WHIRLYBIRD Pelican kit

La nota casa inglese WHIRLYBIRD ha prodotto un nuovo capolavoro per gli appassionati di modellismo: il modello dell’ HH-3F Pelican del 15° Stormo, riprodotto nei minimi particolari e con le decals della livrea adottata per i 30 anni / 150.000 ore di volo. La partecipazione di due Pelican al RIAT 2007 sulla  RAF Fairford affascinò a tal punto Roger, alias ‘Whirlybird Models’ , da spingerlo a cimentarsi nella realizzazione del modello di questo storico elicottero.

 

WHIRLYBIRD Models – HH-3F

 

Un omaggio all’Aeronautica Militare e ad una storia gloriosa.  Nelle immagini di questo articolo è possibile apprezzare la cura quasi maniacale nel riprodurre il più piccolo dettaglio, la stessa meticolosità posta nel produrre il kit e le istruzioni allegate.  Per chi fosse interessato è possibile visitare il sito web www.whirlybirdmodels.com e per informazioni sui prodotti e modalità di acquisto scrivere direttamente a Roger :  sales@whirlybirdmodels.com      (accetta pagamenti con PayPal e costi di spedizione in Europa pari a 5 Sterline).

 

HH-3F Pelican Whirlybird models

HH-3F Pelican Whirlybird models

REMOTE International Meeting HEMS SAR

REMOTE 2018.           SIAARTI  ‘Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva’ è l’unica società scientifica italiana della disciplina “anestesia-rianimazione”, ed è stata costituita con lo scopo di promuovere, curare e gestire l’aggiornamento professionale e la formazione del personale, nonché valutare le innovazioni tecnologiche e farmacologiche, promuovere la ricerca scientifica e la collaborazione con altre discipline e professioni. Nella sfera d’interesse della SIAARTI rientra anche a pieno titolo il settore elisoccorso poiché il medico anestesista-rianimatore è una figura chiave del sistema di soccorso extra-ospedaliero ed in particolare dell’eliambulanza.

   In Italia vi sono circa 60 basi HEMS presso le quali operano oltre 500 medici anestesisti-rianimatori, la cui selezione non sempre è dettata da criteri che rispecchiano le effettive competenze e conoscenze ed avviene in modo eterogeneo. La SIAARTI si è quindi posta il problema di come migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi medici collegati all’elisoccorso; una questione di non poco conto, nell’affrontare la quale ci si è ben presto resi conto che la soluzione non può essere ricondotta esclusivamente all’aspetto sanitario, bensì coinvolge tutte le discipline e professioni che contribuiscono al funzionamento dell’elisoccorso, nonché le industrie del settore.

   SIAARTI ha trovato in Leonardo, industria leader nella produzione di elicotteri di nuova generazione per i servizi di urgenza e ricerca e soccorso, una azienda partner con la quale confrontarsi per migliorare il sistema HEMS, definendo con essa un accordo di collaborazione che ha come obiettivo la crescita delle capacità di missione delle eliambulanze, l’efficienza dei servizi medici, la definizione di linee guida.   L’approccio scientifico e tecnologico, da parte di Leonardo e SIAARTI, alle più disparate problematiche del settore ha attratto interesse e partecipazione di tutte le componenti l’elisoccorso (industrie, personale sanitario, soccorso alpino, piloti e tecnici, enti civili e militari), non solo italiane ma anche delle più grandi organizzazioni mondiali.

 

   Per comprendere le finalità di detto approccio occorre fare una premessa: dopo la Seconda Guerra Mondiale l’avvento di una macchina polivalente quale l’elicottero ha permesso, in un primo tempo, di ridurre drasticamente i tempi delle missioni di ricerca e recupero di persone disperse; il passo successivo fu portare il soccorso medico al paziente sul luogo dell’incidente, stabilizzandolo per poi trasferirlo con l’elicottero all’ospedale più vicino. Una modalità di intervento che, grazie allo sviluppo di macchine sempre più performanti, si è evoluta nella possibilità di non limitarsi a portare il paziente all’ ospedale più vicino, ma bensì a quello più idoneo (specializzato) per la cura della singola patologia. Ciò può implicare tratte di volo lunghe, nel corso delle quali sarebbe opportuno iniziare il trattamento del paziente velocizzando così i tempi di ospedalizzazione; è questa una delle sfide dell’elisoccorso del futuro.

   Ed è proprio per rispondere a simili sfide, e cominciare a progettare un nuovo modello di elisoccorso,  che SIAARTI, in collaborazione con Leonardo, ha organizzato il meeting internazionale ‘Remote’, svoltosi l’1 e 2 dicembre 2018 presso gli stabilimenti Leonardo di Vergiate.  Remote rappresenta il culmine di un anno di attività nello sviluppo di un programma di lavoro mirato, che costituisce nello stesso tempo il punto di partenza per un impegno comune, nazionale ed internazionale, per avviare un processo di integrazione che metta in sinergia le rispettive esperienze, competenze e conoscenze; il target è il servizio hems del futuro, costruito intorno al paziente e per il paziente. Nelle intenzioni degli organizzatori il meeting Remote ha voluto rappresentare un impegno nell’identificare i principali problemi che limitano le attività di soccorso, per poi dare concrete risposte, su basi scientifiche e tecniche, entro il prossimo convegno Remote 2019: definizione di linee guida e standard per i medici, lo studio di nuove configurazioni interne dei futuri elicotteri, l’integrazione di nuovi apparati sanitari che consentano all’elicottero di diventare un effettivo ospedale volante.

