marocco, Israele, Malta, Portogallo, Finlandia.
Guardando alle novità e alla crescita percentualmente più elevata troviamo Lituania, Cechia, Israele, Irlanda, Danimarca e Spagna.
È perciò evidente come l’aeroporto abbia svolto un ruolo fondamentale nell’attrarre nuovi flussi turistici. L’attività dell’Aeroporto di Torino (grazie anche all’apertura della base Ryanair avvenuta a novembre 2021) ha infatti contribuito a determinare e sostenere importanti flussi di visitatori in arrivo che hanno potuto così scoprire Torino e il Piemonte.
Lo scalo di Torino gioca dunque un nuovo ruolo, quello di attrattore turistico 12 mesi all’anno. Ruolo che si affianca alle già consolidate vocazioni neve e business, e riafferma il valore strategico per il territorio su cui insiste, contribuendo sia direttamente che indirettamente alla crescita socio-economica della regione.
Per servire sempre meglio il crescente traffico, negli ultimi due anni gli investimenti nell’infrastruttura sono stati pari a 15 milioni di euro, e hanno riguardato sia il miglioramento dell’esperienza del passeggero in aeroporto (come ad esempio, l’installazione della nuova macchina radiogena che permette di non separare liquidi e device tecnologici dal bagaglio a mano, il rinnovo della Piemonte Lounge, la costruzione di un nuovo parcheggio e l’installazione dei nuovi pontili di imbarco attualmente in corso), sia la sostenibilità ambientale, con la realizzazione e l’avvio lo scorso luglio del più grande impianto fotovoltaico su tetto in un aeroporto italiano e l’entrata in funzione di svariati mezzi elettrici sulla pista e sui piazzali (già ben oltre il 40% del totale dei mezzi).
Gli investimenti fatti dall’aeroporto di Torino si inseriscono in un quadro complessivo di generazione del valore superiore a 57 miliardi di euro per l’intero sistema aeroportuale italiano, con una creazione di valore aggiunto pari a 22,9 miliardi di euro.

IL SERVIZIO DELLA GUARDIA DI FRONTIERA LITUANO ORDINA TRE H145 
Fonte: Airbus
Madrid, 29 novembre 2023 
Airbus Helicopters e il Servizio di Guardia di Frontiera dello Stato lituano hanno annunciato, in occasione di European Rotors 2023, la stipula di un contratto per tre elicotteri multimissione H145 pentapala che andranno ad ampliare la flotta del Servizio. Questi tre H145 aggiuntivi portano a undici il numero totale di elicotteri Airbus in servizio presso il governo lituano, rafforzando ulteriormente la posizione di Airbus Helicopters in questo segmento di missione. Gli elicotteri saranno impiegati per un’ampia gamma di missioni, tra cui ricerca e soccorso, soccorso in caso di disastri ed evacuazione medica, pattugliamento delle frontiere, lotta agli incendi, trasporto di organi e impiego operativo delle Forze Speciali lituane.Sono oltre 200 gli elicotteri della famiglia H145 impiegati in tutto il mondo nei servizi pubblici e nelle missioni di polizia.
La nuova versione dell’H145, il best-seller di Airbus, aggiunge un nuovo e innovativo rotore a cinque pale all’H145 multimissione, aumentando il carico utile dell’elicottero di 150 kg. La semplicità del nuovo design del rotore principale senza cuscinetto faciliterà anche le operazioni di manutenzione, migliorando ulteriormente la manutenzione e l’affidabilità di riferimento dell’H145, oltre a migliorare i livelli di confort per passeggeri ed equipaggio.In totale, gli elicotteri della famiglia H145 in servizio sono più di 1.650, per un totale di oltre 7,5 milioni di ore di volo. Alimentato da due motori Safran Arriel 2E, l’H145 è dotato di controllo digitale del motore a piena autorità (FADEC) e della suite avionica digitale Helionix. Include un autopilota a 4 assi ad alte prestazioni, che aumenta la sicurezza e riduce il carico di lavoro del pilota. L’impronta acustica particolarmente bassa rende l’H145 l’elicottero più silenzioso della propria categoria e le emissioni di CO2 sono le più basse tra i suoi concorrenti.
#MakingMissionsPossible #LawEnforcement #europeanrotors23

LEONARDO: SUCCESSO COMMERCIALE PER IL NUOVO ELICOTTERO AW09 IN EUROPA CON CONTRATTI PRELIMINARI PER DIECI UNITA’ CON LÉMAN AVIATION
Fonte: Leonardo
Madrid, 28/11/2023
Il fornitore di servizi elicotteristici basato in Francia e Svizzera sceglie il nuovo modello mentre diversi distributori europei di elicotteri Leonardo stanno valutando di includere l’AW09 nella loro gamma di offerta
Il totale dei contratti preliminari firmati in America Latina, Africa, Asia e Europa potrebbe raggiungere le 80 unità entro la fine dell’anno
Il numero di partner internazionali del programma AW09, l’elicottero monomotore di ultima generazione di Leonardo, continua a crescere con l’annuncio al salone internazionale European Rotors (Madrid, 28-30 novembre) dell’aggiunta di Léman Aviation, che ha firmato contratti preliminari per dieci unità.
Léman Aviation offre soluzioni customizzate per il soddisfacimento delle esigenze di trasporto privato dei clienti: vendita e acquisizione, comproprietà, operazioni e servizi charter, manutenzione e addestramento. Basata in Svizzera e Francia con una forte presenza a Montecarlo e nella zona della Riviera Francese, Léman Aviation fornisce servizi con i più alti standard dell’industria di settore a livello internazionale.
Léman Aviation rafforza il consenso già raccolto dal programma AW09 e il suo potenziale di mercato mentre diversi distributori europei di elicotteri Leonardo stanno valutando di estendere al nuovo modello la loro collaborazione e i loro accordi di distribuzione nella regione. Con quest’ultimo risultato, il successo mondiale dell’AW09 si estende all’Europa dopo gli annunci di partnership e gli accordi di distribuzione già sottoscritti in Nord America, America Latina, Africa e Asia nel 2023, alcuni dei quali con ordini da parte di utenti finali. Il numero complessivo di contratti preliminari potrebbe raggiungere 80 elicotteri a livello mondiale entro la fine dell’anno.
“L’AW09 continua ad ottenere una risposta molto positiva da tutte le geografie tenendo conto dei progressi nello sviluppo del programma” ha dichiarato Gian Piero Cutillo, Managing Director di Leonardo Helicopters. “Gli operatori del settore accolgono con favore l’AW09 grazie alle sue straordinarie caratteristiche e capacità multiruolo che rappresentano un’evoluzione significativa rispetto a prodotti esistenti nella sua categoria. Gli ulteriori contratti preliminari appena firmati in Europa ne sono ulteriore prova”.
“Siamo lieti di collaborare con Leonardo sul programma AW09. Questo risultato consente a Léman Aviation di rafforzare la propria gamma di servizi elicotteristici comprendenti voli charter, comproprierà e gestione delle attività commerciali legate agli aeromobili”, hanno dichiarato Vincent Pollet e Nicolas Miras, co-fondatori di Léman Aviation. “Il lancio dell’AW09 in Francia giunge in un momento di grande interesse di mercato e intendiamo rispondere con questo elicottero allo stato dell’arte”.
L’AW09 è la risposta ideale di Leonardo nel segmento ‘long-light single’, con un design totalmente nuovo in grado di sostenere la competitività di lungo periodo nella sua categoria di peso. Un mock-up 1:1 dell’elicottero nella sua configurazione finale è in mostra statica a European Rotors suscitando grande interesse nel settore grazie alle sue caratteristiche distintive in termini di spazio in cabina e ergonomia, ingombro, avionica e tecnologia di ultima generazione.

AIRBUS FA VOLARE UN ELICOTTERO COMPLETAMENTE AUTOMATIZZATO CON UN TABLET.
Fonte: Airbus
Madrid, 27 novembre 2023 
Airbus ha testato con successo una nuova interfaccia uomo-macchina (HMI) semplificata insieme a funzionalità autonome avanzate attraverso un progetto denominato Vertex. Queste tecnologie, sviluppate da Airbus UpNext, sono controllate da un tablet touchscreen e mirano a semplificare la preparazione e la gestione delle missioni, a ridurre il carico di lavoro dei piloti di elicotteri e ad aumentare ulteriormente la sicurezza.Il FlightLab di Airbus Helicopters ha volato in modalità completamente automatica gestendo le fasi di lift off, taxi, decollo, crociera, avvicinamento e infine atterraggio nell’ambito di un volo di prova di un’ora, seguendo una rotta predefinita. Durante il volo il pilota ha monitorato il sistema, che è in grado di rilevare ostacoli imprevisti e ricalcolare automaticamente una traiettoria di volo sicura. In caso di necessità, il pilota può facilmente escludere i comandi attraverso il tablet e riprendere la missione successivamente. I test di volo si sono svolti dal 27 ottobre al 22 novembre presso lo stabilimento Airbus Helicopters di Marignane, in Francia.
“Il successo di questa dimostrazione di un volo completamente autonomo dal decollo all’atterraggio rappresenta un grande passo avanti verso la riduzione del carico di lavoro del pilota e verso un’interfaccia uomo-macchina semplificata che il team di Airbus Urban Air Mobility intende implementare sul CityAirbus NextGen. Potrebbe anche avere applicazioni immediate per gli elicotteri nei voli a bassa quota in prossimità di ostacoli, grazie alle informazioni fornite dai lidar* a bordo”, ha dichiarato Michael Augello, CEO di Airbus UpNext. Airbus Helicopters continuerà a perfezionare le diverse tecnologie che compongono Vertex: sensori e algoritmi basati sulla visione per la consapevolezza della situazione e il rilevamento degli ostacoli; fly-by-wire per un pilota automatico migliorato; e un’interfaccia uomo-macchina avanzata – sotto forma di touchscreen e dispositivo indossabile  per il monitoraggio e il controllo in volo.

