Truppe Alpine e AVES – Esercitazione Lavaredo 2019

Truppe Alpine e AVES – Esercitazione Lavaredo 2019

Lo scorso 11 luglio si è rinnovato l’ormai tradizionale appuntamento con le Truppe Alpine in esercitazione sulla Alpi. All’esercitazione alpinistica, denominata Lavaredo 2019 e svoltasi dall’8 all’11 luglio, hanno partecipato 700 soldati di 6 nazioni ed un comando NATO, il tutto coordinato dalle Truppe Alpine. Per la giornata conclusiva del periodo di addestramento quest’anno è stata scelta una location spettacolare nel cuore delle Dolomiti: le Tre Cime di Lavaredo.

L’esercitazione ha lo scopo di dimostrare i principali aspetti della tecnica alpinistica applicata all’alpinismo militare, con particolare riferimento al movimento ed al soccorso in montagna. Per gli alpieri che hanno terminato i corsi alpinistici l’esercitazione è il momento della verifica del livello di addestramento raggiunto. Ed è anche occasione per lavorare in sinergia con altri assetti, non solo militari ma anche civili, quali il Corpo Nazionale Soccorso Alpino Speleologico.
L’evento conclusivo ha proposto, come di consueto, attività su roccia e dimostrazione tecnico tattica delle capacità di Mountain Warfare, dottrina per la quale le Truppe Alpine sono eccellenza assoluta ed indiscussa.

L’attività su roccia ha visto impegnati oltre 200 Alpieri, delle Brigate Julia e Taurinense, del Centro Sportivo Esercito e gli istruttori del Centro Addestramento Alpino; sono state affrontate 14 vie di arrampicata, con difficoltà crescenti fino al VIII grado. Inoltre sono state messe in atto manovre di soccorso in parete, con utilizzo di barelle e loro conseguente calata, movimenti su via attrezzata con tecnica jumar e  vertical assault con discesa in corda doppia, trasporto mortaio medio e sistema d’arma stinger con teleferica.
Alle attività su roccia hanno preso parte anche operatori di altre Forze Armate italiane e straniere e di Servizi di Stato.

Alla demo tecnico-tattica hanno preso parte gli elicotteri AB-205,  A-129Mangusta, CH-47F Chinook dell’ AVES (Aviazione dell’Esercito), che hanno operato con assetti specialistici del 2° Reggimento Alpini e delle Forze Speciali. Gli elicotteri, giunti dai rispettivi reparti di stanza a Bolzano-Casarsa-Viterbo, si sono rischierati sull’aerocampo di Dobbiaco.

Aviazione Esercito aerocampo Dobbiaco

Con  la copertura aerea di due velivoli AMX dell’Aeronautica Militare e di due elicotteri Mangusta si sono susseguite dimostrazioni di contrasto di assetti nemici mediante elisbarco di un plotone alpieri da AB-205 in hovering, utilizzando la tecnica del fast-rope, trasporto di obice 105/14 al gancio baricentrico di un CH-47F, inserzione di Forze Speciali elitrasportate da un CH-47F ed infiltrate tramite l’utilizzo della tecnica rapelling, ed esfiltrazione delle stesse con la tecnica del “grappolo”. Le immagini esemplificano meglio di ogni parola le attività menzionate.

Le tecniche menzionate sono attuabili solo grazie ad una costante e meticolosa attività di addestramento, sia del personale “combat” sia di quello di condotta dei velivoli; alle difficoltà intrinseche dell’aspetto tecnico delle manovre si aggiungono le insidie dell’ambiente alpino, con tutte le sue variabili di situazioni ambientali e meteorologiche, e di quelle ancor più pericolose di una reale attività combat.

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Libro elicotteri elisoccorso

Mountain Warfare – Esercitazione 5 Torri

Esercitazione 5 Torri.  Una delle esercitazioni ricorrenti delle Truppe Alpine dell’ Esercito Italiano si svolge nel comprensorio delle Dolomiti e coinvolge anche l’Aviazione dell’Esercito AVES, altre Forze Armate e Corpi dello Stato, Forze Armate straniere.  Trovate maggiori informazioni sulla rivista 4Rotors – edizione invernale 2018/2019 leggendo il mio articolo di quattro pagine intitolato ‘Mountain Warfare’.

Esercito Italiano – Esercitazione “5 Torri 2018”

Le Truppe Alpine dell’ Esercito organizzano con cadenza annuale una esercitazione estiva,  interforze e multinazionale, denominata “5 Torri”, dall’omonimo comprensorio montuoso facente parte delle Dolomiti.