   La validità del progetto è testimoniata dalla partecipazione di oltre 600 esperti del settore, provenienti da tutto il mondo, così come da numerose aziende del settore medico ed aeronautico, oltre ovviamente alla Leonardo Helicopters che non solo ha ospitato l’evento ma è anche parte in causa dell’accordo di collaborazione con SIAARTI. Possiamo affermare che è stata scritta una pagina di storia dell’elisoccorso; ora, cosa non da poco, non rimane che concretizzare la visione del futuro.

LIBRI  DEDICATI ALL’ ELISOCCORSO ED AL  SOCCORSO AEREO.   PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITA SU QUESTO SITO LA PAGINA ‘PUBBLICAZIONI/LIBRI’

SALVANDO VITE libro dedicato al soccorso aereo in Aeronautica Militare – SAVING LIVES book dedicated to the Italian Air Force Rescue Operations

The new book, the fourth published by Dino Marcellino, counts 216 pages and 320+ images printed in high quality .  All images and words copyright by Operazioni Volo / Dino Marcellino.

For more detail have a look to  www.operazionivolo.com/libri/   and/or write to the author info@operazionivolo.com

The author flew on-board the planes and helicopters operated daily by the Italian Air Force for Air Rescue missions, photographing crews in action in the more disparate environments and engagements:

15° Stormo HH-212 – 80° C/SAR – Decimomannu air base

15° Stormo HH-139A

15th Wing HH-101A Caesar

31° Stormo Dassault Falcon Easy

46 Brigata Aerea Pisa KC-130J Air to Air Refuelling (Eurofighter Typhoon – 4° Stormo)

in the cockpit of a 15° Stormo HH-101A engaged in Helicopter Air to Air Refuelling from KC-130J

HH-101A Dettagli / HH-101A Caesar details

Salvando Vite – Saving Lives Aeronautica Militare

Nel mese di luglio 2018 pubblico il mio quarto libro dedicato al mondo dell’aviazione, degli elicotteri e del soccorso.  Il titolo del nuovo volume è  SALVANDO VITE – SAVING LIVES e tratta le Operazioni di Soccorso dell’ AERONAUTICA MILITARE ITALIANA.    216 pagine riccamente illustrate (oltre 320 foto colori) vi portano in missione con uomini e donne dell’Arma Azzurra, a bordo di aerei ed elicotteri, su terra e mare, con una unica missione: salvare vite.

Racconti di vita vissuta, operazioni reali ed addestramenti, tecniche ed equipaggiamenti; il tutto vissuto a bordo di una ampia gamma di aeromobili: HH-212   HH-139A   HH-101A   KC-130J   Falcon 50   Falcon 900 ed altri

Per maggiori informazioni accedere alla pagina www.operazionivolo.com/libri/

Vocazione soccorso.

Aeronautica Militare – 15° Stormo – 84° Centro SAR – Base Aerea di Gioia del Colle.

Un HH-139A ed il suo equipaggio sono sempre pronti in servizio di allerta per portare soccorso a chiunque si trovasse in difficoltà, su terra e su mare. Il continuo addestramento, la macchina, le dotazioni all’avanguardia consentono agli equipaggi di decollare in un brevissimo lasso di tempo, a volte pianificando in volo la missione.

Alcune immagini del quotidiano addestramento: atterraggio in terreno ostile, verricellamento in canyon, preparazione delle dotazioni per l’utilizzo della barella.

AAR Al limite delle prestazioni. KC-130J HH-101A

Aeronautica Militare Italiana
Rifornimento in volo – Air Air Refuelling AAR
Lockheed KC-130J della 46° Brigata Aerea velivolo tanker
Leonardo HH-101A del 15° Stormo elicottero ricevente

Il rifornimento in volo è una attività impegnativa, complessa, delicata, non priva di rischi; se ciò è vero per il rifornimento di velivoli da combattimento AAR lo è tanto più nel rifornire elicotteri HAAR. Non per nulla sono pochissime le forze aeree nel mondo che possegono tale capacità.
Una di esse è l’ Aeronautica Militare Italiana, la quale, grazie alla recente acquisizione dei nuovi elicotteri pesanti Leonardo HH-101A ed ai collaudati KC-130J, dispone di un assetto di volo capace di moltiplicare le potenzialità operative dell’ Arma Azzurra, in particolare per le missioni di Combat SAR e Personnel Recovery.