Esercito Italiano – Esercitazione “5 Torri 2018”

Le Truppe Alpine dell’ Esercito organizzano con cadenza annuale una esercitazione estiva,  interforze e multinazionale, denominata “5 Torri”, dall’omonimo comprensorio montuoso facente parte delle Dolomiti.

L’esercitazione ha la finalità di verificare la capacità di movimento in terreno di alta montagna, di applicare tecniche di soccorso organizzato ed autosoccorso, cooperare con assetti specializzati quali l’ Aviazione dell’ Esercito. La valenza dell’esercitazione è tale che ad essa prendono parte a vario titolo altre Forze Armate di Paesi alleati ed amici, nonchè personale civile del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico; l’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di quattordici Paesi stranieri: Argentina, Armenia, Austria, Bulgaria, Cile, Emirati Arabi, Francia, Kazakistan, Macedonia, Oman, Pakistan, Slovenia, Spagna, Tunisia.

L’edizione 2018 di questa esercitazione, che è divenuta un appuntamento imperdibile per capire ed apprezzare l’elevatissimo livello addestrativo delle Truppe Alpine, si è sviluppata in due fasi principali, ognuna comprendenti molteplici attività: la prima fase si è svolta sul versante est delle 5Torri ed è stata a carattere tecnico-alpinistico/soccorso, la seconda è stata una demo tecnico-tattica condotta sul versante ovest.

Fase 1: dimostrazione di arrampicata su itinerari con difficoltà variabili fino al 10° grado UIAA, calate in corda doppia, diverse tecniche di soccorso portato via terra (utilizzo di teleferica, tirolese e doppia con ferito) e via aerea, con sbarco da elicotteri utilizzando il verricello e la tecnica del rappeling.

Fase 2: simula un attacco contro posizioni avversarie impiegando in maniera coordinata assetti delle Truppe Alpine, dell’Aviazione dell’Esercito e dell’ Aeronautica Militare. Le Truppe a terra vengono supportate da una Task Force AVES composta da un elicottero Chinook 47F, due AB-205, due elicotteri d’attacco A-129 Mangusta ed un elicottero NH-90. Gli elicotteri AB-205 trasportano in rapida sequenza una squadra mortai ed un mortaio medio da 81mm, un plotone viene inserito da un CH-47F utilizzando la tecnica fast-rope, l’ NH-90 sbarca una squadra di Rangers (Forze Speciali) con Fast-rope; il CH-47F effettua l’estrazione di una squadra con la tecnica del grappolo. Tutte le attività elicotteristiche si svolgono con la scorta di due Mangusta, mentre due velivoli AMX dell’ Aeronautica Militare effettuano il riconoscimento dell’area dell’obiettivo, nonchè l’ingaggio delle postazioni nemiche utilizzando il cannoncino di bordo da 20mm.

Le Truppe Alpine e l’ Aviazione dell’Esercito hanno operato in un contesto interforze, dando una dimostrazione impressionante dell’ elevato coordinamento ed integrazione delle rispettive capacità tecniche, tattiche, organizzative e logistiche. Valore aggiunto alla demo il fatto che la stessa si sia svolta in ambiente tanto difficoltoso quanto spettacolare.

Aeronautica Militare – 72° Stormo

Il 72° Stormo svolge i corsi per il conseguimento del Brevetto Pilota Militare BPM per la linea elicotteri per i piloti dell’ Aeronautica Militare, nonchè i corsi per il brevetto di pilota militare d’elicottero per altre Forze Armate e Corpi dello Stato, ed anche in favore di personale di Forze Armate straniere.  Lo Stormo ha sede sull’aeroporto di Frosinone ed è equipaggiato con elicotteri Nardi-Hughes TH-500B ed UH-139, oltre al PH-139 della Guardia Costiera in uso allo Stormo sulla base di un accordo di scambio beni/servizi fra le due istituzioni (AM e GC).    Inoltre in base è disponibile un simulatore di volo realizzato con cockpit e cellula di TH-500B.  I programi addestrativi si sviluppano su un percorso costituito da una fase e-learning +ground school, quindi 99 ore su TH-500B e 51,5 ore su UH-139 e/o PH-139, per un totale di 58 settimane di corso.

Maggiori informazioni ed immagini nel libro di prossima pubblicazione (giugno/luglio 2018), visitare la pagina ‘ Pubblicazioni / libri ‘