L’esercitazione ha la finalità di verificare la capacità di movimento in terreno di alta montagna, di applicare tecniche di soccorso organizzato ed autosoccorso, cooperare con assetti specializzati quali l’ Aviazione dell’ Esercito. La valenza dell’esercitazione è tale che ad essa prendono parte a vario titolo altre Forze Armate di Paesi alleati ed amici, nonchè personale civile del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico; l’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di quattordici Paesi stranieri: Argentina, Armenia, Austria, Bulgaria, Cile, Emirati Arabi, Francia, Kazakistan, Macedonia, Oman, Pakistan, Slovenia, Spagna, Tunisia.

L’edizione 2018 di questa esercitazione, che è divenuta un appuntamento imperdibile per capire ed apprezzare l’elevatissimo livello addestrativo delle Truppe Alpine, si è sviluppata in due fasi principali, ognuna comprendenti molteplici attività: la prima fase si è svolta sul versante est delle 5Torri ed è stata a carattere tecnico-alpinistico/soccorso, la seconda è stata una demo tecnico-tattica condotta sul versante ovest.

Fase 1: dimostrazione di arrampicata su itinerari con difficoltà variabili fino al 10° grado UIAA, calate in corda doppia, diverse tecniche di soccorso portato via terra (utilizzo di teleferica, tirolese e doppia con ferito) e via aerea, con sbarco da elicotteri utilizzando il verricello e la tecnica del rappeling.

Fase 2: simula un attacco contro posizioni avversarie impiegando in maniera coordinata assetti delle Truppe Alpine, dell’Aviazione dell’Esercito e dell’ Aeronautica Militare. Le Truppe a terra vengono supportate da una Task Force AVES composta da un elicottero Chinook 47F, due AB-205, due elicotteri d’attacco A-129 Mangusta ed un elicottero NH-90. Gli elicotteri AB-205 trasportano in rapida sequenza una squadra mortai ed un mortaio medio da 81mm, un plotone viene inserito da un CH-47F utilizzando la tecnica fast-rope, l’ NH-90 sbarca una squadra di Rangers (Forze Speciali) con Fast-rope; il CH-47F effettua l’estrazione di una squadra con la tecnica del grappolo. Tutte le attività elicotteristiche si svolgono con la scorta di due Mangusta, mentre due velivoli AMX dell’ Aeronautica Militare effettuano il riconoscimento dell’area dell’obiettivo, nonchè l’ingaggio delle postazioni nemiche utilizzando il cannoncino di bordo da 20mm.

Le Truppe Alpine e l’ Aviazione dell’Esercito hanno operato in un contesto interforze, dando una dimostrazione impressionante dell’ elevato coordinamento ed integrazione delle rispettive capacità tecniche, tattiche, organizzative e logistiche. Valore aggiunto alla demo il fatto che la stessa si sia svolta in ambiente tanto difficoltoso quanto spettacolare.

Ca.S.T.A. 2018 L’ Esercito in azione sulle Alpi.

ESERCITO – TRUPPE ALPINE – AVES

Alcune immagini dai recenti Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, svoltisi a Sestriere dal 5 al 10 Marzo 2018
L’intenso programma di gare, a valenza sportiva e militare, hanno lo scopo di verificare l’addestramento dei Reparti partecipanti.
Alle gare prettamente sportive, quali slalom gigante, biathlon, fondo, si avvicendano le prove militari il cui apice è la Gara Plotoni.  All’evento hanno partecipato oltre 1500 militari e delegazioni da dieci Paesi stranieri.
Come di consueto si è svolta anche l’esercitazione Tecnico-Tattica, già conosciuta come Volpe Bianca, quest’anno sviluppatasi in località Pian Dell’Alpe, una meravigliosa ed ampia conca in quota, abbondantemente innevata per uno scenario del tutto  realistico.
Novità dei CaSTA 2018, alla loro 70° Edizione, l’Esercitazione Squadre Soccorso Alpino, che ha visto lavorare in sinergia i reparti delle Truppe Alpine, del CNSAS, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.
L’ Aviazione dell’ Esercito, AVES, ha dato il suo prezioso contributo alle due attività addestrative impiegando la ‘Task Force Altair’  basata sul 4° Reggimento AVES Altair, con elicotteri Chinook CH-47F ed AgustaBell AB-205, che hanno operato a partire dalla base in Venaria Reale, sede del 34° Gruppo Squadroni Toro, e dall’eliporto della caserma di Bousson. .