HEMS Association – corsi formativi

Lo statuto della ‘HEMS ASSOCIATION’ cita: “L’Associazione ha lo scopo di organizzare e promuovere tutte le attività che concorrano alla formazione ed all’aggiornamento scientifico degli operatori dei servizi di elisoccorso, avendo come fine il miglioramento delle pratiche sanitarie tese alla salvaguardia della salute della popolazione ed alla cura del cittadino anche connesse al soccorso territoriale, siano esse in relazione a singoli aventi e/o emergenze di massa.”

Possiamo dire, volendo sintetizzare, che uno degli scopi principali dell’attività dell’associazione è creare e far crescere un modo di lavorare comune fra gli operatori del settore elisoccorso.

I corsi di formazione organizzati a cura dell’ Associazione sono uno strumento efficace per perseguire detto scopo; partecipare ad uno di essi ci consente di capirne l’effettiva valenza.

Il “Corso HEMS 2019 – Fase Invernale” , svoltosi a Madonna di Campiglio dal 25 al 29 marzo 2019, organizzato in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, è rivolto a Medici ed Infermieri dei Servizi di Elisoccorso Sanitario desiderosi di acquisire una formazione specifica sul soccorso in montagna, quindi in ambiente impervio ed ostile. Il corso è certificato CISA-IKAR/UIAA/ISMM.

La frequentazione è aperta a medici ed infermieri che già frequentano una base HEMS, quindi che abbiano una formazione aeronautica e che sappiano operare dal punto di vista medico in emergenza extraospedaliera. Sebbene alla HEMS Association aderiscano ben 37 basi di elisoccorso i corsi sono aperti anche a personale esterno avente le credenziali menzionate.

Il corso si sviluppa quotidianamente su due fasi: la parte pratica al mattino, lezioni teoriche al pomeriggio.

Queste ultime si svolgono con una modalità informale e coinvolgente, tesa a creare aggregazione e confronto diretto fra i partecipanti, ognuno dei quali è così stimolato ad offrire il proprio contributo sulla base delle personali esperienze.
Una integrazione e crescita collettiva voluta e guidata dai curatori del corso, il cui apporto spazia dall’analisi delle attrezzature ed equipaggiamenti per il soccorso in montagna ai principi di gestione di un incidente maggiore, il supporto psicologico nelle emergenze extra-ospedaliere, il soccorso e la rianimazione del travolto in valanga, ipotermia e congelamenti. Non manca una analisi di dati statistici degli interventi, loro tipologia, organizzazione, modelli HEMS/SAR nazionali ed europei.

La parte pratica prevede due fasi che si integrano l’una con l’altra: la prima, previa valutazione delle capacità tecniche individuali che consentono di pianificare una attività formativa su misura per i singoli frequentatori, è dedicata alle tecniche di base per la movimentazione su neve e ghiaccio con piccozza e/o ramponi nonché l’ assicurazione ed ancoraggi, la progressione su corda fissa e la discesa su corda doppia, la stabilizzazione del paziente su barella, sci-alpinismo e ciaspole.

La seconda parte prevede l’utilizzo dell’elicottero e le manovre più comuni: verricello in doppio, hovering, imbarco barella, il tutto svolto a quote elevate su terreni innevati e ghiacciati. Nello specifico l’attività è stata effettuata con un elicottero AW-139 (un modello largamente diffuso presso le basi elisoccorso) appartenente al Nucleo Elicotteri della Provincia Autonoma di Trento; le fasi di imbarco ed hovering si sono susseguite a quota 2550 metri, mentre i verricellamenti sono stati effettuati su un colle nei pressi della Cima del Grostè a quota 2800 metri circa.

Ho raccolto considerazioni di generale soddisfazione per una attività molto formativa, talvolta anche decisamente esigente dal punto di vista fisico ed emotivo, con situazioni che hanno consentito ai fruitori, per quanto riguarda l’aspetto alpino, di misurare le proprie capacità ed attitudini. Il tutto si è svolto nel rispetto delle norme di sicurezza, quest’ultima garantita dagli Istruttori Nazionali del CNSAS.
Chi volesse saperne di più sul mondo dell’elisoccorso e del sar è pregato di visitare la pagina pubblicazioni/libri di questo sito  (www.operazionivolo.com/libri/ ) oppure contattate l’autore  info@operazionivolo.com

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