LEONARDO: CRESCE LA PRESENZA SUL MERCATO DELL’INDUSTRIA ENERGETICA IN AMERICA LATINA E DEGLI ELICOTTERI DI CATEGORIA ‘SUPER-MEDIUM’ CON UN NUOVO ORDINE DA OHI PER AW189/AW189K
Fonte: Leonardo
Roma, 28-11-2023
Il contratto, comprendente due elicotteri AW189 e un AW189K, contribuisce a sostenere la roadmap di sviluppo dell’operatore OHI per soddisfare le nuove esigenze dei clienti, contemplando anche sostenibilità e affidabilità del prodotto
Con la combinazione unica di efficienza e lungo raggio, elevata autonomia e grande capacità di carico, ridotti costi operativi rispetto a modelli più pesanti e di maggiori dimensioni, l’AW189 mantiene la sua leadership nel mercato di riferimento

L’AW189 di Leonardo, l’elicottero di categoria ‘super-medium’ di maggior successo al mondo, continua a espandere la sua presenza nel mercato dell’industria energetica con un ordine effettuato dall’operatore Omni Helicopters International (OHI) per tre unità, comprendenti due AW189, alimentati da motori General Electric, e un AW189, con motori Safran.
Questo contratto fa seguito alla crescita significativa della flotta di elicotteri Leonardo di OHI, con otto AW139 e due AW189 ordinati dal 2021. Il nuovo ordine segna anche l’ingresso dell’AW189K sul mercato dell’America Latina dopo l’arrivo dell’AW189 nella regione, avvenuto proprio a seguito di un ordine di OHI. La presenza di entrambe le versioni consentirà all’operatore di soddisfare diverse esigenze di missione mantenendo al contempo la combinazione unica di efficienza e lungo raggio, elevata autonomia, ampia capacità di carico e costi operativi ridotti rispetto a modelli più pesanti e di maggiori dimensioni.
OHI fornisce soluzioni per la mobilità aerea al settore Oil & Gas, utility, sistemi a pilotaggio remoto e Urban Air Mobility. La sua cultura aziendale, fortemente incentrata sul cliente, ha permesso a OHI di crescere rapidamente, scoprendo nuove riserve petrolifere in Brasile e Guyana sempre più distanti dalla costa. OHI continua a rispondere alle esigenze della clientela adattando la sua flotta alla nuova domanda, contemplando sostenibilità e affidabilità del prodotto tra gli obiettivi. Questo conferma la forte collaborazione con Leonardo al fine di soddisfare i nuovi requisiti di missione di medio e lungo raggio in Sud America, dove l’AW139 è leader nel suo segmento e l’AW189 sta rispondendo all’evoluzione della domanda con la miglior combinazione di prestazioni, tecnologia, sicurezza, ridotte emissioni e costo/efficacia.
Per Jeremy Akel, CEO di OHI Group, “non crediamo solo nell’importanza di soddisfare i bisogni dei clienti, ma anzi intendiamo superare le loro aspettative. Questo contratto, frutto della continua collaborazione con Leonardo, rappresenta un importante passo in avanti in questo viaggio. Mentre continuiamo a espandere la flotta, investiamo in soluzioni di mobilità aerea più sostenibili e affidabili. Il nostro impegno verso una cultura d’impresa incentrata sul cliente ci consente di adattarci e innovare, permettendoci di svolgere un ruolo da pionieri in tale settore”.
L’AW189, con un peso massimo al decollo di 8,3/8,6 tonnellate, combina capacità di carico e raggio d’azione superiori con tecnologia avanzata per svolgere con successo un’ampia serie di missioni quali supporto all’industria energetica, trasporto passeggeri, ricerca e soccorso, antincendio, ordine pubblico. Caratteristiche uniche dell’elicottero includono la capacità della trasmissione di continuare a funzionare regolarmente per 50 minuti in assenza di lubrificante e un sistema di alimentazione ausiliario. L’AW189 è disponibile con oltre 200 kit di missione e un completo pacchetto di servizi di supporto e addestramento personalizzato per le specifiche esigenze degli operatori al fine di massimizzare l’efficacia e la sicurezza della missione. Come esempio recente, questo modello di elicottero ha ottenuto la certificazione per la trasmissione automatica dei dati di prestazione verso una stazione a terra utilizzando comunicazioni satellitari in volo, connettività 4G o Wi-Fi a terra. Fornisce un modo sicuro per condividere una rappresentazione accurata di ogni singolo volo in maniera che i tecnici di Leonardo possano valutare i dati rapidamente, ottimizzando in tal modo manutenzione e supporto. Quasi 120 AW189 sono stati ordinati fino ad oggi, con quasi 90 consegnati a operatori in tutto il mondo.
Omni Helicopters International: fondata in portogallo negli anni 90, Omni Helicopters International (OHI) è all’avanguardia nel campo delle soluzioni di mobilità aerea in America Latina. Il maggior fornitore di questi servizi nella regione, OHI si rivolge ai clienti con molteplici servizi con soluzioni complete ed efficienti. Attraverso le sue controllate Omni Taxi Aéreo in Brasile, Omni Helicopters Guyana Inc., e Omni Helicopters International Mozambique, OHI offre capacità senza confronti per clienti in ambito offshore nei mercati in più rapida crescita. La gamma prodotti dell’azienda comprende tra l’altro elisoccorso, antincendio, ricerca e soccorso, servizi cargo e utility in aree remote e di difficile accesso. In linea col proprio impegno per l’innovazione, OHI ha recentemente introdotto due realtà: OHI Unmanned, divisione specializzata in servizi basati sull’uso di sistemi a pilotaggio remoto, e Revo, fornitore di advanced air mobilit (AAM).
www.ohi.pt

RYANAIR ANNUNCIA L’OPERATIVO INVERNALE ‘23 SU TORINO
2 NUOVE ROTTE (BELFAST E PORTO) E 2 AEROMOBILI BASATI (INVESTIMENTO DI 200 MILIONI DI DOLLARI)
Fonte: SAGAT
Caselle Torinese, 24 novembre 2023
Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha annunciato il proprio operativo su Torino per l’inverno ‘23, con 28 rotte di cui 2 nuove per Belfast e Porto, un incremento significativo delle frequenze su Catania, offrendo ai clienti/visitatori una scelta imbattibile per godersi una meritata vacanza invernale al sole o per viaggi di lavoro e studio, o ancora per visite a familiari e amici.
L’operativo invernale di Ryanair conferma i due aeromobili basati a Torino, con un investimento di 200 milioni di dollari, prevede oltre 220 voli settimanali (+100% rispetto al pre-Covid) e il supporto a oltre 1.800 posti di lavoro, inclusi 60 altamente retribuiti per piloti e personale di cabina.
L’operativo invernale ‘23 su Torino offrirà:
– 2 aerei basati
– Investimento di 200 milioni di dollari a Torino
– 28 rotte, 2 nuove per Belfast e Porto
– Aumento delle frequenze su 3 rotte per Birmingham, Bristol e Catania
– Oltre 220 voli settimanali (+100% vs pre-Covid)
– Sostegno a oltre 1.800 posti di lavoro, inclusi oltre 60 altamente qualificati nell’aviazione
I clienti/visitatori di Ryanair a Torino possono ora prenotare una meritata vacanza invernale alle tariffe più basse a partire da soli € 24,99 (a tratta) per viaggi compresi tra novembre ’23 e marzo ’24, disponibili solo su Ryanair.com.
Mauro Bolla, Head of Communication di Ryanair per Albania, Cipro, Grecia, Italia e Romania, ha dichiarato:
“In qualità di compagnia aerea numero 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il proprio operativo su Torino per l’inverno ‘23, con 2 nuove rotte per Belfast e Porto (28 in totale), oltre a maggiori frequenze su altre 3 popolari destinazioni quali Catania, Birmingham e Bristol, offrendo ai nostri clienti torinesi una selezione ancora più ampia per le loro vacanze invernali alle tariffe più basse d’Europa.
L’impegno senza pari di Ryanair consiste nell’aver basato due aeromobili a Torino, con un investimento di 200 milioni di dollari e il supporto a oltre 1.800 posti di lavoro, inclusi oltre 60 altamente retribuiti per piloti, assistenti di volo e ingegneri. Il traffico di Ryanair sostiene la crescita a lungo termine della Regione, fornendo una spinta tanto necessaria all’economia turistica locale.
Per celebrare l’operativo invernale su Torino, Ryanair ha lanciato una promozione a tempo limitato con tariffe a partire da soli € 24,99 per viaggi tra novembre ’23 e marzo ’24 disponibili solo su Ryanair.com”.
Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha commentato:
“Siamo soddisfatti dei risultati che Ryanair sta portando sul nostro aeroporto in termini di traffico e la stagione invernale 2023/2024 annunciata dal vettore ne conferma ancora una volta il ruolo come principale artefice della nostra crescita. Nel complesso sullo scalo di Torino i posti messi in vendita da Ryanair nella stagione winter 2023/2024 sono infatti in aumento rispetto a quelli dello scorso inverno.
Si tratta di un incremento di offerta che, a livello internazionale, si declina sia su destinazioni tipicamente incoming e legate al traffico della neve, sia su due nuove mete (Belfast e Porto) non collegate con Torino lo scorso inverno.
Alle nuove destinazioni internazionali si somma anche un significativo aumento di posti in vendita sulla Torino-Catania che è già la prima rotta per volumi di passeggeri nel nostro aeroporto e che, anche grazie alle vantaggiose tariffe annunciate da Ryanair, probabilmente registrerà nuovi record di traffico”.

