Mountain Warfare – Esercitazione 5 Torri

Esercitazione 5 Torri.  Una delle esercitazioni ricorrenti delle Truppe Alpine dell’ Esercito Italiano si svolge nel comprensorio delle Dolomiti e coinvolge anche l’Aviazione dell’Esercito AVES, altre Forze Armate e Corpi dello Stato, Forze Armate straniere.  Trovate maggiori informazioni sulla rivista 4Rotors – edizione invernale 2018/2019 leggendo il mio articolo di quattro pagine intitolato ‘Mountain Warfare’.

REMOTE International Meeting HEMS SAR

REMOTE 2018.           SIAARTI  ‘Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva’ è l’unica società scientifica italiana della disciplina “anestesia-rianimazione”, ed è stata costituita con lo scopo di promuovere, curare e gestire l’aggiornamento professionale e la formazione del personale, nonché valutare le innovazioni tecnologiche e farmacologiche, promuovere la ricerca scientifica e la collaborazione con altre discipline e professioni. Nella sfera d’interesse della SIAARTI rientra anche a pieno titolo il settore elisoccorso poiché il medico anestesista-rianimatore è una figura chiave del sistema di soccorso extra-ospedaliero ed in particolare dell’eliambulanza.

   In Italia vi sono circa 60 basi HEMS presso le quali operano oltre 500 medici anestesisti-rianimatori, la cui selezione non sempre è dettata da criteri che rispecchiano le effettive competenze e conoscenze ed avviene in modo eterogeneo. La SIAARTI si è quindi posta il problema di come migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi medici collegati all’elisoccorso; una questione di non poco conto, nell’affrontare la quale ci si è ben presto resi conto che la soluzione non può essere ricondotta esclusivamente all’aspetto sanitario, bensì coinvolge tutte le discipline e professioni che contribuiscono al funzionamento dell’elisoccorso, nonché le industrie del settore.

   SIAARTI ha trovato in Leonardo, industria leader nella produzione di elicotteri di nuova generazione per i servizi di urgenza e ricerca e soccorso, una azienda partner con la quale confrontarsi per migliorare il sistema HEMS, definendo con essa un accordo di collaborazione che ha come obiettivo la crescita delle capacità di missione delle eliambulanze, l’efficienza dei servizi medici, la definizione di linee guida.   L’approccio scientifico e tecnologico, da parte di Leonardo e SIAARTI, alle più disparate problematiche del settore ha attratto interesse e partecipazione di tutte le componenti l’elisoccorso (industrie, personale sanitario, soccorso alpino, piloti e tecnici, enti civili e militari), non solo italiane ma anche delle più grandi organizzazioni mondiali.

 

   Per comprendere le finalità di detto approccio occorre fare una premessa: dopo la Seconda Guerra Mondiale l’avvento di una macchina polivalente quale l’elicottero ha permesso, in un primo tempo, di ridurre drasticamente i tempi delle missioni di ricerca e recupero di persone disperse; il passo successivo fu portare il soccorso medico al paziente sul luogo dell’incidente, stabilizzandolo per poi trasferirlo con l’elicottero all’ospedale più vicino. Una modalità di intervento che, grazie allo sviluppo di macchine sempre più performanti, si è evoluta nella possibilità di non limitarsi a portare il paziente all’ ospedale più vicino, ma bensì a quello più idoneo (specializzato) per la cura della singola patologia. Ciò può implicare tratte di volo lunghe, nel corso delle quali sarebbe opportuno iniziare il trattamento del paziente velocizzando così i tempi di ospedalizzazione; è questa una delle sfide dell’elisoccorso del futuro.

   Ed è proprio per rispondere a simili sfide, e cominciare a progettare un nuovo modello di elisoccorso,  che SIAARTI, in collaborazione con Leonardo, ha organizzato il meeting internazionale ‘Remote’, svoltosi l’1 e 2 dicembre 2018 presso gli stabilimenti Leonardo di Vergiate.  Remote rappresenta il culmine di un anno di attività nello sviluppo di un programma di lavoro mirato, che costituisce nello stesso tempo il punto di partenza per un impegno comune, nazionale ed internazionale, per avviare un processo di integrazione che metta in sinergia le rispettive esperienze, competenze e conoscenze; il target è il servizio hems del futuro, costruito intorno al paziente e per il paziente. Nelle intenzioni degli organizzatori il meeting Remote ha voluto rappresentare un impegno nell’identificare i principali problemi che limitano le attività di soccorso, per poi dare concrete risposte, su basi scientifiche e tecniche, entro il prossimo convegno Remote 2019: definizione di linee guida e standard per i medici, lo studio di nuove configurazioni interne dei futuri elicotteri, l’integrazione di nuovi apparati sanitari che consentano all’elicottero di diventare un effettivo ospedale volante.