LEONARDO AND THE SECRETARIAT GENERAL OF DEFENCE / NATIONAL ARMAMENTS DIRECTORATE SIGN A CONTRACT TO PURCHASE A SECOND
C-27J FOR SLOVENIA.

LEONARDO E IL SEGRETARIATO GENERALE DELLA DIFESA / DIREZIONE NAZIONALE DEGLI ARMAMENTI FIRMANO IL CONTRATTO DI ACQUISIZIONE DI UN SECONDO C-27J PER LA SLOVENIA.
Fonte: Leonardo (image credit Maggia)
Roma, 21-Novembre-2023
The Purchase Contract comes under the G2G agreement between Italy and Slovenia to strengthen bilateral cooperation between the two countries.
Leonardo and the Air Armaments and Airworthiness Directorate of the Secretariat General of Defence / National Armaments Directorate signed a Purchase Contract to supply the Slovenian Defence Ministry with a second C-27J Spartan aircraft and related logistics and training services.
The contract follows the Italy-Slovenia Government-to-Government agreement (G2G) signed on 17 November 2021, aiming to strengthen bilateral cooperation between the two countries.
Dario Marfè, Senior Vice President of Commercial, CSS&T & Proprietary Programs Business of Leonardo’s Aircraft Division, said: ‘Deployed in the most challenging geographic, environmental and operating contexts, Leonardo’s C-27J Spartan is an aircraft capable of performing various types of defence and civil protection missions. Extensive experience with air forces worldwide makes it the ideal aircraft for military transport missions, paratrooper and materials airdrops, ‘last mile’ tactical troop support, special forces operations, medical battlefield evacuation, humanitarian assistance and natural disaster response.’
The C-27J Spartan Next Generation features new avionics in a glass cockpit with five multi-functional colour screens, a radar system for tactical transport missions and advanced communication systems. The system architecture ensures interoperability with other transport aircraft. It is easy to integrate with in-flight refuelling, self-protection, secure communications and ballistic protection systems to operate in high-threat environments, transporting materials, light vehicles and personnel wherever needed.
With multiple roll-on/roll-off mission kits and easily installable and transportable roll-on/roll-off mission systems, the C-27J can be quickly transformed into the configuration required for the current mission. The new Fire Fighter configuration, also previously purchased under the intergovernmental agreements between Italy and Slovenia, features the second-generation palletised MAFFS II (Modular Airborne Fire Fighting System) from United Aeronautical Corporation, world leader in advanced aerial fire-fighting application systems.
For more information: C-27J Next Generation for tactical support | Leonardo – Aircraft

Il Contratto di Acquisizione è stato firmato nell’ambito dell’Accordo G2G Italia-Slovenia volto al rafforzamento della collaborazione bilaterale tra i due Paesi.
Leonardo e la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità, del Segretariato Generale della Difesa / Direzione Nazionale degli Armamenti, hanno firmato il Contratto di Acquisizione per la fornitura al Ministero della Difesa sloveno di un secondo velivolo C-27J Spartan e relativi servizi logistico-addestrativi.
Il contratto segue l’Accordo Governo-Governo Italia-Slovenia (G2G) firmato il 17 novembre 2021 e finalizzato a rafforzare la collaborazione bilaterale tra i due paesi.
Dario Marfè, Commercial, CSS&T & Proprietary Programs Business della Divisione Velivoli di Leonardo, ha dichiarato: “Impiegato nei contesti geografici, ambientali e operativi più sfidanti, il C-27J Spartan di Leonardo è un velivolo in grado di svolgere diverse tipologie di missioni in ambito di difesa e di protezione civile. La vasta esperienza operativa accumulata presso varie Forze Aeree nel mondo lo rende il velivolo ideale per missioni di trasporto militare, aviolancio di paracadutisti e materiali, supporto tattico nell’ “ultimo miglio” alle forze di terra, operazioni dei corpi speciali, assistenza umanitaria/aero-medica e supporto alle popolazioni colpite da disastri ambientali”.
Il C-27J Spartan Next Generation è equipaggiato con una nuova avionica dotata di un glass cockpit con 5 schermi multifunzione a colori, un radar per missioni di trasporto tattico e avanzati sistemi di comunicazione. L’architettura di sistema assicura l’interoperabilità con altri velivoli da trasporto ed è facilmente integrabile con sistemi di rifornimento in volo, di autoprotezione, di comunicazione sicura e protezione balistica per operare in ambienti ad alto livello di minaccia, trasportando materiali, veicoli leggeri e personale, ovunque siano necessari.
Grazie ai molteplici kit e sistemi di missione roll-on/roll-off facilmente installabili e trasportabili, il C-27J può essere rapidamente trasformato nella configurazione necessaria per lo svolgimento della missione operativa.
La nuova configurazione Fire Fighter, anch’essa precedentemente acquisita nell’ambito degli accordi intergovernativi italo-sloveni, è dotata del sistema pallettizzato antincendio di seconda generazione MAFFS II (Modular Airborne Fire Fighting System) della United Aeronautical Corporation, leader mondiale di avanzati sistemi di applicazioni aeree antincendio.
Per maggiori informazioni: C-27J Next Generation per supporto tattico | Leonardo – Velivoli

LA Rega METTE IN SERVIZIO DUE NUOVI SIMULATORI DI VOLO.
Fonte testo ed immagini: Rega
Aeroporto di Zurigo, 16-11-2023
I due nuovi simulatori di volo per elicotteri e jet sviluppati per la Rega sono stati certificati e ora sono disponibili per esercitare situazioni standard e procedure d’emergenza che nella vita reale sarebbe impossibile o molto difficile mettere in pratica. Inoltre, non causano né rumore né inquinamento ambientale. Grazie a questo investimento, in futuro tutti gli equipaggi del cockpit potranno addestrarsi in Svizzera. 
Tra il 2024 e il 2026, la Rega rinnoverà interamente la sua flotta di elicotteri. In futuro, per i pazienti, saranno in servizio 21 elicotteri di soccorso del tipo Airbus H145 a cinque pale. Questi non solo sostituiranno la flotta di pianura, ma anche gli 11 elicotteri AgustaWestland Da Vinci attualmente stanziati presso le basi di montagna. Nei prossimi due anni, la Rega dovrà quindi riqualificare due terzi degli equipaggi per volare con il nuovo elicottero Rega. Grazie all’acquisto di un simulatore di volo per elicotteri del tipo Airbus H145, gran parte di questo addestramento può ora avvenire presso la Lufthansa Aviation Training (LAT) di Opfikon (ZH). Finora gli equipaggi dovevano invece recarsi nel Nord della Germania. 
Un simulatore per diversi tipi d’elicottero 
Il nuovo simulatore per elicotteri è un simulatore di volo completo del più elevato livello di certificazione, dotato del cosiddetto sistema “roll-on/roll-off”. Ciò significa che sulla stessa piattaforma mobile si possono utilizzare cockpit di diversi tipi d’elicotteri. Oltre all’H145, la Rega ha acquistato altri due cockpit: uno per l’Airbus H125 in collaborazione con Swiss Helicopter SA e uno per il tipo d’elicottero Leonardo AW169. La LAT gestirà i simulatori e metterà le capacità inutilizzate a disposizione di clienti terzi. 
Equipaggi ben addestrati costituiscono la base per voli di soccorso sicuri e di successo. Nel simulatore, gli equipaggi Rega operativi nel cockpit, ovvero piloti e soccorritori professionali, possono esercitarsi efficacemente in situazioni standard e procedure d’emergenza che nella vita reale sarebbe impossibile o molto difficile mettere in pratica. Inoltre, i simulatori non causano né rumore né inquinamento ambientale. Ogni anno, gli equipaggi degli elicotteri si allenano per circa 1000 ore nel simulatore. 
Maggiore flessibilità per gli equipaggi dei jet 
Non solo gli equipaggi degli elicotteri, ma anche i piloti dei tre jet ambulanza si allenano regolarmente nel simulatore di volo. Due volte l’anno, 28 piloti e pilote di jet della Rega devono completare la loro formazione obbligatoria nel simulatore. In passato, gli equipaggi si allenavano a Montreal, in Canada, dove c’è il simulatore più vicino per il tipo d’aereo del jet Rega, il Bombardier Challenger 650. 
Grazie all’investimento nel proprio simulatore per il Challenger 650, ora l’addestramento può essere effettuato nelle immediate vicinanze dell’aeroporto di Zurigo in un padiglione della LAT. Ciò significa che gli equipaggi delle cabine di pilotaggio, una volta concluso l’addestramento, saranno più velocemente disponibili per le missioni di rimpatrio. Questo semplifica la pianificazione dei turni per gli equipaggi dei jet e aumenta la loro disponibilità a favore dei pazienti. Inoltre, si eliminano i costi di volo e d’alloggio per i viaggi transatlantici.

“ 100 ANNI DI IMPEGNO DELL’ AERONAUTICA MILITARE AL SERVIZIO DELL’ITALIA”
Fonte: CESMA – Associazione Arma Aeronautica
Roma, 13-Novembre-2023

La Provincia di Varese ospita nella prestigiosa Villa Recalcati martedì 14 novembre prossimo, con inizio alle ore 09.00, il convegno “L’Addestramento al volo: eccellenza italiana. Dagli addestratori al sistema integrato” organizzato dall’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia. È il tredicesimo di una serie di convegni in programma in varie città d’Italia per ripercorrere la storia dell’Aeronautica Militare in occasione del centenario della sua fondazione, il 28 marzo 2023, realizzato con la partecipazione del Comune di Varese, università ed istituti scolastici e l’attivo contributo di Provincia, industria, Sezioni A.A.A. di Varese e Gallarate e dell’Aeronautica Militare.

Saranno presenti i vertici istituzionali dell’Associazione Arma Aeronautica, autorità civili, militari e religiose regionali, provinciali e comunali. Modera il convegno il dott. M. Dominelli, giornalista e scrittore aerospaziale.

«Con questo progetto l’Associazione Arma Aeronautica vuole contribuire alla diffusione nella società civile della conoscenza dell’apporto che l’Aeronautica Militare ha fornito e fornisce, con professionalità, senso del dovere e spirito di sacrificio, a difesa degli interessi nazionali e della serena convivenza e operosità di tutti i cittadini italiani, europei e NATO», spiega il gen. Cardinali, presidente della sezione Roma 2 “Luigi Broglio”, ideatrice del progetto, realizzato in cooperazione con il Centro Studi Militari Aeronautici (CESMA) dell’AAA. «La scelta di Varese è stata determinata dal fatto che il suo territorio, sin dall’inizio del volo, è stato animato da spirito innovativo e dinamicità nel campo delle scienze e tecnologie aeronautiche con particolare riferimento al settore addestrativo».

Dopo il saluto del presidente della Provincia, dott. M. Magrini, ed il benvenuto del gen. G. Mainini, presidente nazionale dell’Associazione e del gen. N. Cardinali, darà l’avvio ai lavori l’ing. L. V. Cioffi, Leonardo, con ““La Provincia con le ali” e l’addestramento al Volo. Una eccellenza italiana”. Un rapido excursus su un lungo viaggio, emozionante e virtuoso, contrassegnato da idee e uomini, da passione e competenza che, sull’eredità dei fratelli Wright, sono stati in grado di raggiungere e mantenere livelli di eccellenza mondiali nell’addestramento al volo.

“Capacità addestrative nel tempo. Evoluzione delle esigenze e degli ausili tecnologici. Formazione di piloti sempre più capaci”, presentate dal col. F. Miranda, Comando Scuole dell’Aeronautica Militare coniugano lo stesso tema dal punto di vista della sicurezza e difesa nazionale, europea ed alleata.

Una dimensione particolarmente incisiva, in tale contesto, è costituita dalla “International Flight Training School (IFTS)”, illustrata dal col. Miranda e dall’ing. M. Andrini, Program Manager IFTS, Leonardo. Grazie alla sinergia con l’industria nazionale, l’Aeronautica Militare è in grado di fornire un addestramento avanzato di assoluto valore sul velivolo T-346, che rappresenta la piattaforma ideale per la preparazione dei futuri piloti delle nazioni che si sono dotate o si doteranno di velivoli di 4^ e 5^ generazione ed è riconosciuto come il miglior addestramento a livello mondiale.

Segue “Un caso particolare: l’addestramento per l’ala rotante parte integrante delle macchine di nuova generazione: Leonardo Helicopters Training Academy” presentato dall’ing. F. Peano, Leonardo. Una eccellenza nell’addestramento immersivo per piloti ed equipaggi che da Sesto Calende si estende a livello globale con 12 sedi in 5 continenti e addestra in media oltre 10.000 studenti ogni anno.

“L’addestramento operativo nei reparti elicotteri dell’Aeronautica Militare”, presentato dal cap. I. Scotti del 9° Stormo e dal magg. D. Bonetti del 15° Stormo, conclude il convegno presentando metodo e percorso addestrativo nei rispettivi Reparti per preparare al meglio gli equipaggi ad operare in realtà operative complesse, nel paese ed all’estero, o per intervenire in operazioni di ricerca e soccorso in casi di calamità naturali o situazioni di emergenza.

«Il convegno è un’occasione da non perdere per scoprire passato e presente dell’Aeronautica Militare, protagonista di eventi cruciali della storia italiana».”, sottolinea il gen. Cardinali, «ma anche per approfondire temi molto concreti ed attuali dei settori militare e industriale dell’aerospazio e della difesa italiani con inevitabili connessioni al più ampio quadro di incertezze internazionali».

Streaming sui canali Youtube (https://www.youtube.com/watch?v=NQ7UIZlp5pA) e Facebook (https://www.facebook.com/events/1499406057561111/?ref=newsfeed) della Sezione Roma Due a partire dalle 09.30.

MISSIONE Rega: Donna scomparsa ritrovata a Moutier (BE) con un elicottero da ricerca
Fonte: Rega
Zurigo, 27-09-2023

La Guardia aerea svizzera di soccorso Rega era in servizio stasera, 27 settembre 2023, per una donna scomparsa. L’equipaggio dell’elicottero di ricerca della Rega è riuscito a ritrovare la donna di 79 anni grazie al dispositivo di ricerca del cellulare integrato nell’elicottero. Era caduta da un terrapieno con la sua macchina. L’operazione di salvataggio è stata condotta con successo con il sostegno della polizia cantonale di Berna, di Fedpol, dei vigili del fuoco e del servizio di salvataggio.

Ieri sera la polizia cantonale di Berna ha allertato la Rega e ha chiesto aiuto aereo: a Moutier era scomparsa una donna di 79 anni. Il direttore operativo ha poi chiamato l’elicottero di ricerca della Rega dalla base di Wilderswil. In collaborazione con Fedpol l’equipaggio della Rega è riuscito a localizzare il telefono della donna durante il volo di ricerca. Con l’aiuto del faro dell’elicottero e del cosiddetto Lifeseeker, un dispositivo in grado di rilevare un telefono cellulare e restringerne la posizione, l’equipaggio è riuscito a localizzare qualcosa di riflettente nella foresta. L’equipaggio ha informato la polizia e ha fatto atterrare l’elicottero nelle vicinanze. Si è scoperto che la donna si era schiantata con la sua macchina su un terrapieno a Moutier ed era rimasta intrappolata nell’auto. Dopo l’arrivo dei soccorsi, la donna leggermente ferita è stata liberata dall’auto dai vigili del fuoco, assistita dai medici e portata in ospedale in ambulanza.

L’elicottero da ricerca della Rega
Sull’elicottero di ricerca della Rega è installato un apparecchio in grado di riconoscere un cellulare e localizzarne la posizione, anche se nella zona di ricerca non c’è ricezione. Questo sistema viene utilizzato solo per conto della polizia. Una volta localizzato il telefono cellulare è possibile perquisire l’area localizzata con la termocamera. Un potente faro collegato direttamente al sistema consente un’illuminazione precisa di notte. Grazie a questi componenti, gli specialisti della ricerca possono individuare persone sul campo a diversi chilometri di distanza. Alla base Rega di Wilderswil un elicottero da ricerca dotato di questo sistema è sempre pronto all’uso.

Per i libri sul soccorso aereo / Elisoccorso visita la pagina libri e scrivi a info@operazionivolo.com

MISSIONE Rega: donna scomparsa trovata grazie alla termocamera
Fonte: Rega
Zurigo, 20-08-2023

Il servizio di soccorso aereo svizzero Rega era in servizio ieri sera, 19 agosto, per una donna scomparsa. Stava viaggiando nella regione del Maloja e non è tornata in albergo. Grazie alla termocamera, l’equipaggio dell’elicottero di ricerca della Rega è riuscito a trovare la donna di 68 anni. Il successo dell’operazione di salvataggio è stato condotto con il sostegno della polizia cantonale dei Grigioni e di Fedpol.

Una donna di 68 anni non era tornata in albergo ed è stata successivamente denunciata come scomparsa. Poiché la donna non è stata trovata, la polizia cantonale dei Grigioni ha allertato la Rega. Il coordinatore di volo della Rega ha quindi chiamato l’elicottero di ricerca della Rega. In collaborazione con Fedpol, l’equipaggio della Rega è riuscito a localizzare il telefono della donna. L’equipaggio è quindi riuscito a localizzare la donna con l’aiuto della termocamera ad alta sensibilità sull’elicottero di ricerca. Il capo dell’esercizio ha poi convocato l’equipaggio della Rega dalla base di Samedan. Dopo che l’equipaggio ha avvistato la donna sul terreno accidentato, la donna è stata salvata con il verricello di salvataggio e trasportata in aereo all’ospedale idoneo più vicino.

L’elicottero di ricerca della Rega
Nell’elicottero di ricerca della Rega è installato un dispositivo in grado di rilevare un telefono cellulare e restringere la sua posizione, anche se non c’è ricezione di telefoni cellulari nell’area di ricerca. Questo sistema viene utilizzato solo per conto della polizia. Non appena un dispositivo mobile (ad esempio un telefono cellulare) è stato localizzato, la termocamera può essere utilizzata per cercare l’area definita. Componenti importanti del sistema di ricerca multisensore IR/EOS sono una termocamera altamente sensibile e una fotocamera ottica. Questi consentono una ricerca aerea su larga scala ed efficiente. Un potente proiettore, direttamente collegato al sistema, consente un’illuminazione precisa di notte. Grazie a questi componenti, gli specialisti della ricerca possono rilevare le persone sul campo a una distanza di diversi chilometri. Un elicottero di ricerca equipaggiato con questo sistema è sempre pronto all’uso presso la base Rega di Wilderswil.