   La validità del progetto è testimoniata dalla partecipazione di oltre 600 esperti del settore, provenienti da tutto il mondo, così come da numerose aziende del settore medico ed aeronautico, oltre ovviamente alla Leonardo Helicopters che non solo ha ospitato l’evento ma è anche parte in causa dell’accordo di collaborazione con SIAARTI. Possiamo affermare che è stata scritta una pagina di storia dell’elisoccorso; ora, cosa non da poco, non rimane che concretizzare la visione del futuro.

LIBRI  DEDICATI ALL’ ELISOCCORSO ED AL  SOCCORSO AEREO.   PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITA SU QUESTO SITO LA PAGINA ‘PUBBLICAZIONI/LIBRI’

Esercito Italiano – Esercitazione “5 Torri 2018”

Le Truppe Alpine dell’ Esercito organizzano con cadenza annuale una esercitazione estiva,  interforze e multinazionale, denominata “5 Torri”, dall’omonimo comprensorio montuoso facente parte delle Dolomiti.

L’esercitazione ha la finalità di verificare la capacità di movimento in terreno di alta montagna, di applicare tecniche di soccorso organizzato ed autosoccorso, cooperare con assetti specializzati quali l’ Aviazione dell’ Esercito. La valenza dell’esercitazione è tale che ad essa prendono parte a vario titolo altre Forze Armate di Paesi alleati ed amici, nonchè personale civile del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico; l’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di quattordici Paesi stranieri: Argentina, Armenia, Austria, Bulgaria, Cile, Emirati Arabi, Francia, Kazakistan, Macedonia, Oman, Pakistan, Slovenia, Spagna, Tunisia.

L’edizione 2018 di questa esercitazione, che è divenuta un appuntamento imperdibile per capire ed apprezzare l’elevatissimo livello addestrativo delle Truppe Alpine, si è sviluppata in due fasi principali, ognuna comprendenti molteplici attività: la prima fase si è svolta sul versante est delle 5Torri ed è stata a carattere tecnico-alpinistico/soccorso, la seconda è stata una demo tecnico-tattica condotta sul versante ovest.

Fase 1: dimostrazione di arrampicata su itinerari con difficoltà variabili fino al 10° grado UIAA, calate in corda doppia, diverse tecniche di soccorso portato via terra (utilizzo di teleferica, tirolese e doppia con ferito) e via aerea, con sbarco da elicotteri utilizzando il verricello e la tecnica del rappeling.

Fase 2: simula un attacco contro posizioni avversarie impiegando in maniera coordinata assetti delle Truppe Alpine, dell’Aviazione dell’Esercito e dell’ Aeronautica Militare. Le Truppe a terra vengono supportate da una Task Force AVES composta da un elicottero Chinook 47F, due AB-205, due elicotteri d’attacco A-129 Mangusta ed un elicottero NH-90. Gli elicotteri AB-205 trasportano in rapida sequenza una squadra mortai ed un mortaio medio da 81mm, un plotone viene inserito da un CH-47F utilizzando la tecnica fast-rope, l’ NH-90 sbarca una squadra di Rangers (Forze Speciali) con Fast-rope; il CH-47F effettua l’estrazione di una squadra con la tecnica del grappolo. Tutte le attività elicotteristiche si svolgono con la scorta di due Mangusta, mentre due velivoli AMX dell’ Aeronautica Militare effettuano il riconoscimento dell’area dell’obiettivo, nonchè l’ingaggio delle postazioni nemiche utilizzando il cannoncino di bordo da 20mm.

Le Truppe Alpine e l’ Aviazione dell’Esercito hanno operato in un contesto interforze, dando una dimostrazione impressionante dell’ elevato coordinamento ed integrazione delle rispettive capacità tecniche, tattiche, organizzative e logistiche. Valore aggiunto alla demo il fatto che la stessa si sia svolta in ambiente tanto difficoltoso quanto spettacolare.