1° CORSO ESPLORATORI AEROMOBILI DELL’ESERCITO
Fonte: ESERCITO – COMFOTER
Forlì, 10-08-2023

Il 66° Reggimento fanteria aeromobile “Trieste” termina il corso per la componente da ricognizione

Il personale del 66° Reggimento fanteria aeromobile “Trieste” ha concluso il 1° Corso Esploratori Aeromobili che ha consentito di acquisire le capacità di base ed avanzate per operare in tutti i contesti operativi e di assicurare il supporto informativo ai Comandi sovraordinati.

Il corso, della durata di 8 settimane, si articola in 4 moduli: topografia, pattuglie, aeromobilità (con il conseguimento dell’abilitazione al F.R.I.E.S. Fast Rope Insertion and Extraction System presso il 1° Reggimento Antares) ed esercitazione finale.

I momenti addestrativi, strutturati secondo una progressione crescente di difficoltà, hanno consentito al personale di acquisire le capacità tecniche per operare isolati e in piccoli nuclei, ricognire itinerari e landing zones e riportare, tramite comunicazioni satellitari, informazioni ai comandi superiori attraverso l’uso di apparati altamente tecnologici.

L’esercitazione finale, condotta nell’arco di tre giorni nell’area appenninica di Cagli e Acqualagna (PU) con il supporto degli assetti ad ala rotante del 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega” di Rimini, ha permesso ai frequentatori di mettere in pratica tutte le nozioni acquisite durante il corso.

Nelle immagini: l’abilitazione diurna e notturna al F.R.I.E.S., momento di volo con tecnica F.R.I.E.S., recupero di ferito, fase di eli-sbarco con tecnica fast-rope, plotone esploratori in movimento su terreno/sbarco da NH-90

AERONAUTICA MILITARE: IL 15° STORMO EFFETTUA UN INTERVENTO DI RECUPERO SUL MONTE VETTORE
Fonte: 15° Stormo A.M.
Cervia: 26-07-2023

Un equipaggio dell’83° Gruppo S.A.R. di Cervia in azione per recuperare un escursionista in difficoltà

Nella tarda mattinata di mercoledì 26 luglio, un equipaggio dell’83° Gruppo S.A.R. (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) del 15° Stormo, di stanza sull’aeroporto di Cervia, è stato chiamato per effettuare un intervento di recupero di un uomo. L’escursionista, finito in una zona impervia durante un’attività sul Monte Vettore, è stato soccorso dai militari a bordo di un elicottero HH139B, aeromobile in dotazione al Reparto, che, dopo aver ricevuto l’esecutivo dall’ R.C.C. (Rescue Coordination Center) del C.O.A. (Comando Operazioni Aerospaziali), operativo sulla base di Poggio Renatico (FE), si sono diretti senza indugio sull’area d’intervento, recuperando l’uomo ad una quota di 1900 metri, sul rilievo montuoso più importante dell’Appennino Marchigiano, sferzato da forti raffiche di vento, che hanno reso ancor più dura l’attività di recupero. Il malcapitato, precedentemente stabilizzato da due operatori del C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), organizzazione dello Stato con cui la Forza Armata collabora nell’espletamento del servizio S.A.R., è stato successivamente trasportato presso la piazzola di Forca di Presta, ai piedi del Monte Vettore, dove è stato affidato alle cure del personale del 118.

Il protocollo d’intesa tra l’Aeronautica Militare ed il C.N.S.A.S. prevede esercitazioni congiunte in ambiente impervio, allo scopo di ottimizzare la sinergia ed operatività necessarie in delicati scenari operativi, come quello odierno.

Il 15° Stormo ha il compito di assicurare il servizio di Ricerca e Soccorso (Search and Rescue – S.A.R.) per il recupero degli equipaggi di aeromobili militari incidentati, attraverso operazioni autonome o in concorso con altri assetti terrestri, aerei o navali. Concorre alle operazioni di soccorso per la salvaguardia della vita umana e della popolazione civile, in caso di calamità o disastri naturali, alle operazioni diAnti incendio boschivo (AIB) cooperando con la Protezione Civile e altre organizzazioni dello Stato. Integra il dispositivo di Difesa Aerea Nazionale attraverso operazioni di contrasto alla minaccia proveniente da aeromobili a basse e bassissime prestazioni (Slow Movers Interception – S.M.I.) e di supporto alla sicurezza di aree e obiettivi sensibili in occasione di grandi eventi pubblici. Provvede all’addestramento e alla qualificazione di piloti ed equipaggi di volo destinati a unità di volo con compiti di soccorso, nonché all’addestramento basico e avanzato alla sopravvivenza in ambiente marittimo e montano. Del 15° Stormo fanno parte, sullo stesso sedime di Cervia, l’83° Gruppo S.A.R. e l’81° Centro Addestramento Equipaggi (C.A.E.). Dovendo garantire la Ricerca e il Soccorso su tutto il territorio nazionale, il Reparto ha poi alle proprie dipendenze l’80° Centro S.A.R. (Decimomannu), l’82° Centro S.A.R. (Trapani),l’84° Centro S.A.R. (Gioia del Colle) e l’85° Centro S.A.R. (Pratica di Mare). Il 15° Stormo, equipaggiato con elicotteri HH-139 nelle versioni A e B, lavora in prontezza 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale, 365 giorni l’anno, attraverso i Centri S.A.R. dipendenti.

Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato oltre 7800 persone in pericolo di vita.

EQUIPAGGIO Rega EVACUA NOVE ESCURSIONISTI DALLA Corona di Redòrta
Fonte: Rega
Zurigo, 01-luglio-2023

Ieri pomeriggio la Guardia aerea svizzera di soccorso Rega ha tratto in salvo nove escursionisti da una situazione difficile. Durante un’escursione ad alta quota in valle Verzasca erano stati sorpresi e bloccati dal maltempo e da un repentino calo della temperatura. La Rega è stata allertata da una centrale d’emergenza in Israele, che aveva ricevuto la chiamata d’emergenza degli escursionisti in difficoltà trasmessa via satellite.
I nove giovani israeliani, mentre si trovavano ad un’altitudine di 2500 metri, sono stati sorpresi da un improvviso cambiamento delle condizioni meteorologiche con conseguente abbassamento della temperatura e scarsa visibilità, e riscontrando difficoltà nell’orientarsi, avevano lanciato l’allarme con un dispositivo di chiamata d’emergenza satellitare intorno alle 17.00. L’allarme è stato trasmesso a una centrale d’emergenza in Israele, che ha poi contattato la centrale operativa della Rega. Un primo volo di ricerca dell’equipaggio della base Rega Locarno non ha avuto successo perché le coordinate trasmesse apparentemente non erano abbastanza precise. Inoltre, il sopraggiungere di una fitta nebbia rendeva più difficile la ricerca dall’alto.

La foto come indicazione decisiva della posizione.
I responsabili delle operazioni in Israele sono poi riusciti a stabilire un contatto tra uno degli escursionisti bloccati e l’operatrice di centrale della Rega. Ulteriori chiarimenti da parte dell’operatrice di centrale della Rega con le capanne del CAS della zona hanno fornito informazioni più precise sull’itinerario seguito dal gruppo. L’ultimo tassello del puzzle per determinare l’esatta posizione degli escursionisti è stata una foto del luogo in cui si trovavano, che una delle persone bloccate è riuscita a trasmettere alla centrale operativa della Rega. Con il supporto di due soccorritori specialisti elicottero e di un elicottero supplementare della Eliticino Tarmac SA, gli escursionisti sono stati tratti d’impaccio e portati in salvo a valle, infreddoliti ma illesi. La colonna di soccorso di Locarno del Club alpino svizzero CAS era inoltre già stata allertata e pronta ad intervenire dalla Valle Maggia con alcuni soccorritori terrestri, qualora le condizioni meteo fossero diventate proibitive per raggiungerli con l’elicottero.

AERONAUTICA MILITARE: IL 15° STORMO OSPITA LA 2ª TAPPA DELLA 1000 MIGLIA 2023
Fonte: Aeronautica Militare – 15° Stormo
Cervia, 14-06-2023

L’aeroporto militare “U. Mancini” di Pisignano, sede del 15° Stormo, ha ospitato la partenza della 2ª tappa della 41esima edizione della 1000 miglia.
La manifestazione automobilistica, partita martedì 13 giugno da Brescia, si concluderà sabato 17, giornata finale della 5ª ed ultima tappa, con arrivo previsto nuovamente nel capoluogo lombardo.
La partenza dell’evento è stata aperta dal passaggio del tricolore a bordo di un elicottero HH139B in dotazione allo Stormo, sulle note dell’inno nazionale.
I piloti delle 443 auto in gara hanno sfilato all’interno di una parte del sedime aeroportuale, potendo ammirare un HH139B ed altri velivoli storici, appositamente schierati in mostra statica per l’occasione.
La gara ha visto la partecipazione, tra le altre vetture, di alcune auto storiche dell’Aeronautica Militare.


NUOVO RECORD DI PASSEGGERI PER L’AEROPORTO DI TORINO, NEI PRIMI 5 MESI DEL 2023 REGISTRATO IL MIGLIOR RISULTATO DEL PERIODO.
Fonte : SAGAT SpA
Caselle Torinese, 06-giugno-2023

Tra le ragioni del boom la ripresa del traffico neve nel primo quadrimestre e i crescenti flussi turistici sul territorio nei ponti primaverili.
Un nuovo record per il traffico di Torino Airport nei primi 5 mesi del 2023. Con 1.859.610 passeggeri movimentati nel periodo gennaio-maggio, in crescita del +23,4% sui primi 5 mesi del 2022 (1.507.311 passeggeri) e in aumento del +10% sullo stesso periodo del 2019, ultimo anno pre-Covid (1.684.264 passeggeri), lo scalo supera ogni primato sinora stabilito, segnando un +7% anche sul precedente miglior risultato risalente al 2017 (1.740.231 passeggeri).
Quello del 2023 si conferma come il miglior mese di maggio nella storia dell’aeroporto di Torino, con 393.118 passeggeri: viene superato del +4% il dato registrato a maggio 2022 (378.361 passeggeri), con un incremento del +26% rispetto a maggio 2019 (313.028 passeggeri).
Tale risultato è stato raggiunto grazie anche all’ottimo andamento del traffico neve registrato nel primo quadrimestre del 2023 da parte degli sciatori del Nord Europa e ai crescenti flussi turistici incoming sul territorio piemontese legati ai ponti di primavera. Napoli, Catania e Roma Fiumicino si confermano le destinazioni più trafficate in assoluto in questi primi 5 mesi del 2023; per quel che riguarda le destinazioni internazionali il podio è invece occupato da Londra Gatwick, Barcellona e Parigi Charles de Gaulle.

Il risultato raggiunto nel periodo gennaio-maggio arriva dopo un primo quadrimestre già ottimo rispetto al trend nazionale del sistema aeroportuale: se nel periodo gennaio-aprile, infatti, gli aeroporti italiani registrano ancora un -2,4% rispetto al traffico registrato nel 2019 (dati Assaeroporti), l’aeroporto di Torino ha fatto segnare un +7% rispetto al periodo pre-pandemico.
Anche le novità lanciate con l’avvio della stagione estiva 2023 hanno contribuito a generare tali volumi di traffico. Sono 7 i nuovi voli che si sono aggiunti al network dell’aeroporto di Torino: Alicante (dal 1° maggio), Stoccolma e Vilnius serviti da Ryanair; Parigi Orly (dal 26 maggio) servito da Volotea; Foggia, servito da Lumiwings, a cui si è aggiunto il volo per Porto (dal 2 giugno). Un’ulteriore novità assoluta prenderà il via dal 10 giugno: una catena charter da Stoccolma dedicata ai turisti svedesi amanti della montagna estiva, che sarà operata ogni sabato fino al 12 agosto e offrirà il pacchetto completo di volo, trasferimenti e hotel, per rendere ancora più agevole anche d’estate la vacanza sulle montagne del nostro territorio, storicamente apprezzate durante i mesi invernali.
Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti delle performance registrate dal nostro scalo in questi primi 5 mesi del 2023, grazie alla spinta generata dal traffico neve della stagione winter e dall’incremento dei flussi incoming verso il nostro territorio facilitato anche dai ponti primaverili. I nuovi voli internazionali, come ad esempio il Vilnius e lo Stoccolma, hanno registrato tassi di riempimento molto elevati, confermando l’aumento dell’interesse dall’estero per il Piemonte: nei primi 5 mesi del 2023 la componente internazionale è pari al 52%, 6 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2022”.


SI CONCLUDE L’ESERCITAZIONE ‘CAEX 1-2023’
Tre settimane di addestramento per l’Aviazione dell’Esercito (AVES)
Fonte: Comando Aviazione dell’Esercito
Viterbo, 1 giugno 2023.

Dopo tre settimane, alla presenza del Comandante dell’Aviazione dell’Esercito, Generale di Divisione Andrea Di Stasio si sono concluse, nei giorni scorsi, la “Scuola Tiri AVES II/2023” e l’esercitazione “CAEX I-2023” (Complex Aviation Exercise). Organizzate e condotte dal Comando AVES e dalla Brigata Aeromobile “Friuli”, le attività hanno visto tutte le unità della Specialità impegnate in un evento addestrativo complesso, pluriarma ed interforze, nel quadro di interoperabilità e specializzazione.

La “Scuola Tiri” è stata finalizzata al mantenimento della capacità di tiro con l’armamento di bordo degli elicotteri, in favore degli equipaggi di prossima immissione nei Teatri Operativi ed in turno di prontezza per i piani di reazione rapida nazionali. Le attività di qualifica, ripristino e mantenimento del personale navigante hanno visto attività a fuoco sia diurne sia notturne utilizzando tutti i sistemi d’arma in dotazione, con munizionamento calibro 7,62 mm e 20 mm.

La CAEX I – 2023 ha gestito e coordinato 350 militari, effettuando sortite di volo per un totale di oltre 150 ore di volo e ha impiegato un totale di 16 aeromobili tra AH-129D, UH-90A, CH47F e HH-412.
Gli assetti esercitati hanno dimostrato il loro livello di preparazione e di integrazione, in un crescendo di difficoltà e complessità nelle numerose attività di volo diurne e notturne, che hanno portato allo svolgimento di una impegnativa attività tattica terrestre, dove sono stati eseguiti tutti i compiti propri della Combat Aviation Brigade.

LA REGA INVESTE NEL PROPRIO SIMULATORE DI VOLO PER AEREI
Fonte Rega
Zurigo 01-06-2023

La Guardia aerea svizzera di soccorso Rega acquista un proprio simulatore di volo per aerei del tipo Bombardier Challenger 650, grazie al quale da settembre 2023 le sue pilote e i suoi piloti di jet possano completare l’addestramento al simulatore a Opfikon (ZH) invece che in Canada. Del nuovo simulatore beneficeranno anche i clienti terzi e i pazienti della Rega.
Due volte l’anno, i 27 piloti di jet della Rega devono completare l’addestramento prescritto dalla legge nel simulatore di volo per aerei. L’addestramento comprende diverse manovre di volo e procedure d’emergenza, per garantire che gli equipaggi del cockpit siano preparati al meglio per le loro missioni.
Costi minori e maggiore flessibilità.
Finora gli equipaggi erano obbligati a completare l’addestramento a Montreal, in Canada, dove si trova il simulatore più vicino per l’aereo Bombardier Challenger 650, con il quale gli equipaggi della Rega rimpatriano pazienti da tutto il mondo. Grazie all’investimento nel nuovo simulatore per aerei del tipo Challenger 650, da settembre 2023 l’addestramento potrà essere svolto vicino all’aeroporto di Zurigo, in un hangar della Lufthansa Aviation Training (LAT). In questo modo non solo si elimineranno i costi di volo e di pernottamento dei viaggi transatlantici sostenuti regolarmente, ma, dopo un addestramento, gli equipaggi del cockpit saranno anche più velocemente disponibili per le missioni di rimpatrio.
L’unico nel suo genere in Europa.
Il nuovo simulatore, fabbricato dal produttore austriaco AXIS Flight Training Systems GmbH e l’unico in Europa per aerei del tipo Bombardier Challenger 650, è un «Full Flight Simulator», vale a dire un simulatore di volo completo, con certificazione di massimo livello. Consente agli equipaggi di esercitarsi in scenari realistici, in un ambiente sicuro e controllato. Il simulatore sarà gestito per conto della Rega dalla Lufthansa Aviation Training nella sua sede di Opfikon, che metterà le capacità inutilizzare anche a disposizione di clienti terzi. L’investimento della Rega ammonta a circa 13 milioni di franchi svizzeri.
La flotta dei jet ambulanza Rega.
La Rega gestisce tre jet ambulanza del tipo Bombardier Challenger 650, trasformati in «unità di terapia intensiva volanti» secondo i suoi requisiti. A bordo dei suoi jet, gli equipaggi rimpatriano ogni anno circa 1’000 pazienti che si sono ammalati o hanno subito un incidente all’estero. Le ore di volo totali dei tre jet Rega ammontano a circa 4’800 l’anno. La Rega è il «Fleet Leader» mondiale per questo tipo d’aereo. Significa che, in termini di ore di volo annue, nessun altro operatore del Challenger 650 usa i suoi aerei con la stessa frequenza della Rega.

INTERVENTI REGA ANCHE NEL WEEKEND DI PENTECOSTE.
Fonte: Rega
Zurigo: 29-05-2023

Durante il lungo fine settimana di Pentecoste, la Guardia aerea svizzera di soccorso Rega è stata chiamata a intervenire circa 130 volte. Gli equipaggi Rega hanno prestato soccorso non solo a persone con malattie acute e a sportivi infortunatisi, ma anche a chi si è ferito dopo incidenti stradali. Gli escursionisti in difficoltà hanno richiesto interventi di soccorso con il verricello, anche dopo il tramonto. Diversi gli interventi anche al Sud delle Alpi, soprattutto per prestare aiuto a pazienti con malattie acute e per voli di trasferimento di pazienti dagli ospedali più piccoli ai centri ospedalieri.
Da sabato a lunedì di Pentecoste, la centrale operativa elicotteri della Rega ha organizzato circa 130 missioni in tutta la Svizzera. La Rega è stata allertata soprattutto per malati gravi che richiedevano un rapido soccorso aereo medicalizzato e un trasporto rapido e riguardoso verso un ospedale. Il tempo, per lo più bello, ha invogliato le persone a stare all’aria aperta, sia per le strade sia nella natura. Lo spettro d’interventi durante la Pentecoste va quindi dagli incidenti stradali, agli infortuni durante la pratica di attività sportive come mountain biker e piloti di parapendio, ma anche escursionisti ed escursioniste in emergenza.
Bloccati su terreni scoscesi
Sabato pomeriggio, l’equipaggio della base di Zweisimmen è intervenuto per prestare soccorso a due escursionisti vicino a Gsür (BE) che, a causa del terreno scosceso non potevano più proseguire. Sulla base delle informazioni fornite al momento dell’allarme, l’equipaggio mobilitato ha preso a bordo un soccorritore alpino del Club Alpino Svizzero (CAS). I soccorritori del CAS sono sempre chiamati a rinforzare l’equipaggio della Rega quando, per un salvataggio, è necessaria un’esperienza nella tecnica del soccorso alpino. I due escursionisti sono stati trasportati in un punto d’atterraggio intermedio sicuro con il verricello. Non essendo feriti, sono stati in grado di scendere da soli.
Impegnativo salvataggio con il verricello nell’oscurità
Un’altra missione di salvataggio con il verricello ha avuto luogo domenica sera dopo il tramonto. L’equipaggio della base di Erstfeld è stato chiamato per soccorrere un’escursionista che era caduta e si era ferita mentre scendeva dalla vetta dell’Esel, nel massiccio del Pilatus (OW). Le operazioni con il verricello al buio sono particolarmente impegnative perché per l’equipaggio è più difficile stimare le distanze e interpretare il terreno, elementi fondamentali per un simile intervento.
Un’altra sfida per l’equipaggio di Erstfeld: vicino al luogo dell’incidente c’era il cavo di una teleferica per il trasporto di materiale. Questi ostacoli alla navigazione aerea rappresentano un grande pericolo, perché possono causare danni e, nel peggiore dei casi, la caduta dell’elicottero. Tuttavia, le mappe digitali nel cockpit aiutano a navigare al buio. Mostrano anche funi e cavi a basse quote, che vengono inseriti nel sistema di navigazione dalla banca dati degli ostacoli della Rega. L’escursionista ferita ha potuto così ricevere cure mediche dall’equipaggio Rega, essere recuperata con il verricello e trasportata infine all’ospedale idoneo più vicino.

EMERGENZA IN EMILIA ROMAGNA, LA MARINA MILITARE IN PRIMA LINEA NEI SOCCORSI
Fonte: Marina Militare – Ufficio Stampa
Roma: 19-05-2023

1 elicottero rischierato presso l’area colpita dall’alluvione, 3 elicotteri pronti ad intervenire, 21 operatori del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Raggruppamento Subacquei ed Incursori (COMSUBIN), 30 Fucilieri della Brigata Marina San Marco, 10 natanti, circa 15 mezzi di trasporto, tende da campo, questi i mezzi e il personale messo in campo dalla Marina Militare nelle operazioni di soccorso, come richiesto dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) su disposizione del Ministro della Difesa Guido Crosetto.

Il personale della Marina Militare ha fino ad ora provveduto a mettere in salvo oltre 200 persone tra adulti, tra i quali numerosi anziani ospiti di RSA, e bambini e più di 35 animali domestici oltre a effettuare operazioni di trasporto di personale sanitario e di medicinali.


GUARDIA DI FINANZA: OPERAZIONI DI SOCCORSO PER L’ALLUVIONE IN EMILIA ROMAGNA
Fonte: Comando Generale della Guardia di Finanza – Ufficio Stampa
Roma: 19-05-2023

La Guardia di Finanza partecipa ai soccorsi nei confronti delle popolazioni colpite dell’alluvione che ha interessato l’Emilia Romagna. Tratti in salvo un’anziana signora isolata da due giorni a causa di una frana in località Dovadola (FC) e una famiglia in località Sarsina (FC).
L’AW139 con equipaggio e Aerosoccorritori del Centro di Aviazione ha tratto in salvo 10 persone, tra cui un giovane in località Russi (RA) e 9 tra Forlì e Faenza in località Crociaro.

Salvata dai sommozzatori del Reparto Operativo Aeronavale di Rimini (R.O.A.N.) un’intera famiglia a Forlì.
L’ART72 del Comando Operativo Aeronavale con equipaggio costituito da specialisti del Corpo e personale dell’Autorità del Bacino del PO è impiegato in operazioni di sorvolo la fine di monitorare le condizioni idrogeologiche dei territori interessati dall’alluvione.
Continuano le operazioni di soccorso, in particolare in località Reda, Comune di Faenza (RA), presso un centro di accoglienza per anziani sito nello stesso comune del ravennate e nel comune di Cervia (RA).


MALTEMPO IN EMILIA ROMAGNA, 760 VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO CON 250 MEZZI. NELLE ULTIME QUARANTOTT’ORE OLTRE 1.500 INTERVENTI SVOLTI
Fonte: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Forlì: 18-05-2023

In Emilia Romagna 760 vigili del fuoco, di cui 400 giunti in rinforzo da altre regioni, impegnati nelle operazioni di soccorso con 250 automezzi, tra cui 25 piccoli natanti, 5 anfibi, 10 mezzi di pompaggio, 5 elicotteri e 10 droni. Oltre 1.500 gli interventi effettuati finora: 690 a Bologna, 320 a Ravenna, 310 a Forlì Cesena, 220 a Rimini.
Nella notte in provincia di Ravenna diversi corsi d’acqua sono esondati interessando i comuni di: Conselice, dove i vigili del fuoco sono stati impegnati nell’evacuazione di 40 anziani da una casa di cura, Cotignola, Sant’Agata Sul Santerno, Lugo di Romagna, Cotignola, Faenza e Solarolo. In questi centri abitati sono state eseguite numerose evacuazioni e molte altre ne rimangono da svolgere. In particolare a Faenza sono da evacuare 10 ragazzi da un Istituto. I livelli delle acque in generale si stanno abbassando leggermente.


INONDAZIONE EMILIA ROMAGNA – AERONAUTICA MILITARE
Fonte: Ministero della Difesa – 15° Stormo
Cervia 17-05-2023

Per tutta la notte sono stati in azione tre elicotteri del 15° Stormo di Cervia su richiesta della Protezione Civile regionale e della Prefettura di Forlì/Cesena. Soccorse fino ad ora oltre 200 persone.
Gli equipaggi del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare di stanza sulla base di Cervia, reparto specializzato nell’attività di ricerca e soccorso aereo, sono impegnati dal tardo pomeriggio di ieri, martedì 16 maggio, nelle attività di soccorso alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dalla forte ondata di maltempo.

Su richiesta della Protezione Civile regionale e della Prefettura di Forlì/Cesena, il Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (Ferrara) ha disposto l’intervento di tre elicotteri HH-139B dell’83° Gruppo SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Cervia per prestare soccorso a persone in serio pericolo a causa del maltempo che ha flagellato la regione Emilia Romagna nelle ultime ore.

Per tutta la notte, i tre elicotteri si sono alzati in volo per mettere in salvo i cittadini rimasti isolati nella propria abitazione in una zona non raggiungibile via terra. I recuperi, sono avvenuti tramite l’uso di un verricello, e hanno richiesto, nelle ore di minore visibilità, l’utilizzo da parte dell’equipaggio di speciali visori notturni.
Le operazioni di evacuazione sono tutt’ora in corso con l’attivazione di due elicotteri, da poco decollati dalla base del 15° Stormo.

Questo genere di interventi rientrano tra quelli che la Difesa, attraverso unità specializzate delle Forze Armate di volta in volta individuate in base all’esigenza, mette a disposizione della collettività in caso di emergenza o calamità.  Il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche estreme.

Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.


AIRBUS : Il VSR700 testato in mare in piena configurazione operativa
Fonte: Ufficio stampa Airbus
Marignane, 15-05-2023

Airbus Helicopters e la Direzione generale degli armamenti francese (DGA) hanno testato il sistema di volo senza pilota (UAS) VSR700 per la prima volta in configurazione operativa da una nave in mare. Agli inizi di maggio il VSR700 ha effettuato 80 decolli e atterraggi completamente autonomi da un’imbarcazione civile dotata di ponte per elicotteri in navigazione al largo delle coste della Bretagna, nella Francia occidentale.

Nel 2022 le capacità di decollo e atterraggio autonomo del VSR700 sono state testate dalla stessa nave utilizzando un veicolo a pilotaggio opzionale (OPV – Optionally Piloted Vehicle – ) basato su un elicottero Guimbal Cabri G2 modificato ed equipaggiato con il sistema di decollo e atterraggio autonomo (ATOL) sviluppato per il VSR700. Questa volta la campagna di test si è svolta con il dimostratore SDAM e ha totalmente convalidato le capacità del sistema nell’ambito dello studio SDAM (Système de Drone Aérien pour la Marine) che è stato assegnato nel 2017 ad Airbus Helicopters e Naval Group.

Le capacità di decollo e atterraggio autonomo sono un punto di forza del VSR700 e sono rese possibili dall’uso del sistema DeckFinder di Airbus. Questo consente il lancio e il recupero autonomo di veicoli aerei senza equipaggio (UAV) con una precisione di 10-20 cm durante operazioni impegnative in condizioni ambientali difficili, indipendentemente dal GNSS/GPS e a prescindere dalle condizioni visive degradate.

Questa nuova campagna di test segue due serie di prove condottei con la DGA alla fine del 2022 e all’inizio del 2023 dal Test Center dell’Isola del Levant, nel sud della Francia. Durante queste prove il prototipo SDAM ha dimostrato la propria capacità di operare in un ambiente marittimo. Sono state testate le qualità di manovrabilità del velivolo e le capacità dei sensori (un radar di sorveglianza marittima, un sensore elettro-ottico e un ricevitore AIS) insieme al sistema di missione sviluppato da Naval Group.
Le prossime fasi di sviluppo vedranno il secondo prototipo VSR700 effettuare il suo volo inaugurale prima delle prove di volo a bordo di una FREMM della Marina francese, nel corso del secondo semestre di quest’anno.


TERMINATA LA PRIMA EDIZIONE ANNUALE DELL’ESERCITAZIONE MARE APERTO 2023
Fonte: MARINA MILITARE – Uffico Pubblica Informazione e Comunicazione
Data: 12-05-2023

Iniziata il 13 aprile scorso, si è conclusa il 6 maggio la prima delle due edizioni annuali del più importante ciclo addestrativo della Marina Militare denominato Mare Aperto, un’articolata e complessa palestra addestrativa a forte connotazione multidominio e multiminaccia che vede l’impiego reale dell’intera flotta in uno sfidante scenario simulato, ispirato al massimo realismo. Un modello addestrativo flessibile e modulare, costantemente affinato negli anni e perfettamente attagliato alle esigenze di impiego della Marina Militare definite dal suo capo di Stato Maggiore, ammiraglio di squadra Enrico Credendino.

Questa edizione è stata caratterizzata da un impiego massivo di personale, circa 6.000 militari, mezzi e capacità della Marina Militare. Ad integrare le forze in campo, anche quest’anno, una significativa presenza multinazionale, con ben 23 nazioni – 13 NATO e 10 Partner – rappresentative di 5 continenti, che hanno partecipato con navi, aeromobili da pattugliamento marittimo, team specialistici per le contromisure mine e anche una batteria di artiglieria ad alta mobilità per la manovra anfibia (High Mobility Artillery Rocket System – HIMARS). Altrettanto consolidato il supporto interforze di componenti dell’Esercito Italiano, integrate nella Forza da Sbarco della Marina che, insieme a reparti del Reggimento Lagunari Serenissima, hanno conseguito la Initial Operational Capability Plus della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM) col supporto abilitante delle capacità multidimensionali e multidisciplinari della forza navale. Sono state anche sviluppate interazioni addestrative coordinate con mezzi e personale dell’Aeronautica Militare, i cui velivoli hanno arricchito gli eventi addestrativi di difesa aerea, dell’Arma dei Carabinieri, per lo sviluppo di eventi addestrativi di monitoraggio ambientale, e del Corpo della Guardia di Finanza, per attività congiunta nel campo del law enforcement nella dimensione marittima.

L’incessante contributo che la Marina Militare fornisce per la salvaguardia della sicurezza della navigazione è continuato anche durante le attività addestrative, infatti le unità Cacciamine impegnate nella Mare Aperto hanno localizzato e provveduto a rendere inoffensivi 6 ordigni risalenti al secondo conflitto mondiale.
Le attività esercitative hanno anche compreso temi relativi alla tutela dell’ambiente marittimo e al soccorso a popolazioni colpite da calamità naturali, con la collaborazione di personale della Protezione Civile per l’allestimento di un Posto Medico Avanzato presso l’isola di La Maddalena. Anche in questa edizione importante e proficua è stata la partecipazione di diverse realtà interistituzionali e interagenzia tra le quali il Centro Studi Internazionali (Ce.Si.), il Centro Studi di Geopolitica e Strategia Marittima (CESMAR), il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana e gli studenti e docenti proveniente da prestigiose Università nazionali oltreché delle associazioni di categoria rientranti nel cluster marittimo quali Confitarma e Assarmatori.

 “La Mare Aperto, dagli anni ’80 a oggi – ha evidenziato l’ammiraglio De Carolis, comandante in capo della Squadra Navale – è diventata una riconosciuta palestra addestrativa a livello internazionale e lo dimostrano i livelli di partecipazione – in numero e capacità pregiate coinvolte – sul piano dell’interoperabilità multinazionale, dell’integrazione interforze, dei coordinamenti interistituzionali e delle collaborazioni interagenzia” proseguendo poi “le intensissime settimane di attività, in cui si è sviluppata la fase esecutiva dell’esercitazione, hanno coronato l’altrettanto impegnativa fase di pianificazione, iniziata nel novembre scorso, in continuità con il termine della precedente edizione autunnale della Mare Aperto. Dal 13 aprile scorso e fino ad oggi tutti i livelli di comando della Squadra Navale, che includono staff e unità navali, hanno mostrato capacità di operare singolarmente e in sinergia come team” e concludendo “da quest’anno, poi, nello sfidante banco di prova addestrativo tipico della Mare Aperto, abbiamo introdotto anche lo sviluppo di una specifica attività che riguarda il dominio cyber e la sua sicurezza denominata Chironex 23‐1; a conferma dell’interesse che da sempre la Marina rivolge alle dimensioni spaziale e cibernetica a cui si è affacciata, già dagli anni ’80 del secolo scorso per la necessità di assicurare telecomunicazioni e connettività alle unità in mare”.


ANNIVERSARIO DELL’ AVES
L’Aviazione dell’Esercito (AVES) Italiano celebra la ricorrenza della sua costituzione
Fonte: Comando Aviazione dell’Esercito
Viterbo: 11-05-2023

Viterbo, 11 maggio 2023. I baschi azzurri dell’Aviazione dell’Esercito hanno celebrato ieri l’anniversario della costituzione della Specialità di volo dell’Esercito Italiano.
La giornata è iniziata con la deposizione di una corona presso il monumento ai Caduti dell’Aviazione dell’Esercito, da parte del Comandante, Generale di Divisione Andrea Di Stasio, e del Presidente dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito (ANAE), Generale Sergio Buono.

Alla cerimonia, svoltasi nell’hangar del 28° Gruppo “Tucano” presso l’Aeroporto “Fabbri”, hanno presenziato il Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, le autorità civili, religiose e militari locali, i rappresentanti dell’industria nazionale, i baschi azzurri in congedo dell’ANAE e i familiari dei Caduti.
Il Generale Fungo, salutando gli ospiti e i militari schierati, ha espresso parole di gratitudine ai baschi azzurri per quello che fanno ogni giorno nei confronti del Paese.

Il Comandante dell’AVES, nel ringraziare i presenti per la testimonianza di affetto verso la “famiglia azzurra”, ha sottolineato come: “Formiamo tutti un’unica schiera al servizio della gente e del Paese” e ha rivolto poi un commosso pensiero ai Caduti: “Abbraccio idealmente i familiari dei nostri baschi azzurri che non sono più tra noi; sono convinto che il sacrificio dei nostri fratelli sia servito a rendere il mondo migliore, per questo onoreremo sempre la loro memoria”.

Al termine della cerimonia, alcuni elicotteri UH-90 e CH-47F dell’Esercito hanno svolto un atto tattico addestrativo operando, fra l’altro, il recupero di personale con la tecnica del FRIES (Fast Rope Insertion Extraction System).
L’AVES è una componente fondamentale per la Forza Armata poiché garantisce la manovra terrestre dalla terza dimensione. Oltre al supporto aereo alle operazioni nazionali e internazionali, gli aeromobili e gli equipaggi dell’Esercito sono impiegati in concorso alla Protezione Civile in caso di pubbliche calamità e in interventi emergenziali a salvaguardia della vita umana e a tutela dell’ambiente.


ALLUVIONE EMILIA ROMAGNA
Fonte: Ministero della Difesa – 15° Stormo
Cervia 08-05-2023

Alluvione Emilia-Romagna: elicotteri Aeronautica Militare in azione per evacuare cittadini da zone isolate e rifornire allevamenti bestiame
Per tutto il fine settimana, elicotteri ed equipaggi del 15° Stormo di Cervia sono in azione su richiesta della Protezione Civile regionale e della Prefettura di Ravenna. Gli equipaggi del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare di stanza sulla base di Cervia, reparto specializzato nell’attività di ricerca e soccorso aereo, sono impegnati dallo scorso venerdì nelle attività di soccorso alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dalla forte ondata di maltempo degli ultimi giorni.
Nel pomeriggio di venerdì 5 maggio, su richiesta della Protezione Civile regionale, il Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (Ferrara) ha disposto l’intervento di un elicottero  HH-139B dell’83° Gruppo S.A.R. (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Cervia per trasportare squadre di soccorso in località Modigliana, comune della provincia di Forlì Cesena tra i più colpiti dalla forte ondata di maltempo che ha flagellato la regione Emilia Romagna nelle ultime ore.

Nella tarda serata dello stesso giorno, il medesimo elicottero è ridecollato per recuperare due cittadini dello stesso comune rimasti isolati nella propria abitazione in una zona non raggiungibile via terra. L’operazione si è conclusa con successo intorno alle 23 ed ha richiesto l’utilizzo da parte dell’equipaggio di speciali visori notturni. Nella giornata di sabato 6 maggio, su richiesta della Prefettura di Ravenna, è stato invece richiesto l’intervento aereo per portare rifornimenti ad un allevamento di bestiame rimasto isolato in una zona montuosa ed impervia in località Casola Valsenio, nel ravennate. Un elicottero HH-139B è quindi intervenuto, sempre dalla base di Cervia, per effettuare questa particolare missione di soccorso. Le attività si sono concluse nella giornata di domenica.

Questo genere di interventi rientrano tra quelli che la Difesa, attraverso unità specializzate delle Forze Armate di volta in volta individuate in base all’esigenza, mette a disposizione della collettività in caso di emergenza o calamità. Il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche estreme. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.